CNA SEMINARI – Fatturazione elettronica tra le imprese (B2B)

Il passaggio alla fatturazione elettronica ti spaventa?
Questa iniziativa gratuita ti aiuterà a capire come affrontarlo!

Cosa ti verrà spiegato?
Come funziona l’intero processo: dalla emissione alla gestione, ricezione e conservazione delle fatture

Per aiutare le imprese ad avere una maggiore consapevolezza del cambiamento che scatterà il prossimo primo gennaio, quando qualunque fattura dovrà essere emessa in formato “xml”, inviata attraverso il Sistema d’interscambio e conservata in formato elettronico nonché degli strumenti informatici già disponibili, Cna Pisa ha organizzato sia un apposito servizio di consulenza che dei seminari di approfondimento il prossimo dei quali sarà

Cna Pisa coglie l’occasione per ribadire l’esigenza che l’entrata in vigore della fatturazione elettronica coincida con l’eliminazione dello split payment, del reverse charge e dell’obbligo di comunicazione dei dati delle liquidazioni Iva. Tutti istituti questi che si fondano su presupposti di evasioni presunte per tutti (oltretutto non condivibili) verrebbero superati dal meccanismo intrinseco della fatturazione elettronica e quindi devono essere aboliti.

LUNEDÌ 22 OTTOBRE ORE 14,30 – PONTEDERA (sede CNA)

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE ORE 14,30 – PISA (sede de La Fontina)

I seminari sono gratuito ma è richiesta la registrazione cliccando sul seguente link: 
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeqwbIQnGwZIajOCW49un76rvCXUYGJp5ca_6yllNOfH5BKiw/viewform

Programma:
ore 14,15
Registrazione partecipanti

Interverranno:
Francesco Avella e Francesco Manis – Introduzione CNA Pisa
Giancarla Porro – “La normativa e il processo B2B – Indicom
Fabio D’Angelo – “Funzionalità del portale ed esempi pratici” – Indicom
Chiara Di Sacco – Conclusioni – CNA Pisa

Il seminario è gratuito ma è richiesta la registrazione cliccando sul seguente link: 
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeqwbIQnGwZIajOCW49un76rvCXUYGJp5ca_6yllNOfH5BKiw/viewform

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE – 3 posti presso CNA Pisa

2 posti per la sede di Pisa (La Fontina) e 1 per quella di Pontedera

Al via la ricerca di 165 volontari tra i 18 e i 28 anni. Candidature entro il 28 settembre

Educazione e promozione culturale: sono questi i due ambiti nei quali saranno impiegati i 165 volontari del Servizio Civile Nazionale. I progetti, presentati da CNA Impresasensibile ONLUS, sono infatti stati approvati e il bando è pronto.

Unico requisito per aderire: avere tra  i 18 e i 28 anni.

Nello specifico saranno quattro i progetti in ambito di educazione ai diritti del cittadino, dedicati a immigrati e anziani, e uno che riguarderà gli interventi di animazione nel territorio.

I 165 volontari avranno l’opportunità di fare un’esperienza di grande valore sotto il profilo umano e formativo che gli permetterà di dare un prezioso contributo per aiutare le fasce più deboli della società attraverso la cittadinanza attiva.

Per visionare i progetti e presentare la propria domanda di candidatura occorre compilare gli allegati del bando cliccando qui.

Alle sedi CNA Impresasensibile Onlus della provincia di PISA  sono stati assegnati:

Servizio Civile Nazionale - I posti assegnati a CNA Pisa

QUI le sintesi dei 2 progetti assegnati a Pisa: 

  1. Progetto accoglienza integrazione: Servizio Civile Nazionale – CNA Pisa – Sintesi progetto Accoglienza e Integrazione
  2. Progetto generazioni in cammino: Servizio Civile Nazionale – CNA Pisa – Sintesi progetto Generazioni in Cammino

Presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere inviata con una delle seguenti modalità:

