AUTOTRASPORTO – Corso di formazione per gestori imprese di trasporto di merci su strada conto terzi

Intendi avviare un’attività in proprio nel trasporto conto terzi con piccoli mezzi?
Sei impegnato in un’attività di trasporto conto terzi ma non sei ancora abilitato?
In poche settimane puoi avere l’abilitazione e quindi andare a svolgere in proprio l’attività, a norma di legge, con mezzi di massa complessiva a pieno carico compresi  tra 1,5 e 3,5 tonnellate.

CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DI IMPRESE DI TRASPORTO DI MERCI SU STRADA Conto Terzi CON AUTOVEICOLI  compresi fra 1,5 e 3,5 Tonn.

Destinatari

Tutti coloro che intendono svolgere l’attività imprenditoriale di trasporto

merci conto terzi con autoveicoli superiori a 1,5 t. e inferiori o pari a 3,5 t.

Cosa fare e come fare?

Partecipa al nostro corso riconosciuto dal Ministero dei Trasporti che parte il 01 Febbraio 2018a Pisa e si conclude ad Aprile 2018.  E’ un corso intenso perché dura 74 ore ma è organizzato in modo tale da consentire di portare comunque avanti un’attività lavorativa nello stesso periodo. Il corso fornisce la preparazione necessaria prevista dal decreto Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti del 30/07/2012, per accedere al titolo necessario all’iscrizione all’Albo Autotrasporto merci CT.

Certificazione finale

Rilascio dell’Attestato valido per il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Ti interessa? Allora affrettati, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 29 Gennaio 2018

Programma

Elementi di diritto civile

Elementi di diritto commerciale

Elementi di diritto sociale

Elementi di diritto tributario

Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa

Accesso al mercato

Norme tecniche e di gestione tecnica

Sicurezza stradale

Articolazione del percorso formativo

70 ore di corso + 4 ore per la verifica finale.

Il corso partirà a Febbraio 2018 al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti, fino ad un massimo di 20. 

IMPORTANTE: La scadenza per le iscrizioni è fissata al 29 Gennaio 2018

Per maggiori informazioni (iscrizioni e prezzi):

Sabrina Pavolettoni 
pavolettoni@cnapisa.it
050-876556

Marlene Rocchi  
rocchi@cnapisa.it
050-876556

AUTOSTRADE – CNA Fita: “La rete è inadeguata”

CNA Fita: “Il Governo revochi immediatamente gli aumenti delle tariffe. La rete è inadeguata. E nel meccanismo di aggiornamento vanno coinvolte le associazioni degli autotrasportatori professionali”

 “Chiediamo al Governo di revocare immediatamente gli aumenti delle tariffe autostradali riconosciuti ai concessionari come ogni inizio d’ anno” . Lo dichiara il Presidente nazionale della CNA Fita, Patrizio Ricci .

“Il mondo dell’autotrasporto sembra avere una sola certezza – prosegue Ricci –, che il primo gennaio, inesorabilmente, arrivano gli incrementi dei pedaggi a fronte di miglioramenti della qualità del servizio solo presunti. Non sono riscontrati dagli utenti, infatti, e in particolare dalle associazioni degli autotrasportatori professionali, cui non è riconosciuta voce in capitolo, autentici figli di un dio minore che devono solo pagare e tacere. Eppure, nei costi di un’azienda di autotrasporto di merci per conto terzi, i pedaggi autostradali, con un impatto di circa il 10 per cento, rappresentano la terza voce di costo dopo personale e carburante. Un vettore che esegue trasporti di linea nazionali effettua oltre il 70 per cento della sua percorrenza annua su autostrade a pedaggio”.

“È venuto il momento – sottolinea Ricci – di aggiornare le modalità di adeguamento annuale delle tariffe, un meccanismo sostanzialmente automatico in vigore dal 2007,  per tenere conto in maniera più appropriata della qualità del servizio reso dai concessionari. Continuiamo a registrare, infatti, l’inadeguatezza della rete autostradale italiana. Lo dimostrano la velocità media, tra le più basse d’Europa, i disagi che si ripercuotono sugli utenti a ogni precipitazione nevosa, la mancanza di aree di sosta e di servizi di assistenza appropriati,  la cattiva manutenzione delle strutture e del manto autostradale”.

