ALABASTRO PROTAGONISTA NELL’ARTE – Le opere di Antonaeta Dzoni realizzate dagli artigiani della Cooperativa Artieri

La forza comunicativa delle forme morbide ed avvolgenti, la suggestione delle trasparenze e dei giochi di luce che solo una pietra come l’alabastro può dare. Le sculture di Antonaeta Dzoni, realizzate a colpi di scalpello dagli artigiani della Cooperativa Artieri Alabastro ovvero le due Veneri callipigie, dee delle guarigioni e degli amori, un po’ magiche, un po’ madri mostrate a fianco di una figura celeberrima come Pinocchio,  hanno svelato tutta la potenza espressiva dell’alabastro, ora riscoperto come materia prima di eccelso livello per l’arte con la A maiuscola.

E grazie ad una doppia combinazione, il connubio fra arte e artigianato, e l’incontro  di due donne, l’artista Antonaeta Dzoni – eclettica, poliedrica, affabulatrice e detto in una parola, travolgente – con Silvia Provvedi che presiede la Cooperativa Artieri Alabastro fondata nel  1895, che hanno preso vita le nuove sculture che segnano il ritorno dalla porta principale dell’alabastro nell’arte che conta. L’incontro è nato da una idea della CNA di Pisa Unione Artistico e Tradizionale che da tempo sta lavorando sul concetto che “l’artigianato, – spiega la coordinatrice Barbara Carli – inteso come sapienza e conoscenza delle tecniche e delle materie. Questa è la premessa di ogni lavoro artistico che abbia l’ambizione di superare le mode del momento e possa anzi scandire il segno dei tempi come è sempre stato per ogni forma di espressione artistica nel corso della storia dell’uomo. Senza tecnica, senza conoscere la materia, senza contatto con il lavoro, l’arte è sterile. E gli esempi di oggi sono proprio il prodotto di un incontro fruttuoso fra l’idea artistica e maestria artigiana”.

Le sculture in alabastro opere di Antonaeta Dzoni sono infatti state svelate in anteprima a Volterra  venerdì 29 settembre nella Sala del Maggior Consiglio, a Palazzo dei Priori sede del Comune di Volterra.  Alla presentazione delle due Veneri Callipigie che saranno esposte in occasione della Biennale, si è aggiunta la grande novità del Pinocchio in alabastro che sarà protagonista di altri eventi.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni sono presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte La Biennale di Venezia.

Le opere approdate a Venezia prendono forma dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni e gli alabastrai della Coop Artieri Alabastro di Volterra, così come è accaduto anche per il Pinocchio in alabastro. Due eventi distinti, ma con una unica idea: far tornare protagonista una pietra nobile unica, inimitabile nel panorama dell’arte internazionale.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, precisa Il presidente di CNA Pisa Matteo Giusti ente promotore, con il Patrocinio del Comune di Volterra. Una volontà chiara e concreta quella di CNA che è di “valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi e di grande richiamo di pubblico come le occasioni presentate oggi”.

Grazie all’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra, al patrocinio del comune di Volterra e il sostegno della Fondazione CR Volterra è stata presentata venerdì 29 settembre, unitamente alle altre opere dell’artista Antonaeta Dzoni che saranno esposte a Venezia, una pregiata scultura di Pinocchio in Alabastro, la prima ed unica al mondo, che ritrae il burattino più famoso, protagonista del secondo testo più tradotto dopo la Bibbia.

La realizzazione è stata possibile grazie all’opera delle sapienti mani degli artigiani dell’alabastro di Volterra e grazie all’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” presieduta dal Grand. Uff. On. Arch. Monica Baldi e dal Presidente Onorario Marchese Lionardo Ginori Lisci. Grazie al finanziamento del programma Erasmus plus a seguito dell’approvazione da parte della Comunità Europea, la scultura sarà protagonista durante gli eventi atti a promuovere il progetto “Campo dei Miracoli” che attraverso l’Associazione “per Boboli” come veicolo di promozione delle attività sociali. A rappresentare l’Associazione “Pinocchio di Carlo Lorenzini, sarà presente Domenico Trombi di Volterra.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

ALABASTRO PROTAGONISTA NELL’ARTE – Anteprima a Volterra delle opere di Antonaeta Dzoni

Un’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra

Quando? Venerdì 29 settembre alle ore 11 presso la Sala del Maggior Consiglio, a Palazzo dei Priori sede del Comune di Volterra

Le opere sono state realizzate dagli artigiani della cooperativa Artieri Alabastro

Prosegue a tappe serrate il progetto di riportare l’alabastro come protagonista nell’arte.

