Il Consorzio Toscana Sapori di CNA apre la via dell’export in Cina per il nostro food&wine di qualità

Delegazione cinese in visita in Valdera
Matteo Giusti,
Presidente di CNA Pisa: “la nostra organizzazione ha un settore, quello agroalimentare, che rappresenta e rappresenterà in futuro, una parte importante per la nostra Italia”

È terminata con molte aspettative reciproche la visita in questi giorni di una delegazione cinese per aprire la via dell’export del nostro food & wine di qualità verso il sempre più promettente mercato cinese.

Toscana Sapori, consorzio ormai consolidato del sistema CNA di Pisa, ha avuto il piacere di ospitare una delegazione cinese  della China Poly Group Corporation e della Hyx China Group, ospiti in Toscana per incontrare eccellenze del nostro territorio. L’Export italiano verso la Cina continua ad espandersi; le vendite delle imprese italiane dell’agroalimentare sono  in continua crescita, tanto che tra i diversi settori, questo è infatti uno tra i più dinamici del made in Italy in Cina.

Toscana Sapori, attenta alle sue eccellenze del territorio pisano e non solo, ha seguito passo, passo il tour della delegazione offrendo loro una gamma di aziende di alta qualità.

Il tour ha avuto inizio con la visita all’azienda agricola San Luigi di Ghizzano di Peccioli, unica azienda in Italia con certificazione bio del tartufo; l’azienda è stata molto apprezzata per la passione in cui il titolare, Matteo Giuliani, mette nel suo lavoro e nella raccolta dei suoi tartufi. Il General Manager della Poly Group  Yang Guang ha garantito loro una futura collaborazione confermando che c’è un forte interesse per i prodotti di alta qualità come i “Tartufi di Teo”. Dall’elenco a loro fornito, la delegazione ha accolto favorevolmente le proposte delle aziende vinicole ma con un’attenzione particolare, appunto al tartufo. Quest’ultimo è per loro un prodotto di nicchia ad alto valore che vogliono assolutamente importare inserendolo nei loro convenience stores (nella foto: la delegazione cinese all’interno dello shop del Podere S.Luigi, in gruppo con Matteo Giuliani, Sabrina Perondi e Antonio Schena).

Il tour è proseguito nelle colline di Palaia, con la visita all’azienda Usiglian del Vescovo. La delegazione è stata accolta dal direttore Commerciale, Efidelio Di Sessa, il quale li ha accompagnati in una visita alle vigne e alle cantine finendo il percorso con una degustazione dei loro vini.  I Manager presenti credono fortemente in queste realtà e nella loro eccellenza.

Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa, ha dichiarato per l’occasione che “la nostra organizzazione ha un settore, quello agroalimentare, che rappresenta e rappresenterà in futuro, una parte importante per la nostra Italia. Questo settore è ricco di opportunità per le imprese italiane in Cina. Il nostro paese deve saper cogliere appieno le opportunità offerte dal mercato cinese per i prodotti agroalimentari così come tutte quelle realtà attente ai prodotti di alta gamma”.

Sabrina Perondi, Direttore del Consorzio Toscana Sapori, è ottimista circa la possibilità  “che si possa sviluppare in futuro una proficua collaborazione proponendo loro ampia gamma dei nostri prodotti, per i loro convenience stores di prossima apertura a Shangai e in altre grandi città cinesi, con spazi dedicati in modo da mantenerne l’identità territoriale”.

Pisa Food & Wine Festival 2017: Iscriviti entro il 7 luglio!

Partecipazione gratuita e a numero chiuso!

Qui di seguito la lettera di invito della Camera di Commercio di Pisa giunta al Consorzio Toscana Sapori di CNA che ti giriamo:

Gentile Imprenditore,
Spett.le Associazione/Consorzio,

 

anche per il 2017 la Camera  di Commercio di Pisa è lieta di poter organizzare la sesta edizione della manifestazione Pisa Food&Wine Festival per la promozione e la valorizzazione della filiera corta.