“Paradossalmente – precisa Ricci – gli aumenti delle tariffe autostradali non tengono conto nemmeno delle aree svantaggiate: l’incremento di poco inferiore al 13 per cento della Strada dei Parchi, ad esempio, penalizza le oltre 2mila attività dell’autotrasporto professionale abruzzese che non dispongono di infrastrutture alternative accettabili da e verso Roma. Invece, secondo il principio che lo Stato deve garantire la continuità territoriale, a questi e ad altri territori svantaggiati dovrebbero essere applicate tariffe scontate. Il Governo sia coerente: non può riconoscere che l’autotrasporto professionale italiano ha i costi più cari d’Europa e poi – conclude il presidente nazionale della CNA Fita – continuare a penalizzarlo”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

TRASPORTI – Firmato il nuovo contratto collettivo nazionale

Dopo due anni di trattative e un rush finale di cinque giorni, CNA Fita, Confartigianato Trasporti, SnaCasartigiani, Claai e tutte le associazioni di settore insieme a Fit-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti  hanno sottoscritto il rinnovo del Ccnl logistica, trasporto merci e spedizione, scaduto due anni fa (il 31 dicembre 2015).

Il nuovo testo contrattuale sarà in vigore per  quattro anni e scadrà il 31.12.2019.

Al termine di un iter arduo è stata sottoscritta una intesa che sancisce le peculiarità dell’artigianato e della imprese associate alle nostre federazioni.Molti gli  elementi innovativi: la nuova classificazione del personale, la settimana mobile e la discontinuità automatica per il personale viaggiante, misure di contrasto dell’assenteismo, la caduta del divieto di utilizzo del lavoro intermittente, il riconoscimento della bilateralità  propria del sistema.

Sono state inoltre introdotte misure  per favorire l’occupazione e per contrastare il dumping sociale delle  imprese estere.

Il nuovo Ccnl è un importante passo in avanti per il sistema della rappresentanza e costituisce uno strumento di grande utilità e di reale modernizzazione che potrà favorire l’auspicata ripresa del settore.

(FONTE: Ufficio stampa CNA)

Informativa categorie Trasporto Persone NCC E TAXI Pisa

Le categorie del trasporto persone si presentano con una piattaforma unitaria al tavolo convocato dal Governo per il 20 novembre p.v.

Il testo allegato che rappresenta il documento condiviso a livello Nazionale dalle categorie TAXI e NCC che anche i rispettivi mestieri CNA NCC e Taxi hanno condiviso e contribuito fortemente a elaborare insieme alle altre sigle. Non a caso il testo è stato firmato nella sede nazionale di CNA.

Vuoi leggerlo? DOCUMENTO UNITARIO NCC TAXI

Presentarsi con una piattaforma unitaria  rappresenta sicuramente una forza aggiuntiva per la difesa del TRASPORTO PERSONE, come è stato modo di far presente nell’incontro che abbiamo svolto lo scorso 8 novembre a Pisa ed è un presupposto per avere maggiore forza per impedire nuove fughe in avanti dettate da interessi economici di soggetti che sono ben lontani dai territori e dalle attuali imprese. Il documento cerca di coniugare le esigenze di un ammodernamento delle norme sulle tecnologie utilizzabili e su altri aspetti, con una difesa del tessuto produttivo oggi presente e con la forte novità dei possibili affidamenti di servizi di TPL alle categorie NCC e Taxi ove non sia possibile l’erogazione dei servizi “ordinari”.

Queste le principali novità unite ad altri aspetti non marginali che si propongono di modificare la Legge 21/92 cercando di renderla più attuale.

Resta tutto da comprendere l’impatto che questa forte novità potrà avere nei confronti dell’atteggiamento del Governo e sulle modifiche legislative in corso di definizione.