Alla presentazione delle opere che saranno esposte in occasione della Biennale, si è aggiunta la grande novità del Pinocchio in alabastro che sarà protagonista di altri eventi.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni sono presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte

La Biennale di Venezia

Le opere approdate a Venezia prendono forma dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni e gli alabastrai della Coop Artieri Alabastro di Volterra, così come è accaduto anche per il Pinocchio in alabastro. Due eventi distinti, ma con una unica idea di fondo: saranno “disvelate”, con ulteriori sorprese, tutte queste nuove opere per volare sulla scena del mondo e far tornare protagonista una pietra nobile unica, inimitabile nel panorama dell’arte internazionale.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, precisa Matteo Giusti, presidente di CNA Pisa, Ente promotore dell’iniziativa insieme al Patrocinio del Comune di Volterra.

Una volontà chiara e concreta quella di CNA che è di “valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi e di grande richiamo di pubblico come le occasioni presentate oggi”.

Grazie all’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra, al patrocinio del comune di Volterra e il sostegno della Fondazione CR Volterra verrà presentata venerdì 29/9, unitamente alle altre opere dell’artista Antonaeta Dzoni che saranno esposte a Venezia, una pregiata scultura di Pinocchio in Alabastro, la prima ed unica al mondo, che ritrae il burattino più famoso, protagonista del secondo testo più tradotto dopo la Bibbia. La realizzazione è stata possibile grazie all’opera delle sapienti mani degli artigiani dell’alabastro di Volterra e grazie all’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” presieduta dal Grand. Uff. On. Arch. Monica Baldi e dal Presidente Onorario Marchese Lionardo Ginori Lisci. Grazie al finanziamento del programma Erasmus plus a seguito dell’approvazione da parte della Comunità Europea, la scultura sarà protagonista durante gli eventi atti a promuovere il progetto “Campo dei Miracoli” che attraverso l’Associazione “per Boboli” come veicolo di promozione delle attività sociali. A rappresentare l’Associazione “Pinocchio di Carlo Lorenzini, sarà presente Domenico Trombi di Volterra.

PROGRAMMA DELLA PRESENTAZIONE DEL 29 SETTEMBRE 

Venerdì 29 settembre  Sala del Maggior Consiglio , Palazzo Priori, Volterra

Ore 10,45 accoglienza Autorità ed ospiti

Ore 11,00 inizio presentazione ed interventi

Ore 12,00 svelamento opere

Ore 12,30 Brindisi presso i locali della Cooperativa Artieri in piazza Priori

Interventi:

Marco Buselli, Sindaco del Comune di Volterra
Silvia Provvedi, Presidente Cooperativa Artieri Alabastro
Antonaeta Dzoni, Artista
Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa
Barbara Carli, Coordinatrice CNA Artistico e tradizionale.

Modera: Maurizio Bandecchi Vice direttore CNA Pisa

L’alabastro al femminile approda alla Biennale di Venezia

Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra: saranno in anteprima il 29 settembre presso il Palazzo dei Priori le sculture realizzate per la Biennale di Venezia

 

Per la 57° Biennale di Venezia prendono forma, dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni (nella foto in alto) e gli alabastrai della Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra (di cui la Presidente, Silvia Provvedi, nella foto qui accanto), le sculture che manifestano la storia singolare di un territorio unico e di una città capitale, per origine e maestria, della pietra più versatile: Volterra.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni saranno presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte “La Biennale di Venezia”.

Ti interessa? Allora ti invitiamo alla presentazione pubblica

Quando?
Venerdì 29 settembre 2017, ore 11.00 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori,
 saranno “disvelate”, con ulteriori sorprese, le opere che voleranno verso Venezia, sulla scena del mondo.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, come precisa la CNA di Pisa, ente promotore, con il Patrocinio del Comune di Volterra.

Una volontà chiara e concreta quella di CNA: valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi come la “Biennale di Venezia”.

La presentazione dei lavori sarà rivolta in particolare al mondo dell’arte ed ai giornalisti del settore, ma anche ad artisti e designer che potranno, dopo l’evento, visitare i laboratori, conoscere gli artigiani e sondare le innumerevoli lavorazioni favorite dalla versatilità della materia.

