MEPA – Attenzione al messaggio che invita a effettuare l’abilitazione

Nei messaggi personali le imprese abilitate al MEPA potrebbero ricevere, o aver già ricevuto, un messaggio che le invita ad effettuare l’abilitazione entro una certa data (23 novembre), pena la revoca

Si precisa che il messaggio di revoca riguarda esclusivamente le imprese che, abilitate al “vecchio” MEPA, non si sono ri-abilitate (pre-abilitate) o lo hanno fatto solo per alcuni dei vecchi bandi e, quindi, non hanno migrato il proprio catalogo, o lo hanno fatto solo parzialmente, in alcune categorie di abilitazione.

Quindi:

Le imprese devono effettuare una verifica sulle categorie alle quali sono abilitate mediante la funzione “cerca impresa” presente sul proprio cruscotto, inserendo la propria partita IVA.

Tal operazione permetterà alle imprese di verificare a quali categorie merceologiche siano attualmente abilitate e, eventualmente, laddove presente, scaricare il relativo catalogo (alcune categorie merceologiche ne sono sprovviste).

Qualora l’impresa mediante il “cerca impresa”:

  • non si trovasse, potrebbe avere l’autocertificazione scaduta.

In questo caso, l’impresa dovrà effettuare un modifica/rinnova dati (da metà ottobre l’approvazione della migrazione agevolata non costituisce più rinnovo automatico dell’autocertificazione per 6 mesi).

Laddove poi riscontrasse di non essere abilitata su una o più categorie merceologiche, dovrà inoltrare la relativa domanda di abilitazione al più presto.

  • si trovasse (dunque avesse l’autocertificazione in regola) ma riscontrasse di non essere abilitata su una o più categorie merceologiche, dovrà inoltrare la relativa domanda di abilitazione al più presto.

Si ricorda infine che la procedura di migrazione del catalogo NON riguarda le imprese abilitate ai lavori di manutenzione.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti: 

Elena Dal Canto 

dalcanto@cnapisa.it

Nuova Sabatini: 30% fondi per Industria 4.0

La Nuova Sabatini diventa sempre più 4.0 e vengono stanziate nuove risorse per coprire le domande fino al 31 dicembre 2018: sono le misure inserite nella Legge di Bilancio per l’agevolazione che finanzia l’acquisto di nuovi macchinari delle PMI. Lo stanziamento è pari a 330 milioni di euro fino al 2024. Ricordiamo che la manovra dello scorso anno aveva già prorogato il termine per la concessione dei finanziamenti al 31 dicembre 2018, quindi le risorse previste dalla nuova Legge di Bilancio servono, evidentemente, a coprire adeguatamente la misura.

La novità più rilevante

La novità più rilevante riguarda la quota che viene destinata agli investimenti 4.0, che sale al 30% (l’anno scorso era pari al 20%). Significa che il 30% delle nuove risorse va a coprire non l’acquisto di nuovi macchinari in generale, ma gli investimenti in Industria 4.0, come regolamentati dal comma 55 della legge 232/2016.

Quindi: macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. Per questi investimenti, il contributo è maggiorato del 30%.

Un’altra novità inserita in manovra riguarda il termine del 31 dicembre 2018 per presentare le domande, che è automaticamente prorogato fino a esaurimento risorse.

In cosa consiste la Nuova Sabatini?

La Nuova Sabatini consiste in un finanziamento agevolato per l’acquisto di macchinari nuovi delle PMI, con un contributo del ministero dello Sviluppo Economico che copre gli interessi, e l’eventuale garanzia del Fondo per le PMI. L’investimento deve essere di durata non superiore a cinque anni, di importo compreso fra i 20mila e i 2 milioni di euro. Il contributo del MiSE è pari al 2,75% per gli investimenti ordinari, e sale al 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali.

Attenzione: per essere classificati come 4.0 gli investimenti digitali  devono rientrare in quelli dettagliati negli allegati 6/A (modificato dalla circolare 10 marzo 2017) e 6/B alla circolare attuativa del MiSe del 15 febbraio 2017, che si riferiscono rispettivamente ai macchinari e ai software.

