AUTOTRASPORTO – Quali prospettive fra campagna #stopdumping e nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro

ASSEMBLEA TERRITORIALE IMPRESE DI TRASPORTO

14 aprile ore 9,30

Sala Bonsignori Sede CNA Pisa (via Carducci 39 La Fontina, S. Giuliano Terme)

 

Scopri il programma

 

Saluti

Roberto Calvani portavoce CNA Trasporto Merci Pisa

Michele Santoni portavoce CNA Trasporto Merci Toscana

introduzione

campagna “stop dumping” e dati autotrasporto

Maurizio Bandecchi coordinatore CNA Trasporto Merci Pisa

Relazione

il nuovo ccnl fra modifiche e opportunità

Riccardo Masini coordinatore regionale Unione CNA FITA Toscana

 

Dibattito

 

Conclusioni

Giuseppe Brasini

presidente Regionale Unione Trasporto CNA FITA Toscana

 

Al termine verrà offerto un aperitivo

FORMAZIONE – Corso per gestori di imprese di trasporto di merci su strada conto terzi con autoveicoli compresi fra 1,5 e 3,5 tonnellate

Sei impegnato in un’attività di trasporto conto terzi ma non sei ancora abilitato?
Intendi avviare un’attività in proprio nel trasporto conto terzi con piccoli mezzi?

In poche settimane puoi avere l’abilitazione e quindi andare a svolgere in proprio l’attività, a norma di legge, con mezzi di massa complessiva a pieno carico compresi  tra 1,5 e 3,5 tonnellate.

CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DI IMPRESE DI TRASPORTO DI MERCI SU STRADA Conto Terzi CON AUTOVEICOLI compresi fra 1,5 e 3,5 tonnellate

IMPORTANTE: La scadenza per le iscrizioni la data è il 19 aprile. Ancora pochi posti disponibili

Destinatari

Tutti coloro che intendono svolgere l’attività imprenditoriale di trasporto

merci conto terzi con autoveicoli superiori a 1,5 t. e inferiori o pari a 3,5 t.

Cosa fare e come fare?

Partecipa al nostro corso riconosciuto dal Ministero dei Trasporti che parte il 01 Febbraio 2018a Pisa e si conclude ad Aprile 2018.  E’ un corso intenso perché dura 74 ore ma è organizzato in modo tale da consentire di portare comunque avanti un’attività lavorativa nello stesso periodo. Il corso fornisce la preparazione necessaria prevista dal decreto Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti del 30/07/2012, per accedere al titolo necessario all’iscrizione all’Albo Autotrasporto merci CT.

Certificazione finale

Rilascio dell’Attestato valido per il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Ti interessa?
Allora affrettati, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 19 aprile 2018

Programma

Elementi di diritto civile

Elementi di diritto commerciale

Elementi di diritto sociale

Elementi di diritto tributario

Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa

Accesso al mercato

Norme tecniche e di gestione tecnica

Sicurezza stradale

Articolazione del percorso formativo

70 ore di corso + 4 ore per la verifica finale.

IMPORTANTE: La scadenza per le iscrizioni la data è il 19 aprile. Ancora pochi posti disponibili!

Per maggiori informazioni (iscrizioni e prezzi):

Sabrina Pavolettoni 
pavolettoni@cnapisa.it
050-876543

Marlene Rocchi  
rocchi@cnapisa.it
050-876556/572

CNA FITA – Stop dumping nell’autotrasporto

A Pisa dal 2010 -136 imprese, una su cinque
Per invertire la rotta “istituzioni a fianco delle imprese di trasporto”

CNA Fita di Pisa  con il suo presidente Roberto Calvani così come sta avvenendo in altri territori, lancia l’allarme “il Governo, la politica blocchino il tentativo di apertura indiscriminata dei vettori esteri ed anche vettori italiani che si sono mascherati dietro fittizie sedi estere eludendo le norme italiane  e che operano nel territorio nazionale, praticando forme di concorrenza sleale nei confronti degli autotrasportatori italiani”. I dati allarmanti forniti da CNA Fita parlano chiaro, negli ultimi anni l’autotrasporto Italiano ha perso importanti quote di mercato per colpa di una concorrenza con la quale è impensabile poter competere. A farne le spese  sono state soprattutto le Piccole e Medie Imprese Artigiane dell’autotrasporto che dal 2008 sono diminuite di  25.587 unità (fonte movimprese – elaborazione dati CNA Fita).