L’evento si svolgerà nella consueta location della Stazione Leopolda di Pisa nei giorni 20—22 Ottobre 2017.

Come sempre, l’iniziativa si pone l’obiettivo primario di divulgare la cultura del prodotto tipico locale attraverso la VENDITA DIRETTA AL PUBBLICO DI PRODOTTI A KM ZERO dei prodotti delle aziende agroalimentari pisane che prenderanno parte alla manifestazione con, in aggiunta, momenti di degustazione e show cooking da parte della Scuola Tessieri di Ponsacco.

La partecipazione è GRATUITAcon cauzione di €uro 500,00 – ed è riservata ad un numero MASSIMO di 37 imprese Agroalimentari della provincia di Pisa.

Possono partecipare anche le Associazioni ed i Consorzi di settore previa presentazione di specifica richiesta.

Le aziende saranno ammesse secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e la partecipazione a precedenti edizioni della suddetta manifestazione e di altre manifestazioni organizzate dalla CCIAA Pisa.

Per tutti i dettagli leggere attentamente il Bando di partecipazione e – se interessati – presentare domanda di partecipazione utilizzando i moduli allegati alla presente e-mail.

IMPORTANTE –> Saranno accettate solo e soltanto le domande inviate  alle PEC :

cameracommercio@pi.legalmail.camcom.it

TERMINE PER PRESENTARE LA DOMANDA UFFICIALE DI PARTECIPAZIONE:

7 LUGLIO 2017 – ORE 13,00

 

Per domande e/o chiarimenti contattare il Servizio Promozione della CCIAA Pisa:

Tel: 050/512.280-229-296-248

Qui di seguito il modulo di iscrizione (distinto tra aziende singole e consorzi) e la circolare di partecipazione:

  1. PISA FOOD&WINE FESTIVAL 2017 – CIRCOLARE DI PARTECIPAZIONE
  2. PISA FOOD&WINE FESTIVAL 2017 – MODULO ISCRIZIONE AZIENDE
  3. PISA FOOD&WINE FESTIVAL 2017 – MODULO ISCRIZIONE CONSORZI

 

APPUNTAMENTI – Il Consorzio Toscana Sapori a Vicopisano per “Castello in Fiore”

Sabato e domenica il Consorzio Toscana Sapori sarà presente con i suoi produttori alla manifestazione organizzata dal Comune di Vicopisano.

La manifestazione dal nome “Castello in fiore” ormai consolidatasi negli anni ha chiesto la partecipazione del Consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa per creare un angolo del gusto.

I produttori del Consorzio allestiranno i loro stand nel prato di fronte alla Chiesa del borgo storico (di facile accesso).

I produttori del Consorzio Toscana Sapori che saranno presenti sono:

1. Pani e Tulipani:
boutique alimentare con prodotti del territorio a km 0, vetrina del Consorzio Toscana Sapori a Pisa; parteciperà con i prodotti della norcineria enomacelleria “Lo Scalco” di San Miniato, con il pane di “Casa del Pane” di Francesco Gori, unico panificio in provincia di Pisa che produce pane DOP, con  formaggi di “Massimiliano Busti” e infine con le marmellate di “Armando“.

2. Birrificio di Buti

3. Tartabini Cinzia Confetture

4. Caseificio Bio L’Avvenire

5. Gelateria La Sirenetta

6. Arcenni Tuscany Lumache

Scarica il pieghevole con il programma della manifestazione: 

Pieghevole_esterno_2017

pieghevole_interno_2017

 

Per informazioni: 

 

Sabrina Perondi 
Direttrice del Consorzio Toscana Sapori

perondi@cnapisa.it
050 876544

 

 


 

STORIE DI IMPRESE ECCELLENTI – Al Caseificio Busti di Fauglia 1° PREMIO qualità al Tuttofood di Milano

Stefano Busti, Caseificio Busti: Qualità e innovazione nel solco di tradizione e territorio
Matteo Giusti, CNA Pisa: Orgogliosi dei protagonisti, i nostri campioni di impresa

Il caseificio Busti mette a segno un importante successo in una manifestazione di carattere internazionale come Tuttofood dove ha ottenuto il premio per la qualità denominato #atuttaqualità, fra le premiazioni in occasione di #atuttobrand con l’ultimo nato della linea Bio, il Pecorino Curcuma e Pepe a Caglio Vegetale.

