Informativa categorie Trasporto Persone NCC E TAXI Pisa

Le categorie del trasporto persone si presentano con una piattaforma unitaria al tavolo convocato dal Governo per il 20 novembre p.v.

Il testo allegato che rappresenta il documento condiviso a livello Nazionale dalle categorie TAXI e NCC che anche i rispettivi mestieri CNA NCC e Taxi hanno condiviso e contribuito fortemente a elaborare insieme alle altre sigle. Non a caso il testo è stato firmato nella sede nazionale di CNA.

Vuoi leggerlo? DOCUMENTO UNITARIO NCC TAXI

Presentarsi con una piattaforma unitaria  rappresenta sicuramente una forza aggiuntiva per la difesa del TRASPORTO PERSONE, come è stato modo di far presente nell’incontro che abbiamo svolto lo scorso 8 novembre a Pisa ed è un presupposto per avere maggiore forza per impedire nuove fughe in avanti dettate da interessi economici di soggetti che sono ben lontani dai territori e dalle attuali imprese. Il documento cerca di coniugare le esigenze di un ammodernamento delle norme sulle tecnologie utilizzabili e su altri aspetti, con una difesa del tessuto produttivo oggi presente e con la forte novità dei possibili affidamenti di servizi di TPL alle categorie NCC e Taxi ove non sia possibile l’erogazione dei servizi “ordinari”.

Queste le principali novità unite ad altri aspetti non marginali che si propongono di modificare la Legge 21/92 cercando di renderla più attuale.

Resta tutto da comprendere l’impatto che questa forte novità potrà avere nei confronti dell’atteggiamento del Governo e sulle modifiche legislative in corso di definizione.

Vi aggiungiamo anche il comunicato stampa relativo: 17-11-2017 firma accordo taxi-ncc

Naturalmente vi terremo informati degli sviluppi, saluti

Il presidente                         il presidente                      il coordinatore

NCC Bus                                  Taxi                                    Fita Pisa

RICCARDO BOLELLI   CLAUDIO SBRANA  Maurizio Bandecchi 

Nuovo scuolabus per Santa Maria a Monte – Sicurezza al primo posto

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM- CNA: 6 mezzi nuovi, investimento di quasi mezzo milione di euro

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM: 6 mezzi utilizzati, tutti immatricolati dopo l’anno 2009 in conformità’ con le norme del bando di gara emanato dal Comune di Santa Maria a Monte. Un investimento complessivo da questi mezzo milione di euro per CTM nella gara di S. Maria a Monte. Nel dettaglio si tratta di un mezzo da 54 posti, due da 44 posti per un investimento di circa 280mila euro oltre iva, inoltre ci sono anche due mezzi da 36 posti per un investimento di circa 140 mila euro e un 20 posti da oltre 50mila euro ; quindi per CTM CNA il valore complessivo dell’investimento si avvicina a  500mila euro,  con il nuovo servizio di scuolabus nel Comune di S Maria a Monte aggiudicato in estate e con il servizio partito regolarmente con l’inizio delle scuole. A metà mattina c’erano i mezzi  di CTM schierati nella suggestiva piazza della Vittoria, di fronte alla sede del Comune di S Maria a Monte a fare bella mostra di sé.

“Per il comune di S. Maria a Monte – ha dichiarato il Sindaco Ilaria Parrella– “la sicurezza dei nostri ragazzi durante il servizio di trasporto scolastico è un obbiettivo prioritario. Abbiamo deciso di vendere i nostri mezzi e di fare una gara del trasporto scolastico chiedendo alle ditte partecipanti l’utilizzo di mezzi nuovi o immatricolati dopo il 2009. Dall’ ‘appalto la ditta CTM è risultata vincitrice e sta fornendo il servizio al nostro comune”.

“L’Assessorato alle politiche scolastiche è sempre vicino alle famiglie dei ragazzi frequentanti i nostri servizi e pur tra le mille difficoltà quotidiane,- dichiara Manuela del Grande, Vicesindaco e Assessore alle politiche scolastiche, – nonostante i continui tagli ai quali i comuni sono sempre sottoposti siamo molto attenti a garantire un alto livello dei servizi svolti. Siamo consapevoli che il cambio di ditta  avvenuto all’inizio dell’anno scolastico possa aver creato inizialmente alcuni disagi che sono stati prontamente risolti ma la sicurezza del trasporto scolastico rimane uno dei nostri obbiettivi principali”.

“La sicurezza sia attiva che passiva  e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando, ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie per un servizio delicato visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto.

