ARTIGIANATO – Firmato il nuovo Ccnl

 CNA: “Grande soddisfazione per l’intesa raggiunta. Molti gli elementi innovativi”

“CNA esprime grande soddisfazione per l’intesa raggiunta dopo otto mesi di trattativa da CNA Federmoda, CNA Produzione, CNA Artistico e Tradizionale e CNA Servizi alla Comunità che, con le altre associazioni imprenditoriali e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, hanno rinnovato il Contratto collettivo nazionale di lavoro degli Artigiani area Tessile-Moda e area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica. Un contratto che riguarda circa 250mila addetti distribuiti in oltre 100mila imprese e accorpa i precedenti Ccnl delle diverse aree”. Lo si legge in un comunicato della Confederazione.

Gli incrementi retributivi concordati sono pari a 45 euro per l’area Tessile-Moda e a 48 euro per l’area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica. A integrale copertura del periodo di vacanza contrattuale è stato prevista l’erogazione di un importo “una tantum” pari a 120 euro nell’area Tessile-Moda e a 80 euro nell’area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica.

Molti gli elementi innovativi del Ccnl: viene garantita maggiore flessibilità nell’utilizzo dei contratti a tempo determinato e dell’apprendistato; è stata inserita una specifica regolamentazione contrattuale che consente l’assunzione di personale con retribuzioni inferiori al livello di inquadramento previsto per un periodo di 24 mesi.

“Altrettanta soddisfazione – aggiunge la nota della CNA – esprimiamo per  la sottoscrizione nell’area Tessile-Moda di un avviso comune sulla legalità e di un documento relativo alla responsabilità solidale, alla sub-fornitura e alla concorrenza sleale da portare all’attenzione delle istituzioni competenti per condividere azioni comuni”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

COMPRARTIGIANO – Regali originali, unici, di qualità, legati alla storia del nostro territorio?

Qualità, legata al territorio e soprattutto la garanzia di avere prodotti unici (per potersi distinguere sempre). Lo spot ComprArtigiano, che sarà lanciato sui social network del circuito di Artex, e delle associazioni dell’artigianatovuole creare una nuova sensibilità intorno al tema dell’artigianato artistico, poco conosciuto oggi al di fuori del mondo degli addetti ai lavori e degli appassionati.

Testimonial d’eccezione, Lorenzo Baglioni, cantante, attore e matematico fiorentino già autore di due itinerari di autore – www.toscana.artour.it – che hanno avuto grande visibilità e del video “L’artigianato è rock” diffuso sui social il 15 novembre che ha già raggiunto circa 50 mila visualizzazioni. 

ComprArtigiano è una campagna di comunicazione realizzata da Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana in collaborazione con Cna Toscana e C​onfartigianato I​mprese T​oscana  e patrocinata da Regione T​oscana e  patrocinata da Regione Toscana nell’ambito delle azioni per la promozione dell’artigianato artistico e tradizionale della Toscana.

Accanto allo spot sono state realizzate 2.500 vetrofanie che saranno distribuite su tutto il territorio regionale attraverso le Associazioni degli artigiani.

“Crediamo che debbano essere individuati nuovi linguaggi espressivi che consentano di avvicinare all’artigianato artistico e tradizionale le giovani generazioni e i più ampi strati di popolazione – dice Giovanni Lamioni, presidente di Artex – si deve aggiornare il linguaggio e renderlo più attraente, comprensibile, accattivante anche per fasce più ampie di pubblico. Questa campagna di comunicazione va in questo senso”.

“L’artigianato – dichiara Stefano Ciuoffo, Assessore Attività Produttive, Credito, Commercio e Turismo della Regione Toscana – rappresenta appieno lo spirito di una regione come la Toscana: manualità, saper fare e tradizione sono racchiusi in prodotti di estrema qualità sono marchi inconfondibile in tutto il mondo. Il nostro ‘made in tuscany’ va difeso e iniziative come questo spot servono anche a sostenerlo facendo capire con modalità nuove il valore aggiunto rispetto all’acquisto di regali di oggetti prodotti in massa. La modalità fresca e convincente dello spot realizzato da Lorenzo Baglioni centra appieno il messaggio.​”

 