Il presidente CNA Pisa Matteo Giusti insiste a sottolineare le tante storie di successo di impresa del territorio pisano, di quelle che “tengono a galla il paese, che sono un esempio: storie che ci rendono orgogliosi dei loro protagonisti, i nostri campioni di imprese. Il caseificio Busti è una di queste. Con coraggio, tenacia e capacità strategiche hanno trasformato una piccola e antica attività in una moderna impresa che nel pieno solco della tradizione è capace di innovare e di crescere continuamente come testimoniano i loro dati di bilancio e di successo sui mercati. Il premio qualità attribuito nell’ambito di Tuttofood a Milano la scorsa settimana ad una delle loro ultime creazioni, il pecorino bio curcuma e pepe, testimonia un percorso che porterà questa impresa a superare sempre nuovi traguardi”.

Stefano Busti, titolare dell’azienda, così ha rammentato le tappe per arrivare al prestigioso riconoscimento: “questo premio ci esorta ad andare avanti sulla strada che ci siamo prefissati da tempo: qualità e innovazione nel solco della tradizione e dei valori del territorio. Siamo partiti dai “Cru”, concetto oggi scontato per i vini, i grandi vini francesi ad esempio, già venti anni fa con il primo ‘Pecorino del Parco’, cioè con latte proveniente solo dai pascoli all’interno del parco di San Rossore, per poi proseguire con altri a partire dal ‘Colline Pisane’. Poi abbiamo sperimentato abbinamenti insoliti come i pinoli ed i pistacchi che hanno incontrato un successo crescente. Siamo passati dalla fase di riorganizzazione complessiva arrivando al nuovo stabilimento dotato dei più elevati standard tecnologici ed igienici. Sempre inseguendo la qualità abbiamo creato la linea BIO e stiamo sperimentando sempre nuovi sapori e aromi. Come il caso del nostro pecorino Bio alla curcuma e pepe caglio vegetale, premiato non solo per il gusto, ma apprezzato anche per come si è arrivati al prodotto e come è stato comunicato”.

La rassegna enogastronomica milanese attira buyers e gourmet da mezzo mondo, e al suo interno sono particolarmente significativi i premi #atuttobrand, attribuiti dopo una attenta selezione fra le centinaia di imprese espositrici la scorsa settimana durante la serata TuttoFoodNight, presso il Castello Sforzesco a Milano, un evento organizzato da Gdoweek e Mark Up con TuttoFood e dedicata alle eccellenze alimentari (freschi, confezionati, dolciario, alcolici, bevande, e surgelati). Per Busti hanno ritirato il premio Chiara Ganino e Alessandra Munari di Caseificio Busti, rispettivamente responsabili comunicazione qualità e presenti anche alla conferenza stampa.

Il Premio

Sei i premi assegnati, da Tuttofood fra cui appunto il premio #atuttaqualità per il Caseificio Busti scaturiti da classifiche determinate da vari parametri o da votazioni di giurie di esperti fra gli espositori della rassegna (per gli altri cinque premi (#atuttocarrello per Il Vecchio Amaro del Capo, Distilleria F.lli Caffo; #atuttospot, per Caffè Borbone, de L’Aromatika; la terza categoria #atuttaqualità, relativa alla qualità certificata, ha vinto appunto il Bio Busti pecorino curcuma e pepe. Per le altre categorie si trova #atuttopack, con focus sul packaging e sulle sue dimensioni comunicative per La Stracciatella Mia! La Golosa di Puglia dell’azienda La Gioia Bella; #atuttainnovazione Legù Non è Pasta di Itineri ed infine #atuttaresponsabilità per Famil Audit di Bauer.