“La sicurezza sia attiva che passiva e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando- ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie, per un servizio delicato, visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto”.

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

Maurizio Bandecchi
bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTATORI – Pagamento quote albo 2018 dal 31 ottobre 2017

Dalla data del 31 Ottobre 2017, sarà possibile effettuare il pagamento della quota dovuta per l’iscrizione al Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori.

A tal proposito l’albo,  rende noto che le quote di riferimento , così come deliberate nella riunione del 16 Ottobre 2017, saranno rese note nella  G.U. del 30.10.2017 e che, aggiungiamo noi, sono rimaste uguali a quelle dello scorso anno.

Con uno specifico avviso ricorda inoltre che l’unica  procedura per effettuare il pagamento è quella telematica e da alcune notizie in merito.

Leggi il comunicato: QUOTE ALBO 2018

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

 

Maurizio Bandecchi 

bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTO – Sciopero nazionale 30 e 31 ottobre 2017

Nel documento di seguito riportato, la sintesi dei motivi dello sciopero ed il comunicato stampa prontamente diffuso da UNATRAS

Infine, sempre in merito allo sciopero proclamato, alleghiamo l’ulteriore comunicato stampa diffuso da UNATRAS.

Il 6 Ottobre 2017, le parti datoriali, dopo non aver raggiunto un accordo con le OO.SS. sui temi relativi a assenteismo, trasferte e contratto a chiamata, hanno manifestato la necessità di un momento di approfondimento con i propri organismi su temi di stringente interesse per le imprese (salario di ingresso – assenteismo) proponendo le date del 19 e 20 per i nuovi incontri.

Le OO.SS. non si sono rese disponibili a dare ulteriori margini per chiudere il tavolo dell’autotrasporto affermando che tutto ciò che non era stato ancora definito si sarebbe dovuto discutere sul tavolo unico insieme a tutte le altre associazioni datoriali, anche quelle che non sono di riferimento dell’autotrasporto.

Da ciò il comunicato stampa unitario delle parti datoriali:

CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE – TAVOLO DELL’AUTOTRASPORTO

Nota sull’andamento delle trattative:

In data odierna (6 ottobre), presso la sede di ANITA, si sono riunite le Associazioni Datoriali Anita, Assotir, Claai, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai, Federlogistica, Fedit, Federtraslochi, Fiap, Sna Casartigiani e Unitai e le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL-FIT CISL-UILTRASPORTI per il prosieguo delle trattative per il rinnovo del CCNL.

Il negoziato che, fino ad oggi, ha registrato numerosi punti di condivisione su tematiche importanti per imprese e lavoratori, ha purtroppo subito un’improvvisa battuta d’arresto su materie strategiche per il settore.

Rimane ferma la volontà delle Associazioni Datoriali di proseguire il confronto per dare risposte alle esigenze di competitività delle imprese di autotrasporto italiane.

A tal fine, le stesse Associazioni Datoriali si sono rese disponibili ad un rapido prosieguo dei lavori del tavolo dell’autotrasporto, che resta l’unico titolato ad affrontare materie e tematiche del personale viaggiante.

Leggi il documento: SCIOPERO CGIL CISL UIL DEL 30 E 31 OTTOBRE 2017 – letttera ANITA-UNATRAS al Ministro Minniti

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

 

Maurizio Bandecchi

bandecchi@cnapisa.it

AUTOTRASPORTO – Formazione agevolata: pubblicato decreto per progetti 2017

Con il decreto 7 Luglio 2017, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disciplinato i contributi a favore delle imprese di autotrasporto che realizzino piani formativi nel periodo 4 Dicembre 2017 – 16 Luglio 2018. La misura, operativa da anni, per il 2017 ha uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro (importo reso strutturale per gli esercizi finanziari 2015-2016-2017, dal Decreto Prot.n.130 del 29.4.2015). Sono finanziabili i piani volti all’acquisizione di competenze adeguate alla gestione d’impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competitività e all’innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro. Sono esclusi dal finanziamento i corsi per l’accesso alla professione e per l’acquisizione o rinnovo di titoli obbligatori (es. CQC), nonché la formazione obbligatoria in materia di sicurezza del lavoro (Reg. 651/04)

Documento allegato:

  1. Circolare FITA 👉 Circolare formazione

Accise sui carburanti per autotrasporto – CNA Fita chiede un incontro urgente con l’Agenzia delle Dogane

CNA Fita chiede un incontro urgente con l’Agenzia delle Dogane sul tema delle cisterne private utilizzate dalle imprese

CNA Fita è pronta a chiedere un incontro urgente con i vertici nazionali dell’Agenzia delle Dogane per discutere le iniziative di alcune sedi periferiche della stessa Agenzia, che intendono revocare il credito di imposta sulle accise dei carburanti per autotrazione, per presunte violazioni amministrative riguardanti l’istallazione delle cisterne private utilizzate dalle imprese.