In Provincia di Pisa si pensi che nel 2010 nel trasporto merci erano 707 imprese attive, mentre nel 2017 (dati della Camera di Commercio rilevati a fine anno, e pubblicati a febbraio 2018) erano diminuiti fino a 571, cioè 136 imprese in meno, un crollo di quasi il 20%, una impresa su cinque che ha chiuso ed erano quasi 800 negli anni pre-crisi.

Le imprese di autotrasporto italiane che fino al 2008 avevano un ruolo in Europa in quasi dieci anni hanno visto perdere competitività e capacità di aggredire il mercato del trasporto internazionale, assistendo  anno dopo anno  ad una vera e propria invasione di operatori che stanno occupando importanti spazi nel mercato nazionale attraverso forme di cabotaggio non sempre regolare e spesso effettuato dalle cosiddette imprese “estero vestite”, imprese italiane che hanno de-localizzato la propria attività nei nuovi paesi dell’est emergenti.

In questi giorni, a Bruxelles, con il dibattito sulle norme contenute nel pacchetto mobilità, si stanno determinando le sorti ed il futuro delle imprese di autotrasporto: per la sopravvivenza delle imprese  di un comparto strategico come quello del trasporto e della logistica, è necessario che  si adottino urgentemente misure in grado di arginare fenomeni distorsivi della concorrenza. Non intervenire vuol dire mettere l’autotrasporto Italiano nelle mani di altri, non possiamo competere con chi, in nome della libera circolazione delle merci esegue trasporti con un costo del lavoro di 8 € all’ora, con costi di gestione generalmente più bassi e una tassazione favorevole.

Il tema del distacco transnazionale e del dumping sociale praticato dalle imprese estere di autotrasporto è uno degli argomenti ricorrenti delle rivendicazioni avanzate al MIT dalle associazioni di rappresentanza delle imprese e dai sindacati dei lavoratori.

La richiesta è quella di introdurre normative che contengano l’uso, spesso illegale e distorto, del distacco transnazionale.

COSA CHIEDIAMO

  • NO alla liberalizzazione del cabotaggio stradale
  • NO all’uso illegale e distorto del distacco transnazionale
  • Maggiori controlli per la verifica della regolarità delle operazioni di  trasporto internazionale e di cabotaggio.
  • NO all’estensione della possibilità di noleggiare veicoli di massa > 6 ton, alle imprese di trasporto in conto proprio;
  • NO alla disapplicazione delle norme sui tempi di guida e di riposo ai trasporti non commerciali, senza limiti di massa;
  • Una nuova articolazione dei riposi settimanali degli autisti.

“I nostri Europarlamentari, le istituzioni siano a fianco delle PMI dell’autotrasporto per contrastare la concorrenza sleale” è l’appello finale dei vertici FITA.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

AUTOTRASPORTO – Corso di formazione per gestori imprese di trasporto di merci su strada conto terzi

Intendi avviare un’attività in proprio nel trasporto conto terzi con piccoli mezzi?
Sei impegnato in un’attività di trasporto conto terzi ma non sei ancora abilitato?
In poche settimane puoi avere l’abilitazione e quindi andare a svolgere in proprio l’attività, a norma di legge, con mezzi di massa complessiva a pieno carico compresi  tra 1,5 e 3,5 tonnellate.

CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DI IMPRESE DI TRASPORTO DI MERCI SU STRADA Conto Terzi CON AUTOVEICOLI  compresi fra 1,5 e 3,5 Tonn.

Destinatari

Tutti coloro che intendono svolgere l’attività imprenditoriale di trasporto

merci conto terzi con autoveicoli superiori a 1,5 t. e inferiori o pari a 3,5 t.

Cosa fare e come fare?

Partecipa al nostro corso riconosciuto dal Ministero dei Trasporti che parte il 01 Febbraio 2018a Pisa e si conclude ad Aprile 2018.  E’ un corso intenso perché dura 74 ore ma è organizzato in modo tale da consentire di portare comunque avanti un’attività lavorativa nello stesso periodo. Il corso fornisce la preparazione necessaria prevista dal decreto Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti del 30/07/2012, per accedere al titolo necessario all’iscrizione all’Albo Autotrasporto merci CT.