BANDO DI QUALIFICA RESTAURATORI – Integrata la Commissione

Bando pubblico per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali – integrazione della Commissione

Il 16 ottobre il MIBACT ha pubblicato sul proprio sito la circolare con la quale integra i componenti della Commissione Esaminatrice. A giudizio di CNA Artistico, e del portavoce Nazionale Restauratori, Giacomo Casaril, che ha dichiarato:

“È un segnale positivo. Ci fa ben sperare che il termine del prossimo 31 dicembre prossimo sia proprio quello definitivo. D’altronde questa notizia fa il paio con la richiesta di spostare l’udienza al TAR a dopo il 31 dicembre per avere l’opportunità di verificare se davvero la commissione adempie al suo compito nei termini che il Decreto le ha concesso”.

“Inoltre, questo atteggiamento potrebbe anche trasmettere un messaggio distensivo al Mibact, dando il senso di una riapertura di credito da parte nostra nei loro confronti, riaprendo un canale di dialogo col ministero ed evitando strumentalizzazioni legate al ricorso”, ha concluso Casaril.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

ALABASTRO PROTAGONISTA NELL’ARTE – Le opere di Antonaeta Dzoni realizzate dagli artigiani della Cooperativa Artieri

La forza comunicativa delle forme morbide ed avvolgenti, la suggestione delle trasparenze e dei giochi di luce che solo una pietra come l’alabastro può dare. Le sculture di Antonaeta Dzoni, realizzate a colpi di scalpello dagli artigiani della Cooperativa Artieri Alabastro ovvero le due Veneri callipigie, dee delle guarigioni e degli amori, un po’ magiche, un po’ madri mostrate a fianco di una figura celeberrima come Pinocchio,  hanno svelato tutta la potenza espressiva dell’alabastro, ora riscoperto come materia prima di eccelso livello per l’arte con la A maiuscola.

E grazie ad una doppia combinazione, il connubio fra arte e artigianato, e l’incontro  di due donne, l’artista Antonaeta Dzoni – eclettica, poliedrica, affabulatrice e detto in una parola, travolgente – con Silvia Provvedi che presiede la Cooperativa Artieri Alabastro fondata nel  1895, che hanno preso vita le nuove sculture che segnano il ritorno dalla porta principale dell’alabastro nell’arte che conta. L’incontro è nato da una idea della CNA di Pisa Unione Artistico e Tradizionale che da tempo sta lavorando sul concetto che “l’artigianato, – spiega la coordinatrice Barbara Carli – inteso come sapienza e conoscenza delle tecniche e delle materie. Questa è la premessa di ogni lavoro artistico che abbia l’ambizione di superare le mode del momento e possa anzi scandire il segno dei tempi come è sempre stato per ogni forma di espressione artistica nel corso della storia dell’uomo. Senza tecnica, senza conoscere la materia, senza contatto con il lavoro, l’arte è sterile. E gli esempi di oggi sono proprio il prodotto di un incontro fruttuoso fra l’idea artistica e maestria artigiana”.

Le sculture in alabastro opere di Antonaeta Dzoni sono infatti state svelate in anteprima a Volterra  venerdì 29 settembre nella Sala del Maggior Consiglio, a Palazzo dei Priori sede del Comune di Volterra.  Alla presentazione delle due Veneri Callipigie che saranno esposte in occasione della Biennale, si è aggiunta la grande novità del Pinocchio in alabastro che sarà protagonista di altri eventi.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni sono presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte La Biennale di Venezia.

Le opere approdate a Venezia prendono forma dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni e gli alabastrai della Coop Artieri Alabastro di Volterra, così come è accaduto anche per il Pinocchio in alabastro. Due eventi distinti, ma con una unica idea: far tornare protagonista una pietra nobile unica, inimitabile nel panorama dell’arte internazionale.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, precisa Il presidente di CNA Pisa Matteo Giusti ente promotore, con il Patrocinio del Comune di Volterra. Una volontà chiara e concreta quella di CNA che è di “valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi e di grande richiamo di pubblico come le occasioni presentate oggi”.