Il prodotto Pecorino curcuma e pepe a Caglio Vegetale

Questo pecorino nasce dall’abbinamento fra il pepe e la curcuma, nota anche come “zafferano delle Indie”, spezia con proprietà benefiche. L’impiego del caglio vegetale lo rende adatto ai vegetariani. Questa la motivazione della giuria Qualivita: “il materiale di comunicazione di Bio Busti Pecorino è di impostazione corretta. Nell’etichetta del prodotto è ben evidenziato il logo bio dell’Ue con il codice dell’Organismo di Controllo e l’indicazione di origine. Sul sito, sui social e sulla brochure sono ben evidenziate le certificazioni”.

Il formaggio premiato nasce dall’inconsueto e ricercato abbinamento fra il pepe e la curcuma, nota anche come “zafferano delle Indie”, una spezia dalle notevoli proprietà benefiche. Il sapore ricorda il curry ma al gusto la curcuma è più amarognola e pungente. Unita al pepe trasmette al formaggio tutto il suo aroma, ne risulta un pecorino dal sapore avvolgente e vivace. La pasta si presenta di colore giallo acceso per il naturale effetto colorante della curcuma ed arricchita da grani di pepe nero. L’impiego del caglio vegetale lo rende adatto da chi predilige un’ alimentazione vegetariana.

Bio Busti naturalmente è il marchio distintivo dei formaggi biologici del Caseificio Busti. Nata dall’esperienza e dalla passione della Famiglia Busti per le cose buone, Bio Busti Naturalmente è una linea pensata per riscoprire i sapori sinceri del latte fresco ed esaltare l’essenza della semplicità e della genuinità.

Il caseificio: tecnologia ed innovazione al servizio della tradizione

Con un continuo rinnovamento da un lato e il rispetto della tradizione dall’altro, il Caseificio Busti guarda al futuro dalla propria sede nel cuore della Toscana, portando avanti la crescita della produttività e mantenendo inalterato il livello qualitativo dei prodotti, grazie anche al prezioso contributo quotidiano degli attuali sessanta dipendenti che con cura e dedizione fanno sì che l’immagine e lo stile dell’Azienda siano riconosciuti ed apprezzati. La selezione del latte ed i metodi di lavorazione sono invariati da decenni, così come le produzioni tradizionali e a latte crudo, la salatura a secco effettuata impiegando esclusivamente sale proveniente dalle vicine saline di Volterra, la manualità nella formatura di alcuni formaggi particolari, il trattamento in crosta con prodotti naturali come l’olio extravergine d’oliva, il concentrato di pomodoro o i fondami d’olio d’oliva e la stagionatura su assi di legno di abete in ambienti sia climatizzati che naturali. “I Formaggi della Famiglia Busti” è il marchio distintivo dei prodotti del Caseificio Busti che ne garantisce l’autenticità e l’origine. Alessandro e Remo Busti, pastori originari dell’Alta Garfagnana, iniziarono la loro attività di caseificazione nell’ottobre del 1955, a pochissima distanza dall’attuale sito produttivo di Acciaiolo, nel comune di Fauglia. Oggi Stefano Busti, erede di questa preziosa tradizione insieme ai figli Marco e Benedetta, conduce l’Azienda di famiglia ed è personalmente coinvolto nella produzione e nel controllo qualitativo dei prodotti, fatti ancora oggi con gli stessi criteri di allora.