Certificazione finale

Rilascio dell’Attestato valido per il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Ti interessa? Allora affrettati, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 29 Gennaio 2018

Programma

Elementi di diritto civile

Elementi di diritto commerciale

Elementi di diritto sociale

Elementi di diritto tributario

Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa

Accesso al mercato

Norme tecniche e di gestione tecnica

Sicurezza stradale

Articolazione del percorso formativo

70 ore di corso + 4 ore per la verifica finale.

Il corso partirà a Febbraio 2018 al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti, fino ad un massimo di 20. 

IMPORTANTE: La scadenza per le iscrizioni la data è prorogata e verrà definita al più presto. 

Per maggiori informazioni (iscrizioni e prezzi):

Sabrina Pavolettoni 
pavolettoni@cnapisa.it
050-876556

Marlene Rocchi  
rocchi@cnapisa.it
050-876556

AUTOSTRADE – CNA Fita: “La rete è inadeguata”

CNA Fita: “Il Governo revochi immediatamente gli aumenti delle tariffe. La rete è inadeguata. E nel meccanismo di aggiornamento vanno coinvolte le associazioni degli autotrasportatori professionali”

 “Chiediamo al Governo di revocare immediatamente gli aumenti delle tariffe autostradali riconosciuti ai concessionari come ogni inizio d’ anno” . Lo dichiara il Presidente nazionale della CNA Fita, Patrizio Ricci .

“Il mondo dell’autotrasporto sembra avere una sola certezza – prosegue Ricci –, che il primo gennaio, inesorabilmente, arrivano gli incrementi dei pedaggi a fronte di miglioramenti della qualità del servizio solo presunti. Non sono riscontrati dagli utenti, infatti, e in particolare dalle associazioni degli autotrasportatori professionali, cui non è riconosciuta voce in capitolo, autentici figli di un dio minore che devono solo pagare e tacere. Eppure, nei costi di un’azienda di autotrasporto di merci per conto terzi, i pedaggi autostradali, con un impatto di circa il 10 per cento, rappresentano la terza voce di costo dopo personale e carburante. Un vettore che esegue trasporti di linea nazionali effettua oltre il 70 per cento della sua percorrenza annua su autostrade a pedaggio”.

“È venuto il momento – sottolinea Ricci – di aggiornare le modalità di adeguamento annuale delle tariffe, un meccanismo sostanzialmente automatico in vigore dal 2007,  per tenere conto in maniera più appropriata della qualità del servizio reso dai concessionari. Continuiamo a registrare, infatti, l’inadeguatezza della rete autostradale italiana. Lo dimostrano la velocità media, tra le più basse d’Europa, i disagi che si ripercuotono sugli utenti a ogni precipitazione nevosa, la mancanza di aree di sosta e di servizi di assistenza appropriati,  la cattiva manutenzione delle strutture e del manto autostradale”.

“Paradossalmente – precisa Ricci – gli aumenti delle tariffe autostradali non tengono conto nemmeno delle aree svantaggiate: l’incremento di poco inferiore al 13 per cento della Strada dei Parchi, ad esempio, penalizza le oltre 2mila attività dell’autotrasporto professionale abruzzese che non dispongono di infrastrutture alternative accettabili da e verso Roma. Invece, secondo il principio che lo Stato deve garantire la continuità territoriale, a questi e ad altri territori svantaggiati dovrebbero essere applicate tariffe scontate. Il Governo sia coerente: non può riconoscere che l’autotrasporto professionale italiano ha i costi più cari d’Europa e poi – conclude il presidente nazionale della CNA Fita – continuare a penalizzarlo”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

TRASPORTI – Firmato il nuovo contratto collettivo nazionale

Dopo due anni di trattative e un rush finale di cinque giorni, CNA Fita, Confartigianato Trasporti, SnaCasartigiani, Claai e tutte le associazioni di settore insieme a Fit-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti  hanno sottoscritto il rinnovo del Ccnl logistica, trasporto merci e spedizione, scaduto due anni fa (il 31 dicembre 2015).

Il nuovo testo contrattuale sarà in vigore per  quattro anni e scadrà il 31.12.2019.

