CORSO – Per gestori di imprese di autotrasporto merci su strada conto terzi

Intendi avviare un’attività in proprio nel trasporto conto terzi con piccoli mezzi ? Sei impegnato in un’attività di autotrasporto conto terzi, ma non sei ancora abilitato ? In poche settimane puoi avere l’abilitazione e quindi svolgere in proprio l’attività, a norma di legge, con autoveicoli di massa compelssiva a pieno carico compresi tra 1,5 e 3,5 tonnellate.

CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DI IMPRESE DI AUTOTRASPORTO MERCI SU STRADA CONTO TERZI CON AUTOVEICOLI TRA 1,5 E 3,5 TON

La scadenza per le iscrizioni è fissata per il giorno 19 Aprile 2019

Destinatari
Tutti coloro che intendono svolgere l’attività imprenditoriale di trasporto merci conto terzi con autoveicoli superiori a 1,5 t. e inferiori o pari a 3,5 t.

Cosa fare e come fare ?
Partecipa al nostro corso riconosciuto dal Ministero dei Trasporti che partirà il 03/05/2019 e si conclude il 14/06/2019. E’ un corso intenso della durata di 74 ore, ma è organizzato in modo tale da consentire di poter svolgere un’attività lavorativa nello stesso periodo. Il corso fornisce la preparazione necessaria prevista dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Dei trasporti del 30/07/2012, per accedere al titolo necessario all’iscrizione all’Albo degli Autotrasportatori Conto Terzi.

Certificazione
Rilascio dell’Attestato valido per il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che si ottiene frequentando 70 ore di corso + 4 ore di verifica finale

Programma

Elementi di diritto civile                                 Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa

Elementi di diritto commerciale                     Accesso al mercato

Elementi di diritto sociale                              Norme tecniche e gestione tecnica

Elementi di diritto tributario                          Sicurezza stradale

Prezzo e facilitazioni

Il corso ha un prezzo di euro 1200,00 + iva

Agli Associati CNA è riservato un prezzo di 1000,00 euro + iva

Il prezzo è comprensivo di materiale didattico

Articolazione del percorso formativo

70 ore di corso + 4 ore per la verifica finale.

Il corso partirà il 3 Maggio 2019 e si concluderà il 14 Giugno 2019 al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti, fino ad un massimo di 20

Sede del Corso

Presso lo Studio di Consulenza automobilistica UPA FURNO SALTARELLI SAS con sede in Pisa Via A.Gherardesca n°6 Località Ospedaletto (accreditata tramite l’Ente Centro Studi Cesare Ferrari)

E INOLTRE

CORSO COMPLETO PER IL SUPERAMENTO DELL’ ESAME DI CAPACITÀ PROFESSIONALE PER AUTOTRASPORTATORI DI COSE CONTO TERZI (TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI) CON MEZZI DI MASSA COMPLESSIVA SUPERIORE A 3,5 TON

Destinatari

E’ rivolto sia a persone interessate a svolgere in proprio l’attività di autotrasportatore conto terzi con veicoli di oltre 3,5 tonnellate di peso complessivo sia a coloro che già esercitano la professione di autotrasportatore e devono regolarizzare la posizione per effetto del Regolamento Europeo 1071/2009 CE. I partecipanti devono aver assolto l’obbligo scolastico e se stranieri, avere un permesso di soggiorno.

Obiettivi del corso

Fornire le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame di abilitazione professionale e un’adeguata preparazione alla gestione dell’attività di autotrasportatore.