Lo stabilimento di Acciaiolo, Fauglia (PI)

Costruito ex-novo in armonia con il territorio circostante ed inaugurato nel settembre 2011, si sviluppa su una superficie di circa 5.200 metri quadrati distribuiti su due livelli. Il piano terra è interamente dedicato alla “parte produttiva”, riservato alla produzione dei formaggi e delle ricotte, alla preparazione e al confezionamento; il piano primo è destinato alla stagionatura dei formaggi in celle frigorifere a temperature ed umidità controllate. L’ausilio dei moderni impianti di processo e il forte investimento sull’innovativo sistema di climatizzazione dello stabilimento, in sinergia con la consolidata tradizionalità delle produzioni, contribuiscono a migliorare giorno dopo giorno la qualità dei nostri formaggi. Con il desiderio di far conoscere la propria realtà artigianale il Caseificio è sempre aperto al pubblico e l’Ufficio Qualità accoglie visite guidate con percorsi didattici dedicati a bambini e ragazzi di tutte le età o per semplici visite seguite da una ricca degustazione finale.

Info su www.caseificiobusti.i

BANCHI di GUSTO – Al via la 5^ edizione delle eccellenze enogastronomiche del territorio

12 e 13 maggio in Logge di Banchi a Pisa 

Al via la 5^ edizione di BANCHI di GUSTO, la kermesse organizzata dal Consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa, che si terrà il 12 e 13 Maggio 2017 presso Logge di Banchi a Pisa.

La CNA con il Consorzio Toscana Sapori ed il sostegno del Comune di Pisa propone una riflessione sulla cultura enogastronomica del nostro territorio.

Con l’evento si intende sostenere e  promuovere la conoscenza del buon cibo quotidiano che nel nostro territorio aziende, condotte da imprenditori capaci e onesti, propongono e si sforzano di tutelare in nome delle tre T ,che oggi hanno assunto valore universale: Il Territorio, la Tradizione, la Tipicità.

È stata allestita a cura del Consorzio Toscana Sapori una Fiera espositiva dei prodotti delle 24 Aziende consorziate in un “salotto del gusto” dove si potranno degustare i prodotti espressione dell’enogastronomia di qualità, tipica artigianale con un mix di vini olio e liquori, insieme ad una ricca varietà di pasta, salse, biscotti da forno e dolciumi, formaggi, insaccati e prodotti a base di tartufi.

Sarà altresì una utile occasione per una riflessione sulla cultura e la storia del cibo del nostro territorio, con riferimento particolare ai potenziali sviluppi della filiera agroalimentare e la difesa della sua qualità, con i produttori e gli esperti del settore.

A presentare la manifestazione saranno il Presidente di CNA Pisa  Matteo GIUSTI con l’Assessore Andrea FERRANTE, e la Direttrice del Consorzio Toscana Sapori Sabrina PERONDI, che organizza materialmente questa rassegna delle produzioni alimentari di qualità del nostro territorio, oltre alla presenza di Antonio Schena, nella veste di fondatore ed anima del Consorzio.

SCOPRI IL PROGRAMMA

Venerdì 12 maggio 

Ore 11.30 – Inaugurazione “Banchi di gusto”

Presentazione dei prodotti del territorio con la partecipazione delle Autorità cittadine

Esposizione di produttori di vino, formaggi, pasta, salumi, dolciumi: degustazioni aperte.

Ore 20,00 – Chiusura

Sabato 13 maggio 

Ore 10,00 – Apertura con degustazione dei prodotti e vini del territorio

Ore 17,00 – Incontro informativo sulla degustazione del vino con esperti del settore

Ore 20,00 – Chiusura

SCOPRI LE AZIENDE PRESENTI:

 