In sintesi, i macchinari 4.0 sono beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (l’elenco dettagliato è nella circolare 6/A), e devono avere le seguenti caratteristiche:

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  • interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
  • rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre, devono avere almeno due fra le seguenti caratteristiche:

  • sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  • monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

Infine, sono macchinari 4.0:

  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità (l’elenco dettagliato è contenuto nella circolare 6/A);
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica “4.0”: anche qui, elenco nella circolare del MiSE.

Vuoi saperne di più?

Bando di contributi per disoccupati (over 30) della Camera di Commercio di Pisa

Creare nuove imprese grazie all’innovazione ed anche creare imprese nuove per crearsi una occupazione

Segnaliamo il nuovo bando ULTRA NEET della CCIAA di Pisa, per disoccupati (over 30) che decidono di avviare una nuova impresa.

Cosa prevede il Bando?

Il bando prevede un percorso strutturato:

– Corso di formazione di 40 h

– Percorso di assistenza ed accompagnamento per la redazione del Business Plan

Voucher fino a 5.000 euro per le spese di avvio

 

Sei interessata/o?

 

Contattaci subito per una consulenza gratuita (vedi sotto).

 

SELFEMPLOYMENT – CRESCERE IMPRENDITORI 

Inoltre ricordiamo che sono ancora disponibili risorse per i NEET (disoccupati senza formazione under 29).

In cosa consiste questa ulteriore agevolazione? 

L’agevolazione consiste in 60 ore di formazione gratuita, finalizzata alla stesura del piano di impresa e 20 ore di assistenza personalizzata.

Al completamento del percorso di accompagnamento alla creazione di impresa, è possibile accedere al “Fondo SELFIEmployment” – per avere un Finanziamento a tasso zero e senza garanzie fino a € 50.000 per l’apertura della propria attività.

Gli uffici di CNA Pisa fanno consulenza su come fare domanda e accompagnano nel percorso successivo per essere sempre aggiornati su tutte le novità che ci sono.

Per ulteriori informazioni: 

Serena Deales

sdeales@finartcna.it
050 876551

SERVIZI ALLA COMUNITÀ – Il DDL concorrenza è finalmente diventato legge – Iniziativa il 21 settembre a Pontedera

Oggi, con buona pace delle lobby assicurative, le disposizioni su RC Auto sanciscono una volta per tutte il principio della libera scelta dell’assicurato di riparare l’auto presso l’autoriparatore di fiducia

Dopo un lungo iter, con 4 passaggi alle Camere, il Concorrenza diventa legge. Una legge che, doveva essere annuale, ci mette due anni e mezzo per vedere la luce la dice lunga sulla voglia di concorrenza della nostra classe dirigente

A partire dal 20 febbraio 2015, la CNA ha smosso mari e monti, incontri con imprese e parlamentari di tutta Italia e di qualunque schieramento, una petizione che ha raccolto migliaia di firme, un manifesto e campagne informative sparse per il territorio, audizioni ed emendamenti firmati e presentati da oltre 70 parlamentari. Per questo un ringraziamento particolare di tutta la CNA va all’On. Sara Moretto.

Insomma una vera e propria mobilitazione del sistema CNA, tutto. Oggi, con buona pace delle lobby assicurative, le disposizioni su RC Auto sanciscono una volta per tutte il principio della libera scelta dell’assicurato di riparare l’auto presso l’autoriparatore di fiducia, quindi nessuna imposizione sulla canalizzazione delle riparazioni, nessun divieto all’utilizzo della cessione del credito, con rilascio di regolare fattura, e ultimo, ma non meno importante, il diritto al risarcimento integrale del danno!

Infine, si dà mandato ad un tavolo dove associazioni di imprese, Ania e consumatori dovranno lavorare alla stesura di linee guida per definire strumenti e procedure per una “riparazione a regola d’arte”. Linee guida di cui il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà garantire la massima diffusione, e che dovranno fare propri i principi dettati dalla legge.

Insomma una bella svolta!

Ora ci auguriamo che questo riporti tutti sulla terra, a scelte di buon senso. Ovviamente il nostro compito non può considerarsi finito.

INVITO

Seminario gratuito dal titolo La rappresentanza e il futuro dei mestieri dell’autoriparazione

Quando?