Una delle idee che circolano è la creazione, magari in collaborazione con il Consorzio Turistico della Val di Cecina o altri soggetti che vorranno collaborare, dei pacchetti turistici, nei quali verranno inseriti i circuiti d’arte ed enogastronomici e le indicazioni dei laboratori che daranno la disponibilità per accogliere i visitatori e mostrare come si lavora l’alabastro, pietra geologicamente giovane, ma usata da millenni come materia prima per la scultura.

All’ evento di presentazione in anteprima della scultura in alabastro per la Biennale naturalmente parteciperà Antoaneta Dzoni, artista affermata, “effervescente” come lo spumante, libera ricercatrice, macedone d’origine, in Italia dalla fine degli anni ’60, insieme agli scultori del colle etrusco, gli artigiani di Cooperativa Artieri Alabastro che hanno eseguito la lavorazione dell’opera in alabastro di Antoaneta.

Per ulteriori informazioni: antoanetadzoni.it – artierialabastro.it 

Situazione Bando di qualifica restauratori

Il 19 luglio si è svolta a Firenze una riunione congiunta fra ARI, CNA e Confartigianato per fare una prima valutazione e decidere la strategia futura anche alla luce del nuovo decreto che istituisce la nuova Commissione e proroga i tempi di esame fino al 31/12/2017.

Analizzando il decreto di fatto appare evidente che si tratta non di un atto di proroga ma di un esautoramento della vecchia commissione, istituendone una nuova, tutta di nomina interna. Il che se da un lato conferma la validità della nostra azione, con il ricorso al TAR presentato circa un anno fa, dall’altro ci fa  temere che i tempi previsti per la conclusione dell’istruttoria dal nuovo atto posti al 31/12/2017, difficilmente saranno rispettati.

A tutt’oggi non è dato di sapere quante sono le domande esaminate, quante approvate, quante respinte e quante necessitano di un integrazione documentale. Nemmeno durante l’interrogazione parlamentare del 13 luglio la Sottosegretaria Borletti Buitoni ha citato dati o ha fornito risposte convincenti. Ma non è certo possibile continuare di questo passo.

Per cui la decisione, condivisa dalla tre associazioni, di continuare sia nell’azione legale che nell’azione politica.

L’azione politica

Il principio dell’azione politica, ma come di quella legale, non è quella di ostacolare le attività della Commissione o del MIBACT, quanto invece quella di riuscire a portare a termini e finalmente un iter di qualificazione iniziato ben 23 anni fa e a tale scopo si è valutato come opportuno:

–        Avere al più presto un incontro con il Ministro Franceschini

–        Convocare a settembre una conferenza stampa

–        Contattare i parlamentari di riferimento per altre interrogazioni, coinvolgendo la commissione cultura di Camera e Senato e a tale scopo in allegato inviamo l’elenco dei componenti.

L’azione legale

Come già comunicato con decreto n. 62 del 30.06.17 il Direttore Generale della Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero dei Beni e delle Attivitá Culturali e del Turismo ha sostituito i membri della Commissione incaricata di esaminare le domande relative alla procedura per l’acquisizione della qualifica di restauratore e ha nuovamente prorogato il termine per la conclusione della procedura al 31.12.17. La CNA nell’ambito delle azioni giudiziali giá promosse e tuttora pendenti a tutela dei propri iscritti presenterá ricorso per motivi aggiunti anche contro questo nuovo provvedimento di proroga.
La nuova azione giudiziale si inserisce quale necessario complemento del contenzioso già in corso pendente innanzi al Tar del Lazio avverso il provvedimento con cui è stato istituito l’elenco parziale dei restauratori e il provvedimento con cui è stato prorogato per la prima volta il termine al 30.06.17.

Come CNA intendiamo inoltre proseguire nell’attività di monitoraggio e verifica dei lavori della commissione e a tal fine verranno predisposti dal nostro legale, al fine di verificare quante domande sono state sinora esaminate e lo stato della domanda personale.

–         un modello di istanza di accesso agli atti, per coloro che hanno partecipato al ricorso;

–        un modello di istanza di accesso civico che potrá  essere inviata da tutti coloro che hanno presentato la domanda nella procedura per l’ottenimento della qualifica indipendentemente dalla partecipazione al ricorso. Sull’accesso civico abbiamo riscontrato la netta opposizione della Confartigianato.