Certificazione

Rilascio dell’Attestato di Frequenza valido per il Ministero delle Infrastrutture e Dei Trasporti che permette all’ammissione all’esame di idoneità professionale

Programma

Elementi di diritto civile                                 Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa

Elementi di diritto commerciale                     Accesso al mercato

Elementi di diritto sociale                              Norme tecniche e gestione tecnica

Elementi di diritto tributario                          Sicurezza stradale

Prezzo e facilitazioni

Il corso ha un prezzo di euro 1600,00 + iva

Agli Associati CNA è riservato un prezzo di 1500,00 euro + iva

Il prezzo è comprensivo di materiale didattico (domanda di prenotazione all’esame esclusa)

Articolazione del percorso formativo

150 ore di corso

Il corso partirà il 3 Maggio 2019 e si concluderà 29 Luglio 2019 al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti, fino ad un massimo di 20

Sede del Corso

Presso lo Studio di Consulenza automobilistica UPA FURNO SALTARELLI SAS con sede in Pisa Via A.Gherardesca n°6 Località Ospedaletto (accreditata tramite l’Ente Centro Studi Cesare Ferrari)

Per maggiori informazioni iscrizioni e prezzi

presso UPA FURNO SALTARELLI SAS  sede in Pisa Via A.Gherardesca n°6 Località Ospedaletto tel. 050 9656279 negli orari di ufficio (dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 – 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:30)

La scadenza per le iscrizioni è fissata per il giorno 19 Aprile 2019

A22 Brennero – “Va fatta chiarezza”

CNA Fita: “Va fatta chiarezza sulle capacità delle società autostradali di gestire le emergenze”

Lo si legge in un comunicato di CNA Fita.

“Troppo facile accusare gli autotrasportatori di non osservare norme e divieti, come accaduto in questi giorni per il blocco della circolazione sull’A22, l’Autostrada del Brennero. Se uno o più autotrasportatori hanno contravvenuto alla legge, siano adottati i dovuti provvedimenti. Siamo convinti, però, che la stragrande maggioranza della categoria usi tutti gli accorgimenti necessari a garantire la sicurezza propria e degli altri utenti stradali. Così come siamo convinti che i gestori dell’A22 non abbiano saputo governare l’evento meteorologico, non straordinario in questo periodo, e di conseguenza abbiano determinato i gravi disagi al traffico e arrecato danni alle imprese e all’economia in generale. Chiediamo al governo di fare chiarezza, una volta per tutte, sulle capacità di gestione delle emergenze da parte delle società autostradali”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

VIADOTTO E45 – Affrontata l’emergenza ora decisivi i risarcimenti e l’istituzione dell’Archivio nazionale delle strade

“CNA Fita chiede al Governo che, oltre a garantire risarcimenti e aiuti a imprese e cittadini penalizzati dalla chiusura di un tratto della superstrada E45, promuova la realizzazione dell’Archivio nazionale delle strade al fine di permettere, in questo e in altri casi simili, la conoscenza  dello stato e delle caratteristiche di eventuali percorsi alternativi, garantendone nel contempo la transitabilità immeditata in caso di eventi imprevisti”. Lo dichiara il presidente di CNA Fita, Patrizio Ricci.

“Il Governo ha affrontato urgentemente il problema della E45 – sottolinea – ma si è scoperto che molti dei percorsi alternativi hanno bisogno di essere adeguati ai nuovi flussi di traffico, in particolare il vecchio tracciato della Statale Tiberina 3bis, da tempo impraticabile per uno smottamento. Prima di poterlo fare passeranno mesi, arrecando ulteriori, pesantissimi danni alle imprese, ai cittadini e all’economia, non solo locale”.

“La E45, però, rappresenta solo la punta di un iceberg. Eppure – ricorda – da oltre trent’anni il Codice della strada, all’articolo 226, prevede l’istituzione dell’Archivio nazionale delle strade, che tra l’altro stabilisce gli obblighi a carico degli enti proprietari delle singole vie. Un impegno evidentemente disatteso – conclude Ricci – al quale è arrivato il momento di adempiere con celerità”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

CHIUSURA E45 – Forte preoccupazione per le imprese di autotrasporto

CNA Fita Toscana: è indispensabile il tempestivo ripristino della strada 3 bis Tiberina che da anni necessita di un intervento

La chiusura del viadotto sulla E45 produrrà  ingenti danni in termini di tempi e costi anche per le imprese di autotrasporto (in Toscana 7.517 imprese, con circa 19.000 addetti)

Firenze, 17/01/2019 – CNA FITA TOSCANA esprime innanzitutto il plauso nei confronti della Magistratura che nella giornata di ieri è tempestivamente intervenuta  con la chiusura del viadotto Puleto sulla E45 tra Romagna e Toscana, garantendo l’incolumità e la sicurezza di tutti coloro che utilizzano quell’arteria.