“E’ un problema che va affrontato subito” – ha dichiarato il Presidente di CNA Fita Patrizio Ricci. “La normativa amministrativa vigente, in tema di installazione di depositi  privati di gasolio  per il rifornimento delle imprese di autotrasporto, lascia spazio a diverse e difformi interpretazioni. Per questo motivo è necessario utilizzare la massima cautela onde evitare gravi conseguenze per le imprese”.

“E’ utile inoltre ricordare – ha proseguito Ricci – che sugli impianti di distribuzione ad uso privato, ci sono sentenze che, contrariamente a quanto sostenuto dall’Agenzia delle Dogane, sanciscono che la loro installazione ed il relativo esercizio senza l’autorizzazione comunale, è senz’altro  sanzionabile  da parte dell’Ente comunale. Ma questa eventuale irregolarità  non può in nessun modo incidere sul beneficio accordato dalla legge sul gasolio consumato per il trasporto di merci”.

“Dobbiamo rapidamente correggere questa errata interpretazione delle norme – ha concluso Ricci – che metterebbe in ginocchio molte delle imprese coinvolte”.

 

Riccardo Bolelli diventa portavoce nazionale del Bus di CNA

Un riconoscimento importante che arriva in occasione della fase nazionale dei congressi di CNA, iniziata qualche mese fa in tutte le sedi territoriali e che sta rinnovando tutti gli organi direttivi

Riccardo Bolelli: “Sono quattro gli argomenti principali su cui impegneremo CNA Bus a livello nazionale: Contratto collettivo nazionale per i dipendenti, la concorrenza, gli accessi alle città e il tema aggregazioni”.

Un fine settimana ricco di soddisfazione per la CNA di Pisa, perché oltre alla recente elezione di Andrea di Benedetto a Presidente CNA Toscana fra le fila dei suoi dirigenti che riscuotono consensi oltre le rive dell’Arno, c’è da aggiungere Riccardo Bolelli portavoce Ncc Bus per il territorio pisano e anche portavoce regionale, che ora è stato eletto dai suoi colleghi Portavoce a livello nazionale del mestiere BUS all’interno della Unione Trasporto FITA CNA, per la quale è entrato a far parte della Presidenza Nazionale.

Proprio in virtù di queste indicazioni territoriali Riccardo Bolelli ha avuto l’occasione di diventare Portavoce nazionale del Mestiere BUS di CNA e componente della Presidenza Nazionale dell’Unione FITA Trasporto di CNA, insieme al Presidente Patrizio Ricci (al centro della Foto), Giuseppe Mele (alla destra di Bolelli), Lucio Barattini e Riccardo Carboni.

“Il trasporto persone ed in particolare il mestiere che rappresento a livello territoriale, regionale ed ora nazionale, l’NCC BUS, ha un bisogno grandissimo di essere rappresentato per quello che esprime – esordisce Riccardo Bolelli nel presentare la sue idee per i prossimi anni–. Importanti potenzialità, in termini organizzativi e progettuali, che tutti i giorni in diversi ambiti di mercato contribuiscono insieme agli altri settori ad una migliore mobilità; nel nostro caso, alla mobilità delle persone. Lo facciamo nell’ambito del turismo, dei servizi scuolabus, del Trasporto Pubblico Locale, con una dinamicità e professionalità apprezzabile che non sempre, nostro malgrado, viene riconosciuta da chi ha il compito di legiferare in tema di mobilità. Sono quattro gli argomenti principali su cui impegneremo CNA Bus a livello nazionale: Contratto collettivo nazionale per i dipendenti, la concorrenza e gli accessi alle città e il tema aggregazioni”.

Riccado Bolelli CNA Pisa

“Serve uno specifico CCNL di settore Bus e Auto o rinegoziare quello attuale – argomenta Bolelli – per renderlo più aderente alle specifiche esigenze del momento e per affrontare il nodo di un mercato sempre più concorrenziale a partire dal contrasto alle forme di concorrenza sleale e all’apertura del mercato a nuove forme di intercettazione della domanda, compreso il cercare di utilizzare in modo proficuo per le imprese del settore le molte opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali e di comunicazione, con nuovi strumenti e piattaforme di scambio domanda/offerta in cui si possa essere protagonisti, attori principali del mercato per creare vantaggi alle nostre imprese”.