  • Pieve de’ Pitti: azienda situata nell’ultimo angolo sud del Comune di Terricciola, ha i propri terreni su di una collina che domina la Valdera, 16 ettari di vigneti Toscani ed alcuni vitigni internazionali. I vini ottenuti, esprimono vivacemente le caratteristiche del terreno, ricco di fossili e argille, così come di un microclima particolare, influenzato dalle brezze marine. Sangiovese, Vermentino, Syrah, Trebbiano sono le uve della nostra produzione, che comprende inoltre un Chianti Superiore DOCG. Pieve de’ Pitti è anche accoglienza, tutto l’anno. Al Podere IL POGGETTO, come in Villa. Cerimonie, degustazioni, corsi di cucina, incontri culturali, avranno una cornice unica, sicuramente da ricordare, nel cuore della Toscana. Per maggiori informazioni: http://www.pievedepitti.it/
  • Vapori di Birra: l’amore per il proprio territorio e l’idea di utilizzare il vapore geotermico  per fare la Birra nascono nella mente di Edo Volpi già nel 2011 l’incontro con il mastro  Birraio  Enrico Ciani fa si che questa avventura abbia inizio. Nasce nel 2013 Vapori di Birra, il primo birrificio artigianale in Italia che impiega il vapore geotermico come fonte primaria di energia per il processo industriale brassicolo e nel 2014 inizia la produzione di 3 birre artigianali : Magma Sulfurea e Geyser  prodotte esclusivamente con materie prime di primissima scelta, ogni passaggio è controllato con minuziosa cura e attenzione, dalle fasi di fermentazione e maturazione del prodotto, fino all’imbottigliamento, al confezionamento e alla distribuzione. Vapori di birra nasce dal sogno di chi, dopo una vita passata per lavoro ad imbrigliare il vapore che esce dalle profondità della terra, ha voluto che tutta quella forza della natura potesse essere utilizzata anche nella vita quotidiana, come fare la birra.
    Per maggiori informazioni: http://www.vaporidibirra.it/
  • Birrificio di Buti: l’avventura del Birrificio di Buti nasce nel 2013 come tappa “obbligata” di un cammino intrapreso diversi anni fa. L’unione, fra la passione per la birra artigianale e la voglia di creare un prodotto  proprio da immettere sul mercato, ha portato Francesco ad approfondite ricerche di studio, stili birrai ed impianti di birrificazione. La prima birra prodotta è la “Palio”, una birra aromatizzata alle castagne in onore della manifestazione più importante del comune di Buti: il Palio delle contrade. A seguire vengono messe sul mercato le altre tre birre della gamma: Malamut Bionda, una belgian Ale di ispirazione belga; Malamut Rossa una scotch ale doppio malto; Cerere una birra di frumento stile Weisse. Per maggiori informazioni: http://www.birrificiodibuti.it/
  • Raugei Alessandro Azienda Agricola: piccola azienda a conduzione familiare alleva suini e produce insaccati tipo prosciutto Crudo, salame, finocchiona e salsicce.
  • L’Avvenire – azienda agricola biologica: condotta con passione dalla famiglia di Dall’Acqua Luigi che opera all’interno di un edificio storico costruito tra il 1200 e il 1300, situato a sua volta nell’antico borgo medievale di Casanova. Il luogo è di notevole fascino e storia, circondato da vigneti e dagli uliveti delle colline della Valdera, non lontano dalla città etrusca di Volterra, crocevia di fiorenti commerci già nella Toscana del passato. In questi anni hanno cercato di espandere la loro passione per i metodi biodinamici di coltivazione e di allevamento, che si sono gradualmente evoluti nel tempo e che vengono applicati oggi con cura e meticolosa attenzione a tutto il ciclo produttivo. Per maggiori informazioni:: http://www.aziendaagricolalavvenire.it/index-it.htm