Qui di seguito: 

–        Nota su differenza tra accesso civico e accesso agli atti: ACCESSO CIVICO_accesso agli atti

–        Elenco dei parlamentari della Commissione Cultura di Camera e Senato: commissione cultura camera e senato

RESTAURATORI – Prorogati ancora i lavori della Commissione di qualifica

I lavori della Commissione di qualifica sono prorogati al 31 dicembre 2017

La denuncia di CNA: “Non si può a quasi due anni di distanza dall’inizio prorogare i lavori della Commissione e non dire nulla su cosa è stato fatto fino ad oggi!

È stato pubblicato il decreto che proroga i lavori della Commissione che esamina la sussistenza e la valutazione  dei requisiti per l’acquisizione della qualifica di restauratore al 31 dicembre 2017.

Siamo così alla terza proroga. Quasi scontata come situazione visto l’enorme mole di documenti da esaminare ancora. Ma una serie di domande sorgono spontanee:

  1. La Commissione alla data del 30 giugno 2017 quante domande ha esaminato?
  2. Quante sono le domande di qualifica approvate?
  3. Quante sono quelle respinte?
  4. Quante sono quelle che hanno bisogno di un supplemento di istruttoria?

La CNA ha convocato il coordinamento nazionale dei restauratori a Firenze mercoledì 19 luglio e invitato alla riunione Confartigianato ed ARI. Quindi a breve daremo indicazioni sulle attività che verranno messe in campo.

Leggi il Decreto CLICCANDO QUI

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ORAFI – Forti dubbi sul decreto legislativo appena approvato

La CNA si era espressa favorevolmente ad un provvedimento sull’antiriciclaggio e che inquadrasse i “compro oro” diffusissimi sul territorio nazionale, ma ancora fuori controllo. Ad una lettura attenta del provvedimento (pubblicato solo il 20 giugno scorso), si è andati ben oltre le intenzioni di disciplinare un’attività non ancora censita e priva di un proprio codice ateco come quella dei compro oro. La nuova legge colpisce anche gli orafi artigiani e le piccole imprese orafe.

Ecco i punti critici che la CNA intende modificare e semplificare:

  1. Iscrizione per via telematica al registro dell’OAM, un registro attualmente inesistente a pochi giorni dall’entrata in vigore del provvedimento e che l’OAM ha tempo tre mesi per avviare a un costo ancora da stabilire.
  2. Non sono ancora stabilite le modalità tecniche di inoltro dei dati e di alimentazione del registro perché bisogna aspettare 90 giorni il decreto.
  3. Utilizzo di un conto corrente bancario o postale dedicato in via esclusiva a queste operazioni, con un ulteriore maggiore costo per le aziende .
  4. Indicazione della quotazione dell’oro e dei metalli preziosi contenuti da rilevarsi attraverso una fonte affidabile e indipendente.
  5. Segnalazione all’UIF delle operazioni sospette nel momento stesso in cui si sta per effettuare l’operazione.
  6. il fermo amministrativo o cautelare per le operazioni tra operatori.

Cosa si intende fare

CNA e Confartigianato si incontreranno il prossimo 17 luglio in sede di discussione del contratto dei chimici, e in quella sede elaboreranno delle modifiche da sottoporre ai parlamentari, prima dell’entrata in vigore del regolamento prevista per il 5 ottobre. Le proposte di modifica saranno sicuramente presentate alla prossima edizione di settembre di VICENZA ORO. Vi terremo aggiornati degli sviluppi.

Per informazioni e approfondimenti: 

Barbara Carli 

carli@cnapisa.it

RESTAURATORI – Bando di qualifica il 30 di giugno si concludono i lavori della Commissione e dopo?

Oggi (30 giugno 2017) la Commissione terminerà l’esame delle domande di partecipazione al bando di selezione pubblica per il conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali”, ai sensi dell’articolo 182, commi 1, 1 -bis, 1 -ter, \-quater, 1 -novies del Codice, pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero, come da comunicazione nella Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2015, n. 215

Ricordiamo che con la nota del  25 maggio 2016, prot. n. 1640, veniva concessa una proroga dei lavori della Commissione fino al 31 luglio 2016, sulla base dell’articolo 1, comma 3 del decreto di costituzione 11 novembre 2015 e con  il decreto del Direttore generale Educazione e ricerca n. 79 del 29 luglio 2016, il termine dei lavori della Commissione veniva ulteriormente prorogato al 30 giugno 2017.