Grazie all’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra, al patrocinio del comune di Volterra e il sostegno della Fondazione CR Volterra è stata presentata venerdì 29 settembre, unitamente alle altre opere dell’artista Antonaeta Dzoni che saranno esposte a Venezia, una pregiata scultura di Pinocchio in Alabastro, la prima ed unica al mondo, che ritrae il burattino più famoso, protagonista del secondo testo più tradotto dopo la Bibbia.

La realizzazione è stata possibile grazie all’opera delle sapienti mani degli artigiani dell’alabastro di Volterra e grazie all’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” presieduta dal Grand. Uff. On. Arch. Monica Baldi e dal Presidente Onorario Marchese Lionardo Ginori Lisci. Grazie al finanziamento del programma Erasmus plus a seguito dell’approvazione da parte della Comunità Europea, la scultura sarà protagonista durante gli eventi atti a promuovere il progetto “Campo dei Miracoli” che attraverso l’Associazione “per Boboli” come veicolo di promozione delle attività sociali. A rappresentare l’Associazione “Pinocchio di Carlo Lorenzini, sarà presente Domenico Trombi di Volterra.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

ALABASTRO PROTAGONISTA NELL’ARTE – Anteprima a Volterra delle opere di Antonaeta Dzoni

Un’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra

Quando? Venerdì 29 settembre alle ore 11 presso la Sala del Maggior Consiglio, a Palazzo dei Priori sede del Comune di Volterra

Le opere sono state realizzate dagli artigiani della cooperativa Artieri Alabastro

Prosegue a tappe serrate il progetto di riportare l’alabastro come protagonista nell’arte.

Alla presentazione delle opere che saranno esposte in occasione della Biennale, si è aggiunta la grande novità del Pinocchio in alabastro che sarà protagonista di altri eventi.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni sono presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte

La Biennale di Venezia

Le opere approdate a Venezia prendono forma dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni e gli alabastrai della Coop Artieri Alabastro di Volterra, così come è accaduto anche per il Pinocchio in alabastro. Due eventi distinti, ma con una unica idea di fondo: saranno “disvelate”, con ulteriori sorprese, tutte queste nuove opere per volare sulla scena del mondo e far tornare protagonista una pietra nobile unica, inimitabile nel panorama dell’arte internazionale.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, precisa Matteo Giusti, presidente di CNA Pisa, Ente promotore dell’iniziativa insieme al Patrocinio del Comune di Volterra.

Una volontà chiara e concreta quella di CNA che è di “valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi e di grande richiamo di pubblico come le occasioni presentate oggi”.

Grazie all’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra, al patrocinio del comune di Volterra e il sostegno della Fondazione CR Volterra verrà presentata venerdì 29/9, unitamente alle altre opere dell’artista Antonaeta Dzoni che saranno esposte a Venezia, una pregiata scultura di Pinocchio in Alabastro, la prima ed unica al mondo, che ritrae il burattino più famoso, protagonista del secondo testo più tradotto dopo la Bibbia. La realizzazione è stata possibile grazie all’opera delle sapienti mani degli artigiani dell’alabastro di Volterra e grazie all’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” presieduta dal Grand. Uff. On. Arch. Monica Baldi e dal Presidente Onorario Marchese Lionardo Ginori Lisci. Grazie al finanziamento del programma Erasmus plus a seguito dell’approvazione da parte della Comunità Europea, la scultura sarà protagonista durante gli eventi atti a promuovere il progetto “Campo dei Miracoli” che attraverso l’Associazione “per Boboli” come veicolo di promozione delle attività sociali. A rappresentare l’Associazione “Pinocchio di Carlo Lorenzini, sarà presente Domenico Trombi di Volterra.

PROGRAMMA DELLA PRESENTAZIONE DEL 29 SETTEMBRE 

Venerdì 29 settembre  Sala del Maggior Consiglio , Palazzo Priori, Volterra

Ore 10,45 accoglienza Autorità ed ospiti

Ore 11,00 inizio presentazione ed interventi

Ore 12,00 svelamento opere

Ore 12,30 Brindisi presso i locali della Cooperativa Artieri in piazza Priori

Interventi:

Marco Buselli, Sindaco del Comune di Volterra
Silvia Provvedi, Presidente Cooperativa Artieri Alabastro
Antonaeta Dzoni, Artista
Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa
Barbara Carli, Coordinatrice CNA Artistico e tradizionale.