  • Pani e Tulipani: boutique alimentare con prodotti del territorio a km 0, vetrina del Consorzio Toscana Sapori; la società nata dall’amicizia di Maria e Silvia, da poco costituita ha già raggiunto la sua popolarità nel centro di Pisa. La loro accuratezza nella ricerca dei produttori locali le ha portate ad avere un target di prodotti medio alti. Nata come panetteria con pane tipico locale, proveniente da tutto il territorio locale, compreso Montegemoli e PANE DOP, si è evoluta abbinando alla qualità delle farine ricercate anche i salumi di alta qualità, mortadella al tartufo, soppressata agli agrumi, prosciutto crudo al pepe rosa. Maria e Silvia grazie alla loro fantasia hanno creato panini da presentare non solo ai giovani dal palato fine ma anche ai turisti con una varietà di nomi personalizzati. Pani e Tulipani sarà vetrina esclusiva per questi Banchi con i seguenti prodotti:   i formaggi di Massimiliano Busti, i mieli dell’Azienda Agricola Valle di Pinino, le confetture di Cinzia Tartabini, le marmellate di Armando ed il Caffè del Trinci.
  • Lo Scalco di Maurizio Castaldi: la sua macelleria propone prosciutti crudi, sapidi e personali. Accanto a quello toscano classico, c’è il prosciutto sotto cenere d’olivo: le cosce di maiali sempre più anziani di un anno, provenienti dal circondario samminiatese, dopo la salatura e la sugnatura vengono immersi nella cenere. Lo stesso trattamento riceve il Cenerino, un salame di tipo toscano (ossia macinato fine, con lardelli cubici) pure lui “cenerizzato”.Il salame detto Contadino subisce invece una lunghissima stagionatura tradizionale, mentre il Brioso, ultima novità, è un salame affinato nella birra, veramente straordinario e originale.In negozio, comunque, c’è un repertorio vastissimo: dalla classica soppressata di testa al rigatino (pancetta), dalle salsicce morbide (proposte in tre gradi di stagionatura) al lombo “Affienato”: non è un errore di stampa, si chiama così perché il particolare affinamento con erbe e spezie gli conferisce un profumo di fieno tagliato già nota come macelleria continua la sua attività come enomacelleria. Oltre alle varie specialità di carne già proposte dal noto maestro norcino adesso anche la possibilità di gustarle sul posto accompagnate da un buon bicchiere di vino. L’enomacelleria si propone come luogo per stare insieme, chiacchierare e gustare la miglior tradizione gastronomica e produzione vitivinicola. Per maggiori informazioni: http://www.loscalco.it/content/
  • Real srl: REAL nasce dalla comune passione di Rebecca e Alberto per l’olio extra vergine di oliva in tutte le sue declinazioni; è una piccola realtà nelle colline lucchesi, si trova a Monte San Quirico sulla famosa “strada del vino e dell’olio” tra le vigne e gli uliveti esposti sempre al sole. Qui Rebecca e Alberto hanno un piccolo oliveto che produce un buonissimo olio e quando la materia prima scarseggia collaborano con aziende agricole della zona che producono lo stesso olio di altissima qualità. Poiché l’olio per loro è una vera passione hanno creato una linea di condimenti a base olio extra vergine di oliva che sono il risultato di un processo di infusione artigianale con ingredienti assolutamente naturali che vanno dal peperoncino essiccato al sole, alle erbette tipiche della cucina toscana fino ai profumati limoni coltivati nei grandi vasi di terracotta da decenni.
    La voglia di sperimentare nuove strade gli ha portati poi a cimentarsi con la produzione di condimenti a base di aceto balsamico di Modena IGP con aromi naturali di frutta creando una serie di prodotti dal gusto irresistibile.
  • Stile di Vino: l’azienda si affaccia sul palcoscenico nazionale del vino con una esperienza ultra ventennale e con un progetto ambizioso: conciliare innovazione e tradizione. Cercando di proporre vini principalmente toscani, ma non solo, grazie alla collaborazione di partners di altre regioni come il Veneto e il Piemonte, la Stile di Vino esplora i territori del gusto alla ricerca di esperienze che possano incuriosire e colpire anche i palati più  scettici, senza distanziarsi troppo dal solco di una tradizione d’eccellenza quale è quella vitivinicola italiana.La ricercatezza e la selezione dei  vini, si basa su uno studio accurato e un’attenta selezione delle uve, accompagnati da un rispetto per il territorio che riteniamo fondamentale per un’azienda che voglia operare nel nostro settore. I nostri sforzi, gli strumenti che mettiamo in campo, i nostri investimenti sono tutti messi al servizio della nostra filosofia: lavorare con nuove tecnologie ma non intaccando passione e storia.Anche per questo la produzione avviene in stretta collaborazione con le aziende da noi selezionate, facendo seguire il processo produttivo da consulenti certificati, ed sottoponendo il prodotto finale  ad un gruppo di assaggiatori esperti che valuta la qualità del nostro lavoro. Per maggiori informazioni: http://www.stiledivinoselezioni.com/