“Quanto accaduto nella giornata di ieri  – dichiara il Presidente CNA FITA TOSCANA, Giuseppe Brasini – riporta al centro della discussione il tema delle infrastrutture, quale elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo del territorio; purtroppo ancora una volta emerge lo stato di carenza anche nella nostra regione”.

Continua Brasini: “Ci auguriamo, nel caso non dovessero essere possibili soluzioni diverse per  un’apertura anche parziale del viadotto,  il tempestivo e imprescindibile ripristino della strada 3 bis Tiberina che da anni necessita di un intervento. L’altra possibile alternativa è infatti il passo dei Mandrioli che però in questo periodo necessita di grande attenzione per quanto riguarda lo spargimento del sale in caso di neve o ghiaccio. Ci raccomandiamo quindi che gli enti preposti intervengano in tal senso”.

“Quanto accaduto – conclude il Presidente CNA FITA TOSCANA  – produce  ingenti danni in termini di tempi e costi per le imprese di autotrasporto che si vedono costrette, allo stato attuale, a percorrere direttrici come per esempio l’A1 fino a Bologna ritornando poi verso Fano sulla A14. E stiamo parlando di un settore che nella sola Toscana conta 7.517 imprese, con circa 19.000 addetti”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Toscana)

ROMA – Manifestazione Ncc Auto

Giovedì 29 novembre a Roma

A conclusione della riunione del Consiglio di Mestiere Ncc auto tenutosi a Milano sabato 24 novembre, si conferma l’adesione del comparto alla manifestazione Nazionale indetta per il prossimo giovedì 29 novembre a Roma.

La manifestazione è espressione del profondo disagio e preoccupazione che le imprese di Noleggio con Conducente stanno attraversando in questi giorni a seguito del mancato riordino e modifica della Legge 21/92.

Legge che invece, in assenza di proroga, rischia di rendere operative le disposizioni introdotte nel 2009 con il noto D.L. 29/1 quater paralizzando l’operatività delle imprese di noleggio con conducente, riacutizzando i gravi danni dell’inutile e nocivo contenzioso con gravi ripercussioni per l’intero settore e per il nostro stesso erario.

 

Dove?
Roma – Piazza della Repubblica (Lato Basilica di Santa Maria degli Angeli) – raggiungibile a piedi di fronte alla Stazione Centrale di Roma Termini.

Data e ora?
Giovedì 29 novembre 2018 ore 12:00

Mezzi
Non è consentito portare al seguito nessun tipo di mezzo, quali: vetture, minivan, pullman che saranno ricoverati negli spazi che nelle prossime ore saremo in grado di definire. 

Controlli antiabusivi trasporto persone – “Significativa azione” da parte della Polizia Municipale di Pisa

Soddisfazione e congratulazioni dalla CNA

Significativo successo nei controlli anti abusivi del trasporto persone da parte della Polizia Municipale, con ben quattro soggetti sanzionati, due qualificati come taxi e altrettanti come NCC.

CNA Pisa ha sollecitato i controlli in questa direzione e non solo relativamente al trasporto persone (estetica, acconciatura, impiantistica etc), ed è con grande soddisfazione che viene appresa la notizia dei risultati nelle azioni di contrasto al lavoro nero e all’abusivismo.

Claudio Sbrana, presidente CNA Taxi Pisa, ha così commentato: “Quando c’è la volontà di collaborare fra operatori economici e istituzioni, come in questo prezioso caso di controlli e contrasto rispetto del lavoro regolare, si dà grande soddisfazione reciproca. Ci farebbe piacere che si potessero registrare anche dei progressi sul fronte delle criticità da noi più volte rilevate specie sulla circolazione e sull’accessibilità ad alcune aree della città, in modo da migliorare la velocità di circolazione delle nostre vetture e di conseguenza i tempi di risposta del servizio taxi, come anche chiediamo ancora un maggiore controllo e rispetto degli stalli a noi destinati”.