Al termine di un iter arduo è stata sottoscritta una intesa che sancisce le peculiarità dell’artigianato e della imprese associate alle nostre federazioni.Molti gli  elementi innovativi: la nuova classificazione del personale, la settimana mobile e la discontinuità automatica per il personale viaggiante, misure di contrasto dell’assenteismo, la caduta del divieto di utilizzo del lavoro intermittente, il riconoscimento della bilateralità  propria del sistema.

Sono state inoltre introdotte misure  per favorire l’occupazione e per contrastare il dumping sociale delle  imprese estere.

Il nuovo Ccnl è un importante passo in avanti per il sistema della rappresentanza e costituisce uno strumento di grande utilità e di reale modernizzazione che potrà favorire l’auspicata ripresa del settore.

(FONTE: Ufficio stampa CNA)

Informativa categorie Trasporto Persone NCC E TAXI Pisa

Le categorie del trasporto persone si presentano con una piattaforma unitaria al tavolo convocato dal Governo per il 20 novembre p.v.

Il testo allegato che rappresenta il documento condiviso a livello Nazionale dalle categorie TAXI e NCC che anche i rispettivi mestieri CNA NCC e Taxi hanno condiviso e contribuito fortemente a elaborare insieme alle altre sigle. Non a caso il testo è stato firmato nella sede nazionale di CNA.

Vuoi leggerlo? DOCUMENTO UNITARIO NCC TAXI

Presentarsi con una piattaforma unitaria  rappresenta sicuramente una forza aggiuntiva per la difesa del TRASPORTO PERSONE, come è stato modo di far presente nell’incontro che abbiamo svolto lo scorso 8 novembre a Pisa ed è un presupposto per avere maggiore forza per impedire nuove fughe in avanti dettate da interessi economici di soggetti che sono ben lontani dai territori e dalle attuali imprese. Il documento cerca di coniugare le esigenze di un ammodernamento delle norme sulle tecnologie utilizzabili e su altri aspetti, con una difesa del tessuto produttivo oggi presente e con la forte novità dei possibili affidamenti di servizi di TPL alle categorie NCC e Taxi ove non sia possibile l’erogazione dei servizi “ordinari”.

Queste le principali novità unite ad altri aspetti non marginali che si propongono di modificare la Legge 21/92 cercando di renderla più attuale.

Resta tutto da comprendere l’impatto che questa forte novità potrà avere nei confronti dell’atteggiamento del Governo e sulle modifiche legislative in corso di definizione.

Vi aggiungiamo anche il comunicato stampa relativo: 17-11-2017 firma accordo taxi-ncc

Naturalmente vi terremo informati degli sviluppi, saluti

Il presidente                         il presidente                      il coordinatore

NCC Bus                                  Taxi                                    Fita Pisa

RICCARDO BOLELLI   CLAUDIO SBRANA  Maurizio Bandecchi 

Nuovo scuolabus per Santa Maria a Monte – Sicurezza al primo posto

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM- CNA: 6 mezzi nuovi, investimento di quasi mezzo milione di euro

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM: 6 mezzi utilizzati, tutti immatricolati dopo l’anno 2009 in conformità’ con le norme del bando di gara emanato dal Comune di Santa Maria a Monte. Un investimento complessivo da questi mezzo milione di euro per CTM nella gara di S. Maria a Monte. Nel dettaglio si tratta di un mezzo da 54 posti, due da 44 posti per un investimento di circa 280mila euro oltre iva, inoltre ci sono anche due mezzi da 36 posti per un investimento di circa 140 mila euro e un 20 posti da oltre 50mila euro ; quindi per CTM CNA il valore complessivo dell’investimento si avvicina a  500mila euro,  con il nuovo servizio di scuolabus nel Comune di S Maria a Monte aggiudicato in estate e con il servizio partito regolarmente con l’inizio delle scuole. A metà mattina c’erano i mezzi  di CTM schierati nella suggestiva piazza della Vittoria, di fronte alla sede del Comune di S Maria a Monte a fare bella mostra di sé.

“Per il comune di S. Maria a Monte – ha dichiarato il Sindaco Ilaria Parrella– “la sicurezza dei nostri ragazzi durante il servizio di trasporto scolastico è un obbiettivo prioritario. Abbiamo deciso di vendere i nostri mezzi e di fare una gara del trasporto scolastico chiedendo alle ditte partecipanti l’utilizzo di mezzi nuovi o immatricolati dopo il 2009. Dall’ ‘appalto la ditta CTM è risultata vincitrice e sta fornendo il servizio al nostro comune”.