Modera: Maurizio Bandecchi Vice direttore CNA Pisa

L’alabastro al femminile approda alla Biennale di Venezia

Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra: saranno in anteprima il 29 settembre presso il Palazzo dei Priori le sculture realizzate per la Biennale di Venezia

 

Per la 57° Biennale di Venezia prendono forma, dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni (nella foto in alto) e gli alabastrai della Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra (di cui la Presidente, Silvia Provvedi, nella foto qui accanto), le sculture che manifestano la storia singolare di un territorio unico e di una città capitale, per origine e maestria, della pietra più versatile: Volterra.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni saranno presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte “La Biennale di Venezia”.

Ti interessa? Allora ti invitiamo alla presentazione pubblica

Quando?
Venerdì 29 settembre 2017, ore 11.00 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori,
 saranno “disvelate”, con ulteriori sorprese, le opere che voleranno verso Venezia, sulla scena del mondo.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, come precisa la CNA di Pisa, ente promotore, con il Patrocinio del Comune di Volterra.

Una volontà chiara e concreta quella di CNA: valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi come la “Biennale di Venezia”.

La presentazione dei lavori sarà rivolta in particolare al mondo dell’arte ed ai giornalisti del settore, ma anche ad artisti e designer che potranno, dopo l’evento, visitare i laboratori, conoscere gli artigiani e sondare le innumerevoli lavorazioni favorite dalla versatilità della materia.

Una delle idee che circolano è la creazione, magari in collaborazione con il Consorzio Turistico della Val di Cecina o altri soggetti che vorranno collaborare, dei pacchetti turistici, nei quali verranno inseriti i circuiti d’arte ed enogastronomici e le indicazioni dei laboratori che daranno la disponibilità per accogliere i visitatori e mostrare come si lavora l’alabastro, pietra geologicamente giovane, ma usata da millenni come materia prima per la scultura.

All’ evento di presentazione in anteprima della scultura in alabastro per la Biennale naturalmente parteciperà Antoaneta Dzoni, artista affermata, “effervescente” come lo spumante, libera ricercatrice, macedone d’origine, in Italia dalla fine degli anni ’60, insieme agli scultori del colle etrusco, gli artigiani di Cooperativa Artieri Alabastro che hanno eseguito la lavorazione dell’opera in alabastro di Antoaneta.

Per ulteriori informazioni: antoanetadzoni.it – artierialabastro.it 

Situazione Bando di qualifica restauratori

Il 19 luglio si è svolta a Firenze una riunione congiunta fra ARI, CNA e Confartigianato per fare una prima valutazione e decidere la strategia futura anche alla luce del nuovo decreto che istituisce la nuova Commissione e proroga i tempi di esame fino al 31/12/2017.

Analizzando il decreto di fatto appare evidente che si tratta non di un atto di proroga ma di un esautoramento della vecchia commissione, istituendone una nuova, tutta di nomina interna. Il che se da un lato conferma la validità della nostra azione, con il ricorso al TAR presentato circa un anno fa, dall’altro ci fa  temere che i tempi previsti per la conclusione dell’istruttoria dal nuovo atto posti al 31/12/2017, difficilmente saranno rispettati.

A tutt’oggi non è dato di sapere quante sono le domande esaminate, quante approvate, quante respinte e quante necessitano di un integrazione documentale. Nemmeno durante l’interrogazione parlamentare del 13 luglio la Sottosegretaria Borletti Buitoni ha citato dati o ha fornito risposte convincenti. Ma non è certo possibile continuare di questo passo.

Per cui la decisione, condivisa dalla tre associazioni, di continuare sia nell’azione legale che nell’azione politica.

L’azione politica

Il principio dell’azione politica, ma come di quella legale, non è quella di ostacolare le attività della Commissione o del MIBACT, quanto invece quella di riuscire a portare a termini e finalmente un iter di qualificazione iniziato ben 23 anni fa e a tale scopo si è valutato come opportuno:

–        Avere al più presto un incontro con il Ministro Franceschini

–        Convocare a settembre una conferenza stampa

–        Contattare i parlamentari di riferimento per altre interrogazioni, coinvolgendo la commissione cultura di Camera e Senato e a tale scopo in allegato inviamo l’elenco dei componenti.