Anche Riccardo Bolelli, presidente CNA Ncc Bus, esprime così la sua soddisfazione: “Le azioni di verifica, da noi richieste e condotte con professionalità ed efficacia dalla Polizia Municipale di Pisa mirate a far emergere il crescente e preoccupante fenomeno dell’abusivismo, sono uno dei più significativi segnali che si possono dare alle imprese regolari. Le nostre imprese si dannano l’anima e investono risorse e tempo per stare dentro le norme. Spesso non è semplice e comporta grandi sacrifici e quindi vedere che vengono individuati e sanzionati operatori abusivi che si fanno beffe di regole e fisco e che danneggiano un mercato che di per sé è già molto competitivo, certo ci conforta. La nostra categoria ha bisogno di essere ascoltata su questo ed anche su altri temi e ci pare che si vada nella direzione giusta”.

(Fonte: Ufficio Stampa Pisa)

 

REGIONE TOSCANA – Nuova ordinanza su fanghi e conferimenti in impianti di depurazione

La regione Toscana sta per emettere una nuova ordinanza su fanghi e conferimenti agli impianti di depurazione grazie alle pressioni ed alla efficace azione sindacale portata avanti da CNA.

FIRENZE – Per sei mesi anche gli impianti di depurazione che non ricadono nell’ambito dei soggetti affidatari del Servizio Idrico Integrato (SII), come Gida, Aquapur multiservizi Spa, il Consorzio Cuoio Depur o il Consorzio Torrente Pescia, potranno trattare i reflui misti con percentuali rilevanti di reflui urbani. E verrà così data risposta alle problematiche degli autospurghisti dell’area metropolitana fiorentina.

Lo stabilisce la nuova ordinanza che sta per essere firmata dal presidente Enrico Rossi con la quale si reitera quanto stabilito ad agosto con l’ordinanza che Rossi firmò dopo il divieto di usare tali rifiuti speciali in agricoltura e la sentenza del Tar che ha impedito il loro trasporto in Lombardia, come avveniva fino a quel momento.

Il secondo aspetto rilevante della nuova ordinanza riguarda l’inserimento nell’elenco degli impianti ammessi dei soggetti extra SII: si incrementano così le quantità massime dei rifiuti destinati a smaltimento presso le discariche.

Terzo, viene fornito un vademecum, ovvero con apposito allegato vengono approvati gli indirizzi operativi per la gestione dei fanghi di depurazione, uno strumento di supporto per gli operatori del settore, siano essi produttori/detentori del rifiuto, gestori di discarica o soggetti preposti alle funzioni di controllo o di vigilanza, nonché soggetti incaricati del rilascio di autorizzazione agli impianti di rifiuti.

“La Regione Toscana – ha detto Rossi – si fa carico ancora una volta di mettere una pezza allo sconcertante vuoto normativo al quale questo Governo non sta dando risposta, nonostante da mesi sia pronto sul tavolo del ministro un decreto di riforma della normativa di settore corredato da tutti i pareri del caso”.

“Questa ordinanza – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – nasce da un lavoro di confronto con tutti i soggetti interessati che stiamo portando avanti da settimane e che proseguirà nel prossimo futuro. In essa ci sono risposte importanti a più riperse avanzate dalle ditte di autospurghisti e la codifica degli indirizzi operativi, elaborati in collaborazione con Arpat, capaci di configurare una filiera di trattamento certa, efficace e trasparente”.

SCUOLABUS – Chiarito equivoco, accesso libero alla città

Bolelli, Cna ringrazia l’Assessore Pesciatini e Pisamo “occorre però riflessione sul tema dei ticket per i bus”

Accesso libero per gli Scuolabus anche al centro cittadino di Pisa.