  • con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf.  La documentazione va inviata all’indirizzo certificato della nostra associazione cna.impresasensibile@legalmail.it, solo se il candidato è in possesso di una casella di posta elettronica certificata.
  • a mezzo “raccomandata A/R”; la domanda deve pervenire al destinatario entro la scadenza del bando. L’indirizzo a cui inviare la documentazione relativa alla candidatura è il seguente:
    Associazione CNA Impresasensibile Onlus, Piazza Mariano Armellini, 9/A – 00162 ROMA
  • mediante consegna a mano. La consegna a mano può avvenire direttamente presso la sede di progetto prescelta, in questo caso si invitano i soggetti interessati a contattare le sedi e verificare gli orari di apertura degli uffici dove presentano la domanda.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei bandi delle Regioni e delle Province autonome contestualmente pubblicati.

La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.

Scadenza presentazione della domanda

Il termine per l’invio delle domande via PEC o a mezzo raccomandata A/R è fissato al 28 settembre 2018.

In caso di consegna delle domanda a mano il termine è fissato alle ore 18.00 del 28 settembre 2018.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate non saranno prese in considerazione.

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

SCARICA ORA GLI ALLEGATI PER FARE DOMANDA: 

Per ulteriori informazioni contattare:

Elena Dal Canto

Tel. 050876309
dalcanto@cnapisa.it

SPORT BONUS – In Gazzetta Ufficiale il DPCM attuativo

Sono state emanate le disposizioni attuative del c.d. “Sport bonus” introdotto dalla Legge di Bilancio per il 2018, ossia del tax credit spettante per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, ancorché destinati ai soggetti concessionari.

Spetta, nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro, effettuate nel corso dell’anno solare 2018, che perseguano la finalità di realizzare interventi di restauro e risanamento conservativo oppure di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici, anche se in regime di concessione amministrativa.
Ai fini del riconoscimento dello Sport bonus, le erogazioni liberali in denaro devono essere versate dalle imprese avvalendosiesclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento “tracciati”:

– bonifico bancario;

– bollettino postale;

– carte di debito, carte di credito e carte prepagate;

– assegni bancari e circolari.

Il credito d’imposta è utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi 2018, 2019 e 2020, a decorrere dal 5° giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet dell’Ufficio per lo Sport dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il credito medesimo.

Una volta concesso attraverso la procedura indicata dal decreto attuativo, lo Sport bonus può essere utilizzato esclusivamente in compensazione avvalendosi del mod. F24 da presentarsi solo attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (pena il rifiuto dell’operazione di versamento). Ovviamente l’importo di tax credit utilizzato in compensazione non deve eccedere quello concesso, pena lo scarto del modello F24.

Il tax credit:

–          non rileva ai fini delle imposte sui redditi né ai fini Irap;

– va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso alla data di riconoscimento dello stesso e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi fino a quello nel corso del quale se ne conclude l’utilizzo.
________________________________________________________

Riferimenti normativi:

– DPCM 23/04/2018 attuativo (G.U. n. 130 del 7/06/2018), in vigore dall’ 8/06/2018

– Art. 1, cc. 363-366 della L. 205/2017

730 – UNICO – ISEE: Fai tutto con il CAF di CNA

730, UNICO, ISEE, RED INV CIV, IMU, TARI E TASI, BONUS ENERGIA, ROTTAMAZIONE CARTELLE, ESENZIONE CANONE RAI

Il CAF CNA dà la possibilità di presentare la Dichiarazione dei redditi, in sicurezza e con risparmio di tempo e denaro, recandosi presso le sedi del Centro di Assistenza Fiscale CAF/CNA con un servizio specifico dedicato ai cittadini e ai pensionati, che comprende anche altre prestazioni e vantaggi.