Vi aggiungiamo anche il comunicato stampa relativo: 17-11-2017 firma accordo taxi-ncc

Naturalmente vi terremo informati degli sviluppi, saluti

Il presidente                         il presidente                      il coordinatore

NCC Bus                                  Taxi                                    Fita Pisa

RICCARDO BOLELLI   CLAUDIO SBRANA  Maurizio Bandecchi 

Nuovo scuolabus per Santa Maria a Monte – Sicurezza al primo posto

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM- CNA: 6 mezzi nuovi, investimento di quasi mezzo milione di euro

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM: 6 mezzi utilizzati, tutti immatricolati dopo l’anno 2009 in conformità’ con le norme del bando di gara emanato dal Comune di Santa Maria a Monte. Un investimento complessivo da questi mezzo milione di euro per CTM nella gara di S. Maria a Monte. Nel dettaglio si tratta di un mezzo da 54 posti, due da 44 posti per un investimento di circa 280mila euro oltre iva, inoltre ci sono anche due mezzi da 36 posti per un investimento di circa 140 mila euro e un 20 posti da oltre 50mila euro ; quindi per CTM CNA il valore complessivo dell’investimento si avvicina a  500mila euro,  con il nuovo servizio di scuolabus nel Comune di S Maria a Monte aggiudicato in estate e con il servizio partito regolarmente con l’inizio delle scuole. A metà mattina c’erano i mezzi  di CTM schierati nella suggestiva piazza della Vittoria, di fronte alla sede del Comune di S Maria a Monte a fare bella mostra di sé.

“Per il comune di S. Maria a Monte – ha dichiarato il Sindaco Ilaria Parrella– “la sicurezza dei nostri ragazzi durante il servizio di trasporto scolastico è un obbiettivo prioritario. Abbiamo deciso di vendere i nostri mezzi e di fare una gara del trasporto scolastico chiedendo alle ditte partecipanti l’utilizzo di mezzi nuovi o immatricolati dopo il 2009. Dall’ ‘appalto la ditta CTM è risultata vincitrice e sta fornendo il servizio al nostro comune”.

“L’Assessorato alle politiche scolastiche è sempre vicino alle famiglie dei ragazzi frequentanti i nostri servizi e pur tra le mille difficoltà quotidiane,- dichiara Manuela del Grande, Vicesindaco e Assessore alle politiche scolastiche, – nonostante i continui tagli ai quali i comuni sono sempre sottoposti siamo molto attenti a garantire un alto livello dei servizi svolti. Siamo consapevoli che il cambio di ditta  avvenuto all’inizio dell’anno scolastico possa aver creato inizialmente alcuni disagi che sono stati prontamente risolti ma la sicurezza del trasporto scolastico rimane uno dei nostri obbiettivi principali”.

“La sicurezza sia attiva che passiva  e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando, ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie per un servizio delicato visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto.

“La sicurezza sia attiva che passiva e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando- ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie, per un servizio delicato, visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto”.

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

Maurizio Bandecchi
bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTATORI – Pagamento quote albo 2018 dal 31 ottobre 2017

Dalla data del 31 Ottobre 2017, sarà possibile effettuare il pagamento della quota dovuta per l’iscrizione al Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori.

A tal proposito l’albo,  rende noto che le quote di riferimento , così come deliberate nella riunione del 16 Ottobre 2017, saranno rese note nella  G.U. del 30.10.2017 e che, aggiungiamo noi, sono rimaste uguali a quelle dello scorso anno.

Con uno specifico avviso ricorda inoltre che l’unica  procedura per effettuare il pagamento è quella telematica e da alcune notizie in merito.

Leggi il comunicato: QUOTE ALBO 2018

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

 

Maurizio Bandecchi 

bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTO – Sciopero nazionale 30 e 31 ottobre 2017

Nel documento di seguito riportato, la sintesi dei motivi dello sciopero ed il comunicato stampa prontamente diffuso da UNATRAS

Infine, sempre in merito allo sciopero proclamato, alleghiamo l’ulteriore comunicato stampa diffuso da UNATRAS.

Il 6 Ottobre 2017, le parti datoriali, dopo non aver raggiunto un accordo con le OO.SS. sui temi relativi a assenteismo, trasferte e contratto a chiamata, hanno manifestato la necessità di un momento di approfondimento con i propri organismi su temi di stringente interesse per le imprese (salario di ingresso – assenteismo) proponendo le date del 19 e 20 per i nuovi incontri.

Le OO.SS. non si sono rese disponibili a dare ulteriori margini per chiudere il tavolo dell’autotrasporto affermando che tutto ciò che non era stato ancora definito si sarebbe dovuto discutere sul tavolo unico insieme a tutte le altre associazioni datoriali, anche quelle che non sono di riferimento dell’autotrasporto.