Il presidente di Cna Bus Riccardo Bolelli, aveva sollevato nel corso di un incontro in agosto con l’Assessore alle Attività Produttive ed al Turismo Paolo Pesciatini, il problema di una interpretazione del Regolamento Comunale in materia di accessibilità con bus all’area urbana di Pisa, che riguardava anche gli Scuolabus. Adesso grazie ad un chiarimento ottenuto dalla Pisamo che gestisce gli accessi ed i relativi ticket è stato chiarito una volta per tutte che tutti gli scuolabus possono accedere liberamente alla città.

“Gli scuolabus di qualsiasi Comune, riconoscibili da logo, possono quindi transitare nella ZTL per bus turistici, senza obbligo di adempiere ad alcuna formalità – Si legge nella comunicazione di PIsamo ricevuta dalla CNA –

Sono rilasciate autorizzazioni a titolo gratuito alle aziende che effettuano servizio per le scuole (fino alla scuola media) con sede nel Comune di Pisa, a condizione che la richiesta sia inoltrata direttamente dall’istituto scolastico.

È consentito inoltre l’accesso al centro cittadino ai bus che trasportino comitive scolastiche composte da alunni delle scuole materne, elementari e medie, di qualsiasi provenienza; in questi casi la Pisamo rilascia contrassegno autorizzativo da ritirare al check point in via Pietrasantina, a condizione che la richiesta sia inoltrata direttamente dall’istituto scolastico. Ad esse è riservata una tariffa scontata del 50% e le modalità per richiederla sono identiche alla precedente”.

“Da parte nostra ci sentiamo di ringraziare pubblicamente sia l’assessore Paolo Pesciatini che la Pisamo nelle persone del direttore Alessandro Fiorindi e della responsabile front-office Antonella Pilloni i quali si sono prontamente attivati per chiarire questa norma che in passato aveva dato luogo applicazioni difformi. Ed è evidente che permettere a tutti gli scuolabus, a prescindere dalla modalità di immatricolazione, alla città, facilità molto la fruibilità del centro storico e dei luoghi oggetto di visita didattica non solo per l’esenzione dal ticket, ma anche per la migliore accessibilità, molto utile in casi di bambini o ragazzi fino alle medie”.

“Da parte nostra infine – conclude Bolelli – cogliamo anche l’occasione per una riflessione sul tema “Ticket”, peraltro di portata più ampia della singola città perché a Pisa, come in altri casi, Lucca e Firenze soprattutto, – fa notare Bolelli – sia la stazione ferroviaria che l’aeroporto non sono direttamente raggiungibili con i bus turistici e rappresenta una inaccettabile discriminazione verso tutto il settore dei bus già vessato dai ticket, a cui è impedito l’accesso alle aree urbane, vittima di divieti di accesso perfino alle più importanti infrastrutture dedicate alla mobilità e tutto questo nonostante sia incessante la spinta normativa verso macchine sempre più costose e meno inquinanti”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

FITA CNA PISA – Chiama e Vai, presentato nuovo servizio

Un servizio innovativo per Pontedera, che collega il parcheggio scambiatore del cimitero

Il comune di Pontedera ha reintrodotto i servizi di  collegamento con il parcheggio scambiatore del cimitero e aggiudicato un nuovo servizio innovativo di trasporto da nome CHIAMA E VAI.

Si tratta di un servizio di trasporto rivolto alle persone con più di 65 anni e a cittadini con indice ISEE minore di 10mila euro.

Locandina servizio Chiama e vAi - CNA PisaÈ un servizio a prenotazione con numero dedicato (vedi foto): numero 331 5433373

Grazie ai buoni rapporti di collaborazione fra CNA PISA e CTT Nord il servizio è eseguito in sub-affidamento da CTM.

Presenti alla conferenza stampa di lancio del servizio, il Presidente di CNA Pisa, Matteo Giusti, il Presidente di CTT Nord, Andrea Zavanella, il Sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, e Riccardo Bolelli, portavoce CNA Bus.