Giovedì 21 settembre alle ore 21,00

Dove?

Presso il Consorzio CO.RE.A.PI
A Pontedera in via Giovanni XXIII, 72/A

A chi è rivolto?

A meccatronici, centri di revisione, gommisti, carrozzieri

Scopri il programma

Ore 21.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 21.15 Saluti Maurizio Giunti Presidente CNA Meccatronici Pisa.

Ore 21.30 La rappresentanza dei mestieri dell’autoriparazione a livello nazionale (novità, problematiche, proposte).

Interviene: Antonella Grasso Coordinatrice nazionale CNA Autoriparazione

Ore 22.45 Dibattito

Ore 23.00 Conclusioni Gabriele Bottoni Presidente CNA Carrozzerie Pisa

Coordina Marcello Bertini, Responsabile Sindacale

Per informazioni: 

 

Marcello Bertini 

bertini@cnapisa.it

 

 

 

 

PREMIO CAMBIAMENTI – CNA premia le imprese innovative

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre

Sono aperte fino al prossimo 30 settembre le iscrizioni a “Cambiamenti”, premio indetto dalla CNA dedicato alle neo-imprese di micro e piccole dimensioni nate negli ultimi tre anni (dopo il 1° gennaio 2014) che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro.

Gli imprenditori interessati a concorrere si devono iscrivere su  www.premiocambiamenti.it

In Toscana il Premio Cambiamenti si articolerà in tappe provinciali, in ognuna delle quali saranno premiate 3 imprese, e una tappa regionale alla quale parteciperanno i premiati delle tappe provinciali.

La finale nazionale si terrà il 30 novembre a Roma. In palio ci saranno ventimila euro e un viaggio a Dublino per incontrare i maggiori esperti di Facebook e di Google, oltre a un insieme di servizi, consulenze e opportunità di confronto. Tante opportunità quindi per le imprese che, candidandosi al Premio Cambiamenti, entreranno a far parte di una rete che offrirà loro, anche alla chiusura del contest nazionale, possibilità di confronto e workshop di approfondimento. Il Premio  Cambiamenti ha infatti l’obiettivo di premiare e riconoscere il merito delle imprese, incoraggiando, dando visibilità e offrendo concrete possibilità di formazione e di supporto alle aziende che parteciperanno.

Per partecipare all’edizione 2017 i candidati devono iscriversi al premio entro il 30 settembre raccontando la propria attività, secondo modalità indicate e per mezzo di un form di partecipazione.

Tutte le informazioni le troverai CLICCANDO QUI

Assemblee Elettive CNA – Esordio dei Meccatronici Gommisti

Primo obiettivo: requisito per tutti!

Nuovo mestiere e quindi nuova Presidenza. Alla guida è stato eletto Maurizio Giunti. Ma la nuova presidenza dei Meccatronici Gommisti di CNA Pisa non avrà un esordio facile perché vedrà la sua prima azione rivolta alla verifica del requisito di “meccatronico” per ogni impresa.

Si tratta di un  passaggio indispensabile per il prosieguo dell’attività dal gennaio 2018.

CNA affiancherà le imprese in questa non banale pratica burocratica, ma con l’obiettivo di ottenerne il requisito per tutti.
Inoltre continueranno le iniziative rivolte alla formazione costante e alla ricerca del problema della gestione dello smaltimento dei PFU (Pneumatici Fuori Uso) che suscitano diverse criticità.

Presidente di CNA Meccatronici Gommisti Pisa è stato eletto Maurizio Giunti e della presidenza ne fanno parte: Gabriele Fiaschi, Sonia Caciagli, Marco Giovannetti, Settimio Di Domenico, Gianni Dal Canto

Nella foto da sinistra verso destra, insieme a Maurizio Giunti al centro:

  • Gabriele Fiaschi
  • Sonia Caciagli
  • marco Giovannetti
  • Settimio Di Domenico

Per informazioni: 

 

Marcello Bertini 

bertini@cnapisa.it

 

 

 


 