Potrà quindi comodamente farlo con il CAF CNA e FISSARE  L’APPUNTAMENTO  TELEFONANDO  DAL LUNEDI  AL  VENERDÌ DALLE   ORE 8,30 -13,00  e DALLE  ORE  14,30  ALLE 17,30  AI NUMERI  RIPORTATI  DI  SEGUITO a seconda della sede per te più comoda:

PISA: via  G. Carducci loc La Fontina, 37 – tel. 050.876546 – 876439 – 876547

CASCINA: Tosco Romagnola Est, 128 – tel. 050.876546 –   876439 – 701504

S. CROCE: via Privata Giovacchini, 4 – tel. 0571 31198

VOLTERRA: via Gramsci, 33 – tel. 0588 88400

PONTEDERA: via Brigate Partigiane, 2 – tel. 0587 398800 – 398801

Oppure se occupati e/o in assenza di risposta al centralino 050 876111

DROP OUT – 27 nuovi addetti in estetica, impianti e per le attività ricettive

Consegna attestati di qualifica a 27 ragazzi che non avevano terminato l’obbligo scolastico che ora sono nuovi ‘addetti’ in estetica, impianti e per le attività ricettive

Si tratta di 8 diplomi per l’attività di estetica, 12 per l’impiantistica elettronica, e 7 per le attività ricettive, che corrispondono ad altrettanti attestati di qualifica regionale di “addetto”.

Tante piccole storie a lieto fine.
Il 7 maggio a partire dalle 16.30 presso la sede CNA a La Fontina sono stati consegnati a 27 ragazzi neo maggiorenni gli attestati di qualifica professionale per le professioni di estetica, impiantistica e accoglienza turistica-attività ricettive.

Non sono i corsi consueti dedicati alla formazione professionale, ma qualcosa di più e di diverso perché si tratta di corsi che partono dall’esigenza di dover prima far completare il ciclo dell’obbligo scolastico ovvero l’acquisizione e la certificazione delle specifiche competenze di base previste fino ai 16 anni e nel contempo per aumentare le motivazioni dei ragazzi stessi, di avviare un percorso di qualificazione professionale e far acquisire anche competenze per un concreto sbocco lavorativo.

Tutto il percorso è stato seguito dalla agenza formativa Forium che aveva ottenuto l’aggiudicazione del bando regionale con CNA Copernico a cui hanno collaborato anche Cescot e Formatica oltre a numerose scuole del territorio ed altrettante impese che hanno ospitato gli stages.

Grazie alla frequenza assidua dei due anni (per 2100 ore di frequenza di cui 630 di stage in azienda) dei corsi di qualificazione e il superamento delle prove finali, a questi ragazzi che non avevano terminato il ciclo di studi, verranno consegnati gli attestati di qualifica.

E per loro e le loro famiglie si tratta di una bella soddisfazione, arricchita dal fatto che molti sono già entrati in contatto con le imprese ed hanno promettenti prospettive occupazionali.

Si tratta di 8 diplomi per l’attività di estetica, 12 per l’impiantistica elettronica, e 7 per le attività ricettive, che corrispondono ad altrettanti attestati di qualifica regionale di “addetto”.

La piccola cerimonia è avvenuta con la partecipazione del Presidente CNA Pisa, Matteo Giusti, ed alla consegna degli attestati a cui si sono aggiunti anche i presidenti di Mestiere, Antonella Orsini per l’Estetica, Marco Ammannati per l’impiantistica oltre a Andrea Romanelli dell’Hotel La Pace per la ricettività.

d insieme ai ragazzi erano presenti anche le loro famiglie che si sono unite nel brindisi finale offerto dalla CNA di Pisa.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito a formare gli artigiani ed i professionisti di domani – ha detto Matteo Giusti ai ragazzi neo diplomati – il lavoro del futuro è quello che usa sempre sia le mani che la mente e per questo ci sarà sempre bisogno di persone che sanno usarle entrambe perché innovazione e cambiamento sono componenti fondamentali della nostra economia”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

BANDO ISI INAIL – Investire in sicurezza e salute, quasi 250mln di euro per le imprese

Finanziamenti a fondo perduto anche per gli interventi di bonifica da materiali contenenti amianto

Partirà il 19 aprile, fino al 31 maggio, la prima fase di presentazione delle domande telematiche di accesso agli incentivi. 