Da ciò il comunicato stampa unitario delle parti datoriali:

CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE – TAVOLO DELL’AUTOTRASPORTO

Nota sull’andamento delle trattative:

In data odierna (6 ottobre), presso la sede di ANITA, si sono riunite le Associazioni Datoriali Anita, Assotir, Claai, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai, Federlogistica, Fedit, Federtraslochi, Fiap, Sna Casartigiani e Unitai e le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL-FIT CISL-UILTRASPORTI per il prosieguo delle trattative per il rinnovo del CCNL.

Il negoziato che, fino ad oggi, ha registrato numerosi punti di condivisione su tematiche importanti per imprese e lavoratori, ha purtroppo subito un’improvvisa battuta d’arresto su materie strategiche per il settore.

Rimane ferma la volontà delle Associazioni Datoriali di proseguire il confronto per dare risposte alle esigenze di competitività delle imprese di autotrasporto italiane.

A tal fine, le stesse Associazioni Datoriali si sono rese disponibili ad un rapido prosieguo dei lavori del tavolo dell’autotrasporto, che resta l’unico titolato ad affrontare materie e tematiche del personale viaggiante.

Leggi il documento: SCIOPERO CGIL CISL UIL DEL 30 E 31 OTTOBRE 2017 – letttera ANITA-UNATRAS al Ministro Minniti

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

 

Maurizio Bandecchi

bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTO – Formazione agevolata: pubblicato decreto per progetti 2017

Con il decreto 7 Luglio 2017, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disciplinato i contributi a favore delle imprese di autotrasporto che realizzino piani formativi nel periodo 4 Dicembre 2017 – 16 Luglio 2018. La misura, operativa da anni, per il 2017 ha uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro (importo reso strutturale per gli esercizi finanziari 2015-2016-2017, dal Decreto Prot.n.130 del 29.4.2015). Sono finanziabili i piani volti all’acquisizione di competenze adeguate alla gestione d’impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competitività e all’innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro. Sono esclusi dal finanziamento i corsi per l’accesso alla professione e per l’acquisizione o rinnovo di titoli obbligatori (es. CQC), nonché la formazione obbligatoria in materia di sicurezza del lavoro (Reg. 651/04)

Documento allegato:

  1. Circolare FITA 👉 Circolare formazione

Accise sui carburanti per autotrasporto – CNA Fita chiede un incontro urgente con l’Agenzia delle Dogane

CNA Fita chiede un incontro urgente con l’Agenzia delle Dogane sul tema delle cisterne private utilizzate dalle imprese

CNA Fita è pronta a chiedere un incontro urgente con i vertici nazionali dell’Agenzia delle Dogane per discutere le iniziative di alcune sedi periferiche della stessa Agenzia, che intendono revocare il credito di imposta sulle accise dei carburanti per autotrazione, per presunte violazioni amministrative riguardanti l’istallazione delle cisterne private utilizzate dalle imprese.

“E’ un problema che va affrontato subito” – ha dichiarato il Presidente di CNA Fita Patrizio Ricci. “La normativa amministrativa vigente, in tema di installazione di depositi  privati di gasolio  per il rifornimento delle imprese di autotrasporto, lascia spazio a diverse e difformi interpretazioni. Per questo motivo è necessario utilizzare la massima cautela onde evitare gravi conseguenze per le imprese”.

“E’ utile inoltre ricordare – ha proseguito Ricci – che sugli impianti di distribuzione ad uso privato, ci sono sentenze che, contrariamente a quanto sostenuto dall’Agenzia delle Dogane, sanciscono che la loro installazione ed il relativo esercizio senza l’autorizzazione comunale, è senz’altro  sanzionabile  da parte dell’Ente comunale. Ma questa eventuale irregolarità  non può in nessun modo incidere sul beneficio accordato dalla legge sul gasolio consumato per il trasporto di merci”.

“Dobbiamo rapidamente correggere questa errata interpretazione delle norme – ha concluso Ricci – che metterebbe in ginocchio molte delle imprese coinvolte”.