Il nuovo servizio va nella direzione auspicata da CNA Pisa e per cui la categoria del trasporto persone ha lottato: cioè trovare nuove sinergie fra imprese locali e concessionari del servizio di trasporto pubblico locale svolgendo oltre ai servizi di linea anche servizi più flessibili e anche meno costosi nei vari casi di domanda debole.

Ti interessa? CLICCA QUI PER AVERE TUTTE LE INFORMAZIONI PER UTILIZZARE IL SERVIZIO

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA PISA – Incontro con assessore Paolo Pesciatini

Bolelli “Estendere lotta abusivismi anche al trasporto persone, più spazi di sosta e no ai ticket per scuolabus”

Lotta agli abusivi, “occorre estendere azioni di controllo e repressione anche al trasporto persone” questo il messaggio lanciato dal Presidente Bus Ncc di Pisa nonché portavoce regionale e nazionale per i bus Riccardo Bolelli che ha incontrato l’assessore alle attività produttive ed al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini il quale si è dichiarato molto sensibile sul tema.

Le zone di maggiore densità di presenza di abusivi sono nell’area di Pisa: Aeroporto Galilei, Stazione e Duomo.

In seguito alle positive, recenti, esperienze già avviate di controlli e attività antiabusivi per il trasporto persone (che quindi impatta negativamente sia sulle imprese di noleggio con conducente che taxi) condotte con successo dalla Polizia Municipale del Comune di Pisa, CNA ha richiesto “un supplemento di attenzione e di azione repressiva degli abusivi sempre più presenti in questo settore”.

Specie in questo periodo estivo di dense presenze turistiche, gli operatori regolari del trasporto persone, peraltro soggetti a una serie di norme stringenti e non semplici da seguire, si trovano a dover fronteggiare una concorrenza sleale da parte di soggetti che operando in modo del tutto irregolare e fuori delle regole, sottraggono risorse ed occasioni di lavoro alle imprese regolari e alimentano un mercato nero in cui dominano evasione fiscale e contributiva, mancanza di sicurezza e di rispetto delle norme.

L’incontro ha anche toccato altri nodi come la viabilità, le zone di carico scarico e di sosta destinate agli ncc ed ai cosiddetti trenini.

“Una viabilità più scorrevole e con una piena agibilità delle corsie preferenziali per mezzi pubblici – ha osservato Bolelli – rende migliore, più rapido e più efficiente il servizio di trasporto pubblico non di linea (taxi ed ncc) e si potrebbero adottare alcuni interventi per migliorare la situazione.  Anche per la zona intorno al Duomo è necessario prevedere idonee aree di sosta per permettere l’attesa dei clienti e lo stesso per l’area aereoportuale vista l’attuale insufficienza degli stalli previsti per Ncc e quelle già presenti, peraltro, sia per Ncc che per i taxi, inoltre andrebbero monitorate in modo più continuo perché spesso utilizzate in modo improprio.

Altro tema su cui Pesciatini si è dichiarato pronto ad approfondire è quello dei ticket cui sono sottoposti anche gli scuolabus per le uscite didattiche che non possono accedere al centro città, ad esempio agli spazi museali sui Lungarni, spesso oggetto di viste da parte delle scuole. Questo nemmeno in caso di bambini delle scuole elementari e materne, nonché per portatori di handicap, per i quali gli spostamenti sono altrimenti molto difficoltosi, da qui la richiesta di una deroga. Il fronte “Ticket” è peraltro di portata più ampia della singola città perché “a Pisa come altri casi, Lucca e Firenze soprattutto, – fa notare Bolelli – sia la stazione ferroviaria che l’aeroporto non sono direttamente raggiungibili con i bus turistici e rappresenta una inaccettabile discriminazione verso tutto il settore dei bus già vessato dai ticket, a cui è impedito l’accesso alle aree urbane, vittima di divieti di accesso perfino alle più importanti infrastrutture dedicate alla mobilità e tutto questo nonostante sia incessante la spinta normativa verso macchine sempre più costose e meno inquinanti”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)