ASSEMBLEE ELETTIVE – CNA Pisa Tintolavanderie: Puliti fuori, belli dentro

Aggiornamento tecnico, marketing e lotta agli abusivi

Minello Palomba, è stato confermato alla Presidenza del Mestiere Tintolavanderie di Pisa all’interno dell’Unione “Servizi alla Comunità”, assieme alla nuova Presidenza composta da:

  • Maria Rosaria Sergi
  • Maria Grazia Ulivieri
  • Marzia Cecchini
  • Vittorio Fortino
  • Ilenia Bimbi 
  • Elena Dungau

Il gruppo dirigente che è stato rinnovato in alcuni membri anche per assicurare continuità  e esperienza per i prossimi anni, si è dato come obiettivi di mandato, di continuare l’intensa e costante azione di formazione alla categoria sulle sempre nuove tecniche di lavaggio, di  perseverare con iniziative formative nell’attenzione all’approccio con il cliente e la continua lotta verso le forme di abusivismo mascherato dei finti self service.

Per informazioni e approfondimenti: 

 

Marcello Bertini 
bertini@cnapisa.it

 

 

 


 

 

PEC: La notifica di atti obbligatoria avverrà solo tramite Posta Elettronica Certificata

 

Come noto, tutti i soggetti iscritti al Registro delle Imprese (imprese individuali e società), nonché i professionisti iscritti in albi ed elenchi, hanno l’obbligo di dotarsi della PEC – casella di posta elettronica certificata.

Al momento non sono (ancora) soggetti all’obbligo di PEC gli enti non commerciali ancorché iscritti al REA – repertorio economico amministrativo.

Dopo queste premesse, desideriamo richiamare la tua attenzione su alcune delicate problematiche relative alla PEC, viste le recenti disposizioni normative che attengono alla notifica degli atti.

A partire dal 2017 tutti gli atti che per legge debbono essere notificati dalla pubblica amministrazione saranno notificati sulla PEC per coloro che hanno l’obbligo di dotarsi di tale strumento elettronico.

Quali sono gli atti interessati? Sono ad esempio:

  • cartelle di pagamento
  • avvisi bonari
  • avvisi di rettifica e accertamento
  • multe per infrazioni al codice della strada
  • comunicazioni della CCIAA
  • sentenze giudiziali
  • atti di citazione in giudizio
  • etc.

Inoltre, si ricorda che qualunque soggetto dotato di PEC può inviare ad altra PEC comunicazioni e documentazione con validità di raccomandata con ricevuta di ritorno (contratti, intimazioni, diffide, etc.).

I nostri suggerimenti operativi per te: 

Per questo, in considerazione della estrema delicatezza di tale novità, ti esortiamo:

  • a prevedere l’evidenza della PEC nella maschera principale di Outlook (o sistema di comunicazione equivalente), evitando di dover accedere alla PEC per il tramite di internet per consultarla
  • a centralizzare la visualizzazione della PEC su almeno due (meglio su tre) postazioni aziendali
  • ad attivare appositi alert sul cellulare del titolare per una immediata visualizzazione dei messaggi certificati

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci: 

 

FRANCESCO MANIS

manis@cnapisa.it
349 2705445

 

 


 

 

400 presenti all’evento di CNA Pisa dedicato alle LAVANDERIE

I capi di vestiario più delicati, quelli alla moda, oppure tessuti antichi e quelli con materiali hi-tech: tutti sono al sicuro se affidati alle cure dei professionisti del settore lavanderie. Questo il messaggio che ha fatto da filo conduttore all’evento “Incontro con la Moda” che ha avuto un notevole successo fra gli operatori del settore tinto-lavanderie, con quasi 400 presenti alla giornata formativa che CNA Pisa ha organizzato al B&B Hotel di Ospedaletto domenica 29 novembre.

Dai trabocchetti delle etichette, ai nuovi tessuti; dai detersivi più innovativi, ai macchinari e gli apparecchi che garantiscono i migliori risultati: questi gli ingredienti di una giornata di formazione condita dal ritmo dello spettacolo a rendere più intensa la partecipazione.