“L’Assessorato alle politiche scolastiche è sempre vicino alle famiglie dei ragazzi frequentanti i nostri servizi e pur tra le mille difficoltà quotidiane,- dichiara Manuela del Grande, Vicesindaco e Assessore alle politiche scolastiche, – nonostante i continui tagli ai quali i comuni sono sempre sottoposti siamo molto attenti a garantire un alto livello dei servizi svolti. Siamo consapevoli che il cambio di ditta  avvenuto all’inizio dell’anno scolastico possa aver creato inizialmente alcuni disagi che sono stati prontamente risolti ma la sicurezza del trasporto scolastico rimane uno dei nostri obbiettivi principali”.

“La sicurezza sia attiva che passiva  e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando, ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie per un servizio delicato visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto.

“La sicurezza sia attiva che passiva e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando- ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie, per un servizio delicato, visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto”.

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

Maurizio Bandecchi
bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTATORI – Pagamento quote albo 2018 dal 31 ottobre 2017

Dalla data del 31 Ottobre 2017, sarà possibile effettuare il pagamento della quota dovuta per l’iscrizione al Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori.

A tal proposito l’albo,  rende noto che le quote di riferimento , così come deliberate nella riunione del 16 Ottobre 2017, saranno rese note nella  G.U. del 30.10.2017 e che, aggiungiamo noi, sono rimaste uguali a quelle dello scorso anno.

Con uno specifico avviso ricorda inoltre che l’unica  procedura per effettuare il pagamento è quella telematica e da alcune notizie in merito.

Leggi il comunicato: QUOTE ALBO 2018

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

 

Maurizio Bandecchi 

bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTO – Sciopero nazionale 30 e 31 ottobre 2017

Nel documento di seguito riportato, la sintesi dei motivi dello sciopero ed il comunicato stampa prontamente diffuso da UNATRAS

Infine, sempre in merito allo sciopero proclamato, alleghiamo l’ulteriore comunicato stampa diffuso da UNATRAS.

Il 6 Ottobre 2017, le parti datoriali, dopo non aver raggiunto un accordo con le OO.SS. sui temi relativi a assenteismo, trasferte e contratto a chiamata, hanno manifestato la necessità di un momento di approfondimento con i propri organismi su temi di stringente interesse per le imprese (salario di ingresso – assenteismo) proponendo le date del 19 e 20 per i nuovi incontri.

Le OO.SS. non si sono rese disponibili a dare ulteriori margini per chiudere il tavolo dell’autotrasporto affermando che tutto ciò che non era stato ancora definito si sarebbe dovuto discutere sul tavolo unico insieme a tutte le altre associazioni datoriali, anche quelle che non sono di riferimento dell’autotrasporto.

Da ciò il comunicato stampa unitario delle parti datoriali:

CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE – TAVOLO DELL’AUTOTRASPORTO

Nota sull’andamento delle trattative:

In data odierna (6 ottobre), presso la sede di ANITA, si sono riunite le Associazioni Datoriali Anita, Assotir, Claai, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai, Federlogistica, Fedit, Federtraslochi, Fiap, Sna Casartigiani e Unitai e le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL-FIT CISL-UILTRASPORTI per il prosieguo delle trattative per il rinnovo del CCNL.

Il negoziato che, fino ad oggi, ha registrato numerosi punti di condivisione su tematiche importanti per imprese e lavoratori, ha purtroppo subito un’improvvisa battuta d’arresto su materie strategiche per il settore.

Rimane ferma la volontà delle Associazioni Datoriali di proseguire il confronto per dare risposte alle esigenze di competitività delle imprese di autotrasporto italiane.

A tal fine, le stesse Associazioni Datoriali si sono rese disponibili ad un rapido prosieguo dei lavori del tavolo dell’autotrasporto, che resta l’unico titolato ad affrontare materie e tematiche del personale viaggiante.

Leggi il documento: SCIOPERO CGIL CISL UIL DEL 30 E 31 OTTOBRE 2017 – letttera ANITA-UNATRAS al Ministro Minniti

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

 

Maurizio Bandecchi

bandecchi@cnapisa.it