Per le imprese che attuano interventi di riduzione del rischio nei luoghi di lavoro, c’è la possibilità di vedersi riconosciuti fino al 65% di contributo a fondo perduto, e lo stesso vale per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Gli interventi, a fondo perduto, prevedono un  contributo del 65% del costo dell’intervento sino ad un massimo di 130.000 € per azienda. Sulla misura della eliminazione dell’amianto ci sono 60mln di euro stanziati.

Partirà il 19 aprile, fino al 31 maggio, la prima fase di presentazione delle domande telematiche di accesso agli incentivi. Le imprese che raggiungeranno o supereranno la soglia minima di ammissibilità potranno poi accedere alla procedura informatica e inoltrare la propria domanda on-line di ammissione al finanziamento attraverso il “Click-day”.

Gli interventi di bonifica per essere finanziati dovranno essere affidati esclusivamente a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto del materiale pericoloso.

Grazie alla convenzione CNA Ge-ECO è facile partecipare al bando.

I compiti svolti per conto delle imprese sono:

  • Campionare ed analizzare l’amianto.
  • effettuare un Sopralluogo e redigere il preventivo dei lavori.
  • Selezionare la documentazione e predisporre le pratiche.
  • Iscrivere l’azienda per la ricezione del codice identificativo.
  • Gestire il click day.
  • Finalizzare le pratiche
  • Effettuare il Lavoro di bonifica e ricopertura

Per partecipare al bando ISI Inail ed al click day contatta l’ufficio Credito CNA FINART ai seguenti recapiti:

Serena Deales – Finart CNA Pisa

 

 

deales@cnapisa.it

 

 

 

 

 

Marlene Sotomayor – Finaret CNA Pisa

 

sotomayor@cnapisa.it

Voucher 2018 alle imprese per l’adozione di sistemi di gestione certificati

Scadenza presentazione domande 18 aprile 2018

Nel quadro delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera eroga voucher alle imprese che intendano:

  1. realizzare sistemi di video sorveglianza
  2. acquisire per la prima volta una certificazione tra quelle elencate nel bando

I voucher sono concessi nella misura del 50% delle spese riconosciute come ammissibili e regolarmente documentate, in conto esercizio, per interventi avviati successivamente al 1 gennaio 2018.

Attenzione: al momento della presentazione della domanda di contributo le imprese devono risultare iscritte al Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola Lavoro. Si raccomanda di provvedere alla registrazione almeno sette giorni prima della data di presentazione della domanda.

Le richieste dovranno pervenire entro il 18 aprile 2018, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

Per informazioni e approfondimenti: 

Serena Deales – CNA Pisa

 

deales@cnapisa.it

 

 

 

 

 

 

 

 

sotomayor@cnapisa.it

LEGGE DI BILANCIO 2018 – Dal 2019 obbligo di fatturazione elettronica tra partite IVA e verso consumatori finali

Dal 2019 i titolari di Patita Iva dovranno emettere esclusivamente fatture elettroniche sia nei rapporti commerciali verso altre Partite Iva sia nei confronti dei consumatori finali.

È quanto prevede la legge di bilancio 2018, secondo cui la fatturazione elettronica, oggi obbligatoria solo per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso la PA,  diventerà obbligatoria anche nei rapporti commerciali che intercorrono tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio italiano (cfr art. 1 comma 909, Legge 205/2017).

La fattura elettronica (B2B e B2C) dovrà essere emessa nel medesimo formato oggi previsto per le fatture elettroniche PA, quindi in formato XML e dovrà essere trasmessa alla controparte tramite il sistema d’interscambio (SdI) gestito dall’Agenzia delle Entrate. Con decreto ministeriali potranno essere individuati altri formati.

Le fatture elettroniche B2C, emesse nei confronti dei consumatori finali, saranno rese disponibili a questi ultimi attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Una copia della fattura elettronica o analogica sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura.È comunque facoltà dei consumatori rinunciare a tale copia.