“Inoltre c’è il tema molto sentito dalla categoria degli accessi alle città – aggiunge Bolelli -: noi aspiriamo ad essere un’associazione che fa proposte serie nel difficile rapporto con le tante amministrazioni comunali che adottano il sistema dei ticket di ingresso nelle città, ognuno diverso dalle altre.  Ma non basta, occorre anche migliorare le infrastrutture e i nodi di accesso alle città proponendo che parte degli introiti siano destinati a tali scopi oltre a pretendere che vi sia una semplificazione delle modalità di acquisizione dei ticket”.

“Last but no least – conclude Riccardo Bolelli – dobbiamo insistere sui processi di aggregazione e di collaborazione  delle imprese, favorire processi di unione delle piccole e medie imprese per accrescerne la competitività sul mercato di riferimento. I risultati che stiamo ottenendo a Pisa con CTM (di cui Riccardo Bolelli è Presidente, ndr) ormai vicino a superare la soglia di un milione di euro di fatturato, nel giro di un paio di anni, che sta seguendo la strada già tracciata da CNP e da altre realtà in tutta Italia, dimostrano che è la strada giusta per dare un corretto strumento di competitività alle imprese”.

Da noi di Pisa un grande augurio di buon lavoro!

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Vuoi saperne di più? Continua a leggere sul sito di CNA CLICCANDO QUI

 

DEDUZIONI FORFETARIE AUTOTRASPORTO – L’Agenzia delle Entrate conferma la misura dello scorso anno

Nella giornata del 4 luglio l’Agenzia delle Entrate ha emanato il comunicato stampa (in allegato) con il quale rende ufficiale la misura delle deduzioni forfetarie riconosciute per l’anno 2015, alla luce dello stanziamento complessivo di 70 mln di euro.

Le deduzioni forfetarie giornaliere stabilite per ambito territoriale del trasporto valide per il 2016  sono, dunque, le seguenti:

  • 17,85 € per i trasporti nel Comune in cui ha sede l’impresa (ossia il 35% di 51,00 euro);
  • 51,00 € per i trasporti oltre il Comune in cui ha sede l’impresa.

Sono state, pertanto, confermate le misure previste lo scorso anno.

Resta, confermata anche l’agevolazione relativa alla facoltà di recuperare, tramite compensazione in F24, i contributi versati al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.

Pertanto, le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2017 fino ad un massimo di 300 euro per ciascun veicolo le somme versate nel 2016 quale contributo al SSN.

Tutte le imprese di autotrasporto che, considerata la fase di incertezza,  avessero già effettuato i versamenti entro il 30 giugno senza tenere conto delle deduzioni forfettarie, possono recuperare le eventuali maggiori imposte versate entro la scadenza del 30 giugno 2017, tramite compensazione nel modello di versamento F24, per i primi versamenti di tributi e contributi dovuti successivamente.

È evidente, infatti, che dalla dichiarazione annuale delle imposte sui redditi da presentare entro il mese di settembre emergerà un credito di ammontare pari alla differenza tra il debito tributario emergente dalla dichiarazione ed il versamento dell’IRES ovvero IRPEF effettuato entro la scadenza di giugno 2017.

Leggi il comunicato dell’Agenzia delle Entrate: 

Nota Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali Autotrasportatori 2017

 

FITA – Siglato nuovo accordo regionale del settore Autotrasporto Merci

Con questo Accordo, siglato il 2 maggio 2017, il comparto entra a pieno titolo nella bilateralità

Le Parti Sociali della Toscana del settore Autotrasporto Merci il 2 maggio 2017 hanno siglato il Nuovo Accordo regionale.

Sono tre gli obiettivi conseguiti:

  1. Dare maggiore flessibilità all’orario di lavoro potendo andare oltre le 47 ore settimanali
  2. Assorbire la voce dell’integrativo regionale riducendo così il dumping che si era venuto a creare e dare maggiore copertura normativa alle imprese
  3. Adesione al sistema della bilateralità ma con un fondo specifico per il settore, che dà certezze alle imprese e servizi e opportunità ai dipendenti ed un contenimento dei costi a carico dell’azienda

Nelle prossime settimane prepareremo degli approfondimenti in materia oltre che organizzare dei momenti di confronto per capire meglio le conseguenze di questo accordo che può risultare molto utile alle imprese con dipendenti e che hanno esigenza di aumentare l’orario normale di lavoro oltre le 47 ore settimanali.