L’azione legale

Come già comunicato con decreto n. 62 del 30.06.17 il Direttore Generale della Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero dei Beni e delle Attivitá Culturali e del Turismo ha sostituito i membri della Commissione incaricata di esaminare le domande relative alla procedura per l’acquisizione della qualifica di restauratore e ha nuovamente prorogato il termine per la conclusione della procedura al 31.12.17. La CNA nell’ambito delle azioni giudiziali giá promosse e tuttora pendenti a tutela dei propri iscritti presenterá ricorso per motivi aggiunti anche contro questo nuovo provvedimento di proroga.
La nuova azione giudiziale si inserisce quale necessario complemento del contenzioso già in corso pendente innanzi al Tar del Lazio avverso il provvedimento con cui è stato istituito l’elenco parziale dei restauratori e il provvedimento con cui è stato prorogato per la prima volta il termine al 30.06.17.

Come CNA intendiamo inoltre proseguire nell’attività di monitoraggio e verifica dei lavori della commissione e a tal fine verranno predisposti dal nostro legale, al fine di verificare quante domande sono state sinora esaminate e lo stato della domanda personale.

–         un modello di istanza di accesso agli atti, per coloro che hanno partecipato al ricorso;

–        un modello di istanza di accesso civico che potrá  essere inviata da tutti coloro che hanno presentato la domanda nella procedura per l’ottenimento della qualifica indipendentemente dalla partecipazione al ricorso. Sull’accesso civico abbiamo riscontrato la netta opposizione della Confartigianato.

Qui di seguito: 

–        Nota su differenza tra accesso civico e accesso agli atti: ACCESSO CIVICO_accesso agli atti

–        Elenco dei parlamentari della Commissione Cultura di Camera e Senato: commissione cultura camera e senato

RESTAURATORI – Prorogati ancora i lavori della Commissione di qualifica

I lavori della Commissione di qualifica sono prorogati al 31 dicembre 2017

La denuncia di CNA: “Non si può a quasi due anni di distanza dall’inizio prorogare i lavori della Commissione e non dire nulla su cosa è stato fatto fino ad oggi!

È stato pubblicato il decreto che proroga i lavori della Commissione che esamina la sussistenza e la valutazione  dei requisiti per l’acquisizione della qualifica di restauratore al 31 dicembre 2017.

Siamo così alla terza proroga. Quasi scontata come situazione visto l’enorme mole di documenti da esaminare ancora. Ma una serie di domande sorgono spontanee:

  1. La Commissione alla data del 30 giugno 2017 quante domande ha esaminato?
  2. Quante sono le domande di qualifica approvate?
  3. Quante sono quelle respinte?
  4. Quante sono quelle che hanno bisogno di un supplemento di istruttoria?

La CNA ha convocato il coordinamento nazionale dei restauratori a Firenze mercoledì 19 luglio e invitato alla riunione Confartigianato ed ARI. Quindi a breve daremo indicazioni sulle attività che verranno messe in campo.

Leggi il Decreto CLICCANDO QUI

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ORAFI – Forti dubbi sul decreto legislativo appena approvato

La CNA si era espressa favorevolmente ad un provvedimento sull’antiriciclaggio e che inquadrasse i “compro oro” diffusissimi sul territorio nazionale, ma ancora fuori controllo. Ad una lettura attenta del provvedimento (pubblicato solo il 20 giugno scorso), si è andati ben oltre le intenzioni di disciplinare un’attività non ancora censita e priva di un proprio codice ateco come quella dei compro oro. La nuova legge colpisce anche gli orafi artigiani e le piccole imprese orafe.

Ecco i punti critici che la CNA intende modificare e semplificare:

  1. Iscrizione per via telematica al registro dell’OAM, un registro attualmente inesistente a pochi giorni dall’entrata in vigore del provvedimento e che l’OAM ha tempo tre mesi per avviare a un costo ancora da stabilire.
  2. Non sono ancora stabilite le modalità tecniche di inoltro dei dati e di alimentazione del registro perché bisogna aspettare 90 giorni il decreto.
  3. Utilizzo di un conto corrente bancario o postale dedicato in via esclusiva a queste operazioni, con un ulteriore maggiore costo per le aziende .
  4. Indicazione della quotazione dell’oro e dei metalli preziosi contenuti da rilevarsi attraverso una fonte affidabile e indipendente.
  5. Segnalazione all’UIF delle operazioni sospette nel momento stesso in cui si sta per effettuare l’operazione.
  6. il fermo amministrativo o cautelare per le operazioni tra operatori.