Sono esonerati dall’obbligo di emissione le imprese e i lavoratori autonomi che si trovano nel regime di vantaggio (regolato dall’articolo 27, commi 1 e 2 del Dl 98/2011, convertito nella Legge 111/2011) e quelli che applicano il regime forfetario (art 1, commi da 54 a 89 della Legge 190/2014).

Le fatture elettroniche che non transitano attraverso il sistema di interscambio si considerano non emesse con la conseguente applicazione di sanzioni.

Per quanto riguarda gli obblighi di conservazione elettronica di cui all’art. 3 del DM 17 giugno 2014, fase più costosa dell’intero processo di gestione della fattura elettronica, si precisa che essi si intendono soddisfatti per tutte le fatture elettroniche o documenti informatici che transitano attraverso lo SdI e memorizzati dall’Agenzia delle entrate. Occorrerà però attendere un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate con cui saranno stabiliti tempi e modalità di applicazione di tale previsione.

La fatturazione elettronica obbligatoria per tutte le operazioni Iva determina la naturale abrogazione del c.d. “spesometro” (comunicazione dei dati delle fatture e dei corrispettivi) ed elimina gli incentivi prima legati alla libera scelta di emettere fatture elettronica. Dal 2019, gli incentivi saranno riconosciuti esclusivamente ai soggetti IVA che garantiranno la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati relativi ad operazioni superiori a 500 euro, nei modi da stabilire con decreto del MEF. In particolare, verrà garantito un minor lasso di tempo entro cui l’agenzia delle entrate potrà inviare avvisi d’accertamento sia ai fini IVA sia ai fini delle imposte dirette, 3 anni in luogo dei 5 anni previsti ordinariamente.

Per maggiori informazioni: 

Francesco Manis
Contabilità e Amministrazione Imprese 
Referente Pisa

manis@cnapisa.it
349 2705445

Sconto esclusivo Alfa Romeo Giulietta per associati CNA

Sei un associato CNA o un dipendente del sistema?

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L’impresa ha più ripresa con CNA!

BUSTE DI PLASTICA – Informazioni utili per la commercializzazione

In merito alla normativa sulla commercializzazione delle borse di plastica, nella circolare nazionale si indicano per es. le lavanderie tra le attività artigianali interessate, ma sono informazioni utili per tutti.

CNA porta a conoscenza che operatori del settore hanno posto alcuni quesiti in merito: i sacchetti di plastica che servono per imbustare i capi (maglie o camicie) devono avere le stesse caratteristiche dei sacchetti forniti per il trasporto degli stessi? Stesso dubbio riguarda la plastica in bobina utilizzata per imbustare giacche o altri capi.

Rispetto alle buste di cellophane della lavanderia, riteniamo che siano escluse perché il fine non è di trasporto, ma di custodia degli abiti. A nostro parere, per analogia si può fare lo stesso ragionamento per le buste per maglie o camice.
Inoltre l’esclusione si può sostenere anche sulla base della definizione di “commercializzazione di buste di plastica”, che fa riferimento alle attività di fornitura di borse di plastica contro pagamento o a titolo gratuito da parte dei produttori e dei distributori, nonché da parte dei commercianti nei punti vendita di merci o prodotti. Nel caso delle lavanderie le buste vengono fornite in relazione ad un servizio (il lavaggio del capo) e non in relazione alla vendita di merce e prodotto.

Qualora, invece, utilizzino borse di plastica nella vendita di prodotti es. detersivi, ecc., riteniamo che l’impresa svolga un’attività di commercio, seppur secondaria, e quindi le borse dovranno rientrare negli obblighi della nuova normativa.
In merito all’assoggettabilità delle attività artigianali alle nuove disposizioni, segnaliamo che sono in corso da parte di CNA Nazionale le opportune verifiche presso i ministeri competenti.

Per ulteriori informazioni: 

Bertini Marcello
Coordinatore Sindacale CNA Pisa
tel. 050 876559
e-mail: bertini@cnapisa.it