Minello Palomba presidente CNA Unione Servizi alla Comunità di Pisa ha commentato con entusiasmo il successo dell’evento: “ringrazio tutti partecipanti, i relatori e naturalmente gli espositori e gli sponsor e la coordinatrice nazionale CNA del settore, Antonella Grasso. Abbiamo dimostrato come si può dedicare una giornata alla formazione professionale e all’aggiornamento divertendosi e rendendo più avvincente e convincente il contenuto tecnico. Abbiamo spaziato dalle nuove tecnologie green, ai prodotti nuovi, ai trabocchetti nelle etichette”.

Durante la giornata impeccabilmente condotta oltre che dal padrone di casa Minello Palomba, da Giuseppe Pennino, direttore di Sotto la Lente, rivista leader per il settore- il quale peraltro nel corso dell’evento ha annunciato il suo ritiro, scatenando un commosso applauso da parte dei presenti – hanno sfilato oltre 40 capi, fra abiti e capispalla, in pedana al centro del salone, indossati da modelle e modelli. Per ogni singolo abito, con l’aiuto di slide proiettate in contemporanea, una commissione tecnica di esperti ha commentato le problematiche dei tessuti, tutti diversi tra loro: dell’etichetta di manutenzione, di come sarebbe opportuno sottoporlo a trattamento di pulitura (o manutenzione nel caso di tessuti preziosi o antichi: anche di questo si è parlato) e di come stirarlo. Significativa anche la partecipazione di Antonella Grasso coordinatrice nazionale CNA Unione Servizi alla Comunità che ha ricevuto una targa premio dagli organizzatori per l’impegno e il contributo portato per la crescita della categoria.

“Oggi le aziende di moda – ha spiegato Minello Palomba – immettono sul mercato abiti ad alta tecnologia, fibre che si adattano alla temperatura corporea, tessuti che si fanno vedere al buio, abiti che trasmettono al proprio medico in tempo reale il funzionamento del nostro corpo. Ci sono poi gli abiti con forme accentuate che stilizzano al meglio il corpo femminile componendo sempre di più vere e proprie opere d’arte. Il pubblico è sempre più affascinato dalla moda e le lavanderie devono pensare sempre più a giornate di formazione che indicano loro come ‘detergere’ questa nuova moda mantenendo inalterata la forma, i colori e gli accessori. Il consumatore può stare tranquillo e acquistare con fiducia la nuova moda confidando nei tecnici della detergenza che penseranno loro a individuare il giusto trattamento. Le etichette di manutenzione applicate sui capi di abbigliamento sono indicazioni utili per il consumatore, ma il tecnico della detergenza ha un compito ben più preciso e attento e non deve limitarsi solo alle fibre del tessuto. Deve prendere in considerazione colori, accessori, stampe, tutte lavorazioni che completano il capo e che vengono eseguite dopo che il capo è stato cucito”. “L’alta tecnologia usata oggi dalle lavanderie – puntualizza Marcello Bertini, coordinatore CNA Servizi alla Comunità di Pisa- sia in termini di prodotti che di macchine, sono elementi prettamente professionali che implicano uno sforzo economico,

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Corso di aggiornamento tecnico per gommisti – “Pneumatici ed assetto ruote – Conoscere per competere”

Cna Firenze, in collaborazione con Cna Prato e Cna Pistoia, organizza un corso di aggiornamento tecnico per i gommisti e per le officine di riparazione auto che esercitano questa attività.
Il corso “Pneumatici ed assetto ruote – Conoscere per competere” è completamente gratuito e sarà tenuto da Massimo Cassano, Perito industriale e consulente di tecnica automobilistica, una delle figure più eminenti sulla materia.
Il corso si terrà Sabato 5 Marzo, dalle ore 9.00 alle ore 15,30 presso l’ufficio CNA di via 78°Reggimento Lupi di Toscana a Scandicci (di fronte al Palazzo Comunale). Durante lo svolgimento del corso è previsto un coffee break.
Si ringraziano gli sponsor, Fasep 2000, Erregi Group SRL – Sice ed Enegan che con il loro contributo hanno reso possibile questa iniziativa.
Per motivi organizzativi gli interessati sono invitati a dare conferma della partecipazione compilando e reinviando la scheda di adesione allegata oppure scrivendo una email a lmori@firenze.cna.it comunicando i nominativi dei partecipanti.