Cosa si intende fare

CNA e Confartigianato si incontreranno il prossimo 17 luglio in sede di discussione del contratto dei chimici, e in quella sede elaboreranno delle modifiche da sottoporre ai parlamentari, prima dell’entrata in vigore del regolamento prevista per il 5 ottobre. Le proposte di modifica saranno sicuramente presentate alla prossima edizione di settembre di VICENZA ORO. Vi terremo aggiornati degli sviluppi.

Per informazioni e approfondimenti: 

Barbara Carli 

carli@cnapisa.it

RESTAURATORI – Bando di qualifica il 30 di giugno si concludono i lavori della Commissione e dopo?

Oggi (30 giugno 2017) la Commissione terminerà l’esame delle domande di partecipazione al bando di selezione pubblica per il conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali”, ai sensi dell’articolo 182, commi 1, 1 -bis, 1 -ter, \-quater, 1 -novies del Codice, pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero, come da comunicazione nella Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2015, n. 215

Ricordiamo che con la nota del  25 maggio 2016, prot. n. 1640, veniva concessa una proroga dei lavori della Commissione fino al 31 luglio 2016, sulla base dell’articolo 1, comma 3 del decreto di costituzione 11 novembre 2015 e con  il decreto del Direttore generale Educazione e ricerca n. 79 del 29 luglio 2016, il termine dei lavori della Commissione veniva ulteriormente prorogato al 30 giugno 2017.

Quindi in teoria dal 1 luglio dovremmo conoscere gli esiti. Dalle informazioni in nostro possesso non risulta che la Commissione abbia concluso l’esame delle domande è quindi probabile una richiesta di ulteriore proroga. Sinceramente ci auguriamo di no e auspichiamo che il MIBACT comunichi esattamente la situazione ai Restauratori della fase transitoria, che attendono una risposta da “soli 21 anni”.

Una risposta che non è un fatto rituale, ma dirimente della vita presente e futura di migliaia di restauratori. Come CNA chiamiamo tutto questo “rispetto”, cioè avere rispetto di chi lavora, di chi ha operato per anni a valorizzare con il proprio operato i beni culturali italiani, che rappresentano il 50% del patrimonio artistico mondiale, non solo a parole ma con atti concreti.

Nel frattempo le Associazioni CNA, ARI e Confartigianato sosterranno ad adiuvandum l’ istanza di sospensiva del decreto con cui è stato pubblicato l’elenco dei titolari dei diplomi SAF (decreto direttoriale Mibact-ER n. 77 del 21 luglio 2016) presentata dalla Ragione del Restauro, volta alla sospensione degli effetti del provvedimento con cui è stato approvato l’elenco parziale dei restauratori. Anche in questo caso già dallo scorso 14 agosto il TAR aveva intimato il MIBACT a rendere inefficace quell’elenco.

Il Presidente del Tar,  nel provvedimento emesso  ha fatto intendere che allo stato non esistono nuovi elementi per una decisione anticipata di accoglimento rispetto all’udienza fissata per il prossimo Dicembre nel quale verrà deciso il merito della causa.

In effetti le uniche novità sono costituite dal quasi certo rinvio ulteriore della procedura (e dopo il 30.06 lo sapremo con certezza) e dal mancato deposito della memoria da parte del Ministero in cui doveva essere illustrata l’attività svolta dalla commissione. La produzione di detta memoria era stata ordinata dallo stesso Tar ma appunto il Ministero è rimasto inadempiente.

Noi come Cna oltre ad aver proposto ricorso autonomo siamo intervenuti nel ricorso della Ragione del Restauro nel quale è stata presentata la richiesta di sospensione in oggetto.

Vedi documenti relativi: MIBACT – Decreton32017

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Per informazioni: 

 

Elena Dal Canto

dalcanto@cnapisa.it