A chi è rivolto questo Accordo?

Il campo di applicazione riguarda tutti i dipendenti delle imprese artigiane che hanno sede legale o unità distaccate in Toscana ed applicano il CCNL Trasporto Merci e Logistica, nonché i dipendenti delle aziende non artigiane aderenti alle Organizzazioni firmatarie dell’accordo che abbiano sede legale in Toscana ed agli stessi dipendenti assunti in unità distaccate nella Regione Toscana, che applicano il CCNL Trasporto Merci e Logistica (art. 1).

Da quando sarà attivo? 

La decorrenza dell’accordo è a partire dal 1° giugno 2017 (art. 2).

Cosa succede con il versamento EBNA?

Per il solo settore dell’Autotrasporto Merci il versamento mensile EBNA che occorre effettuare su F24 è calcolato per ciascun dipendente in base alla seguente somma: una cifra fissa di 7,65 euro + lo 0,60% della retribuzione imponibile previdenziale (come previsto per la generalità delle imprese artigiane) + l’ulteriore cifra fissa di 10 euro (per il Fondo Speciale Autotrasporto).
È necessario valorizzare il codice EBNA anche sull’Uniemens.

Cliccando sul link sottostante è possibile prendere visione del testo integrale dell’Accordo, con particolare riferimento alla riparametrazione dei valori economici dell’Integrativo Regionale ed alle altre misure normative ed economiche che sono oggetto dell’intesa:
Accordo Regionale Settore Autotrasporto Merci 2.5.2017

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: 

Maurizio Bandecchi

 

 

 


 

 

CNA FITA – 1° corso sull’utilizzo del cronotachigrafo

Il corso è prefissato per sabato 24 giugno (ore 9-17,30) presso la sede CNA Pisa alla Fontina (via Carducci 39 S. Giuliano Terme PI)

IL CRONOTACHIGRAFO – Organizzazione dell’orario di Lavoro dei Conducenti Professionali (Regolamento CEE n. 561/2006 – Regolamento CEE 165/2014)

CNA FITA di Pisa organizza il primo corso destinato agli autisti (e non solo: anche a titolari, responsabili, etc…) solo per le imprese iscritte per la loro formazione sul corretto utilizzo del cronotachigrafo.

QUANTO DURA?
Il corso ha la durata di 8 ore.

A CHI È RIVOLTO IL CORSO? 
È rivolto alle imprese iscritte a CNA FITA e per questo motivo il costo è molto ridotto rispetto ai corsi che si trovano sul mercato.

QUANTO COSTA?
Il costo è di 80 euro a partecipante. In caso di iscrizioni multiple sono possibili degli sconti progressivi da concordare.

COSA VERRÀ RILASCIATO AL TERMINE DEL CORSO?
Al termine del corso all’autista verrà rilasciato un attestato individuale di partecipazione al corso della validità di 5 anni dalla data di emissione, unitamente ad un documento scritto (della validità di un anno a partire dalla firma del conducente che lo ha ricevuto ed ha valore unicamente per l’impresa che lo ha redatto e consegnato all’autista) in cui le imprese stesse forniscono al conducente adeguate istruzioni circa le norme di comportamento cui egli dovrà attenersi nella guida.

Lo stabilisce il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato il 12 dicembre 2016, particolarmente atteso perché consente alle imprese di poter ottemperare in modo ufficiale a quanto previsto dalla normativa europea in tema di formazione degli autisti e di controllo sull’attività degli stessi avere vantaggi rispetto a contestazioni (verbali) per infrazioni al Codice della Strada.

Infatti la frequenza a tale corso permette alle imprese di essere sollevate dalle responsabilità in caso di infrazioni commesse dai propri conducenti. Le imprese sono chiamate in causa in caso di infrazioni o peggio ancora di incidenti stradali e le conseguenze legali ed economiche sono tutt’altro che trascurabili anche per coloro che cercano di operare nel pieno rispetto delle regole.

Si prega di prendere visione del seguente allegato, compilarlo e riconsegnarlo all’Agenzia Formativa Copernico presso CNA Pisa (La Fontina): IL CRONOTACHIGRAFO_Scheda_Corso

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a: 

 

Sabrina Pavolettoni 
Agenzia Formativa Copernico 

pavolettoni@cnapisa.it
050876543