 

Riccardo Bolelli diventa portavoce nazionale del Bus di CNA

Un riconoscimento importante che arriva in occasione della fase nazionale dei congressi di CNA, iniziata qualche mese fa in tutte le sedi territoriali e che sta rinnovando tutti gli organi direttivi

Riccardo Bolelli: “Sono quattro gli argomenti principali su cui impegneremo CNA Bus a livello nazionale: Contratto collettivo nazionale per i dipendenti, la concorrenza, gli accessi alle città e il tema aggregazioni”.

Un fine settimana ricco di soddisfazione per la CNA di Pisa, perché oltre alla recente elezione di Andrea di Benedetto a Presidente CNA Toscana fra le fila dei suoi dirigenti che riscuotono consensi oltre le rive dell’Arno, c’è da aggiungere Riccardo Bolelli portavoce Ncc Bus per il territorio pisano e anche portavoce regionale, che ora è stato eletto dai suoi colleghi Portavoce a livello nazionale del mestiere BUS all’interno della Unione Trasporto FITA CNA, per la quale è entrato a far parte della Presidenza Nazionale.

Proprio in virtù di queste indicazioni territoriali Riccardo Bolelli ha avuto l’occasione di diventare Portavoce nazionale del Mestiere BUS di CNA e componente della Presidenza Nazionale dell’Unione FITA Trasporto di CNA, insieme al Presidente Patrizio Ricci (al centro della Foto), Giuseppe Mele (alla destra di Bolelli), Lucio Barattini e Riccardo Carboni.

“Il trasporto persone ed in particolare il mestiere che rappresento a livello territoriale, regionale ed ora nazionale, l’NCC BUS, ha un bisogno grandissimo di essere rappresentato per quello che esprime – esordisce Riccardo Bolelli nel presentare la sue idee per i prossimi anni–. Importanti potenzialità, in termini organizzativi e progettuali, che tutti i giorni in diversi ambiti di mercato contribuiscono insieme agli altri settori ad una migliore mobilità; nel nostro caso, alla mobilità delle persone. Lo facciamo nell’ambito del turismo, dei servizi scuolabus, del Trasporto Pubblico Locale, con una dinamicità e professionalità apprezzabile che non sempre, nostro malgrado, viene riconosciuta da chi ha il compito di legiferare in tema di mobilità. Sono quattro gli argomenti principali su cui impegneremo CNA Bus a livello nazionale: Contratto collettivo nazionale per i dipendenti, la concorrenza e gli accessi alle città e il tema aggregazioni”.

Riccado Bolelli CNA Pisa

“Serve uno specifico CCNL di settore Bus e Auto o rinegoziare quello attuale – argomenta Bolelli – per renderlo più aderente alle specifiche esigenze del momento e per affrontare il nodo di un mercato sempre più concorrenziale a partire dal contrasto alle forme di concorrenza sleale e all’apertura del mercato a nuove forme di intercettazione della domanda, compreso il cercare di utilizzare in modo proficuo per le imprese del settore le molte opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali e di comunicazione, con nuovi strumenti e piattaforme di scambio domanda/offerta in cui si possa essere protagonisti, attori principali del mercato per creare vantaggi alle nostre imprese”.

“Inoltre c’è il tema molto sentito dalla categoria degli accessi alle città – aggiunge Bolelli -: noi aspiriamo ad essere un’associazione che fa proposte serie nel difficile rapporto con le tante amministrazioni comunali che adottano il sistema dei ticket di ingresso nelle città, ognuno diverso dalle altre.  Ma non basta, occorre anche migliorare le infrastrutture e i nodi di accesso alle città proponendo che parte degli introiti siano destinati a tali scopi oltre a pretendere che vi sia una semplificazione delle modalità di acquisizione dei ticket”.

“Last but no least – conclude Riccardo Bolelli – dobbiamo insistere sui processi di aggregazione e di collaborazione  delle imprese, favorire processi di unione delle piccole e medie imprese per accrescerne la competitività sul mercato di riferimento. I risultati che stiamo ottenendo a Pisa con CTM (di cui Riccardo Bolelli è Presidente, ndr) ormai vicino a superare la soglia di un milione di euro di fatturato, nel giro di un paio di anni, che sta seguendo la strada già tracciata da CNP e da altre realtà in tutta Italia, dimostrano che è la strada giusta per dare un corretto strumento di competitività alle imprese”.

Da noi di Pisa un grande augurio di buon lavoro!

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

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