Quindi in teoria dal 1 luglio dovremmo conoscere gli esiti. Dalle informazioni in nostro possesso non risulta che la Commissione abbia concluso l’esame delle domande è quindi probabile una richiesta di ulteriore proroga. Sinceramente ci auguriamo di no e auspichiamo che il MIBACT comunichi esattamente la situazione ai Restauratori della fase transitoria, che attendono una risposta da “soli 21 anni”.

Una risposta che non è un fatto rituale, ma dirimente della vita presente e futura di migliaia di restauratori. Come CNA chiamiamo tutto questo “rispetto”, cioè avere rispetto di chi lavora, di chi ha operato per anni a valorizzare con il proprio operato i beni culturali italiani, che rappresentano il 50% del patrimonio artistico mondiale, non solo a parole ma con atti concreti.

Nel frattempo le Associazioni CNA, ARI e Confartigianato sosterranno ad adiuvandum l’ istanza di sospensiva del decreto con cui è stato pubblicato l’elenco dei titolari dei diplomi SAF (decreto direttoriale Mibact-ER n. 77 del 21 luglio 2016) presentata dalla Ragione del Restauro, volta alla sospensione degli effetti del provvedimento con cui è stato approvato l’elenco parziale dei restauratori. Anche in questo caso già dallo scorso 14 agosto il TAR aveva intimato il MIBACT a rendere inefficace quell’elenco.

Il Presidente del Tar,  nel provvedimento emesso  ha fatto intendere che allo stato non esistono nuovi elementi per una decisione anticipata di accoglimento rispetto all’udienza fissata per il prossimo Dicembre nel quale verrà deciso il merito della causa.

In effetti le uniche novità sono costituite dal quasi certo rinvio ulteriore della procedura (e dopo il 30.06 lo sapremo con certezza) e dal mancato deposito della memoria da parte del Ministero in cui doveva essere illustrata l’attività svolta dalla commissione. La produzione di detta memoria era stata ordinata dallo stesso Tar ma appunto il Ministero è rimasto inadempiente.

Noi come Cna oltre ad aver proposto ricorso autonomo siamo intervenuti nel ricorso della Ragione del Restauro nel quale è stata presentata la richiesta di sospensione in oggetto.

Vedi documenti relativi: MIBACT – Decreton32017

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Per informazioni: 

 

Elena Dal Canto

dalcanto@cnapisa.it

 

 

 


 

ASSEMBLEE ELETTIVE – CNA Artistico: Maestro artigiano e scuola bottega

 Promozione e iniziative con le scuole: ecco i nuovi orizzonti dei mestieri d’arte 

Passaggio di testimone alla guida di CNA artistico tra Laura de Cesare, Presidente uscente e tessitrice, e Sandra Ugolini, orafa.

Tante le cose da fare in continuità con il passato, in particolare la promozione dell’opportunità di diventare maestro artigiano da parte degli imprenditori sopratutto del settore artistico e tradizionale, per poi aprire una propria bottega scuola, proprio come ha fatto “Il Carato” di Sandra Ugolini, bottega orafa nel centro storico di Cascina, con l’obiettivo di tramandare il saper fare degli artigiani del nostro territorio.

Maggiore attenzione inoltre al rapporto con le scuole superiori in virtù dell’alternanza scuola-lavoro, in modo che diventi veramente una opportunità per i giovani e non solo un modo per adempiere ad un obbligo, ma che possa essere davvero il primo vero contatto con il mondo del lavoro.

Infine la promozione e la valorizzazione, la creazione di occasioni di visibilità sia sul territorio che all’estero delle produzioni tipiche completano il quadro dei maggiori impegni che la nuova Presidenza di CNA Artistico Pisa si è presa per i prossimi 4 anni.

COOPERATIVA ARTIERI A MILANO A RAPPRESENTARE IL PROGETTO “TOSCANA, OVUNQUE BELLA”

A Milano l’Alabastro della cooperativa Artieri a rappresentare la TOSCANA OVUNQUE BELLA

Mercoledì 8 febbraio a Milano l’alabastro della cooperativa Artieri Alabastro di Volterra è stato protagonista del progetto “Toscana ovunque bella” che la Regione Toscana ha elaborato per valorizzare tutto il territorio regionale.

Per questo le manifatture tipiche della Regione, fra cui l’alabastro di Volterra di millenaria tradizione, sono al centro di una serie di azioni che vedono i borghi, le città non toccate dai principali circuiti turistici, ed anche le produzioni artistiche, l’artigianato, l’enogastronomia a rappresentare il principale motivo di attrattiva per un turismo nuovo che non si accontenta di “vedere”, ma vuole vivere in modo più intenso un luogo e le storie che può raccontare.

img_0896La neo-presidente della Cooperativa Artieri Alabastro Silvia Provvedi (nella foto con l’Assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo), accompagnata da Barbara Carli, Coordinatrice Artigianato Artistico della CNA di Pisa, ha partecipato a Milano alla conferenza stampa presso la Associazione stampa estera di presentazione del progetto “Toscana Ovunque bella”.

A proporre la Cooperativa Artieri Alabastro e inserirla “a pieno titolo fra le nuove proposte del progetto Toscana Ovunque bella è stata la CNA – come spiega Barbara Carli -, dimostrando in questo modo quanto di più autentico si può proporre per intercettare un modo emergente e diverso dal passato di fare turismo.

L’alabastro è una storia che racconta bene un territorio ricco di fascino come Volterra. Allo stesso modo, sono positive le nuove proposte di fare corsi e utilizzare i Maestri Artigiani che sono presenti per insegnare l’arte delle sculture ai turisti. Questo è uno dei maggiori filoni di interesse per nuove forme di turismo più legate alla qualità e all’esperienza, al vivere in modo autentico un territorio superando il mordi e fuggi. Che è anche la filosofia che guida il brand Terre di Pisa lanciato dalla Camera di Commercio.

(Fonte: UFFICIO STAMPA CNA PISA)

COS’È IL PROGETTO “TOSCANA, OVUNQUE BELLA”?

Toscana, Ovunque Bella è un progetto di crowd (sourced) storytelling che ha l’ambizione di raccontare la nostra regione in modo nuovo e condiviso, promuovendo ogni giorno dell’anno uno dei nostri 279 Comuni e tutti i Comuni per 365 giorni l’anno. Da qui l’idea di offrire ai territori stessi la possibilità di scrivere insieme le pagine di una grande storia in cui ognuno presenta il proprio racconto che, insieme agli altri, contribuirà a illustrare la bellezza senza confini della Toscana. Ovunque si cammini. In ogni stagione dell’anno.

Il progetto punta a dare risalto alle innumerevoli curiosità, alle storie irripetibili e inedite disseminate in tutta la Regione. È un’opportunità per mettere in luce il meglio che la Toscana del buon vivere ha da offrire sia al pubblico internazionale che a quello nazionale, regalando così la possibilità di fare una deviazione dal consueto e di perdersi in un viaggio che finisce sempre in bellezza.

Leggi tutto su www.toscanaovunquebella.it

BANDI – Agevolazioni per lo sviluppo dell’artigianato digitale e della manifattura 4.0

Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il Bando per finanziare l’artigianato digitale (DM 21/06/2016) e il decreto attuativo con termini e modalità di presentazione (DD 16/12/2016).

COSA DICE IL BANDO?

Agevolazioni in favore di aggregazioni di Imprese riunitesi allo scopo di promuovere attività innovative nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile;

Possono partecipare al bando le aggregazioni composte da almeno 5 imprese, di cui almeno il 50% artigiane o microimprese. Al momento della presentazione della domanda, è necessario che le imprese abbiano stipulato, anche tramite scrittura privata, un accordo di collaborazione;

Spese ammissibili:

  • beni strumentali nuovi di fabbrica;
  • componenti hardware e software strettamente funzionali al programma;
  • personale dipendente del beneficiario e personale dipendente delle imprese costituenti lo stesso, purché formalmente distaccato ed a condizione che svolga la propria attività presso le strutture del beneficiario, entro il 50% dell’importo complessivo;
  • consulenze tecnico-specialistiche, lavorazioni eseguite da terzi, entro il 30% dell’importo complessivo; materiali di consumo strettamente funzionali alla realizzazione di attività di ricerca, sviluppo e prototipazione;
  • spese per la realizzazione di prodotti editoriali.

I TEMPI DI QUESTO BANDO

I progetti si possono inviare dalle ore 10:00 del 1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del 30 marzo 2017, mediante invio all’indirizzo PEC dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it ;

Le istanze presentate saranno valutate in base ad una graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili; in caso di parità di punteggio tra più programmi, sarà data preferenza al programma con il minor costo presentato.

Per informazioni non esitare a chiedere una consulenza ai nostri uffici: 

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Tel. 050/876111
cnapisa@cnapisa.it