  • Morelli Antica Grapperia Toscana: Il Liquorificio Morelli, o Antica Grapperia Toscana, produce liquori e distillati di altissima qualità. Nata nel 1911 a Forcoli e da poco ha festeggiato i suoi 100 anni; azienda che ha il massimo rispetto delle materie prime e dei metodi di lavorazione, che affiancano tradizioni e ricette artigianali ad innovative apparecchiature di analisi e a protocolli sanitari ben specifici. Tutte le materie prime che entrano nella sfera di produzione della Morelli sono di altissima qualità e severamente controllate, attraverso controlli visivi e certificati che vengono documentati dai fornitori. Per maggiori informazioni: http://liquorimorelli.it/
  • Arcenni Tuscany: Arcenni Tuscany alleva lumache Helix Aspersa Muller esclusivamente con metodo a ciclo biologico completo all’aperto. Il ciclo di nascita e crescita avviene in ampi recinti che ricreano un habitat naturale appositamente studiato per l’elicicoltura, dove le lumache possono riprodursi e crescere sotto stretto controllo con un’alimentazione totalmente naturale, priva di  mangimi, di pesticidi ed additivi chimici. Squisite salse a base di lumache e tartufo, lumache ai porri, ragù di lumache ed altro ancora tutte da scoprire. Per maggiori informazioni: http://www.arcennituscany.com/home/arcenni-tuscany
  • Pasta Bertoli: pasta artigianale prodotta con la migliore semola di grano duro, selezionata tra le migliori coltivazioni di grano coltivate, poste sulle storiche colline pisane, dove la tradizione ha mantenuto una materia prima d’eccellenza. Trafilata al bronzo, lavorata a bassissime temperature ed essiccata lentamente, queste sono le lavorazioni scrupolose che conferiscono alla nostra pasta una consistenza assolutamente naturale, rendendola gustosa e piena di sapore, nonché di ottima digeribilità, conservandola dei preziosi valori biologici nutritivi, del buon grano duro della Toscana.
    Per maggiori informazioni: http://www.laghiraia.it/pasta.asp?lingua=_ita
  • Casa del Pane: azienda a conduzione familiare, produce prodotti di alta gamma che hanno avuto un’attestazione di qualità in alcune rassegne importanti del settote dolciario. Unico forno in provincia di Pisa che produce pane toscano DOP, seguendo il rigido disciplinare approvato dalla Comunità Europea.
  • Azienda Agricola San Luigi: produce I Tartufi di Teo, nasce nel 2009 a seguito della ristrutturazione di un vecchio casolare di proprietà. l’azienda è stata poi convertita al biologico nel 2014.Il loro sogno era quello di trasformare la grande passione per il tartufo in una vera e propria attività. Da qui l’idea della filiera corta del tartufo, dal cavatore al consumatore. L’azienda è a conduzione familiare e la raccolta dei tartufi avviene direttamente grazie ai loro cani. Nel 2015 è nata la loro linea di prodotti al tartufo biologici che producono nel loro piccolo laboratorio in azienda. Nei loro prodotti il tartufo è abbinato a materie prime di eccellenza del territorio , all’interno dei prodotti non sono presenti aromi di sintesi e la produzione segue la stagionalità del tartufo. Unica azienda in Italia con certificazione bio del tartufo, fino ad arrivare nel 2017 ad avere un riconoscimento come miglior azienda del settore dei Tartufi tra le eccellenze gastronomiche regionali (Tuscany Food Awards) .
  • Azienda Usiglian del Vescovo: Usigliano di Palaia, meglio conosciuto come “Usiglian del Vescovo” per essere stato in epoca medioevale feudo dei vescovi di Lucca, costituisce una rilevante testimonianza di quel profondo processo di conversione che ha visto molte strutture fortificate trasformarsi in eleganti e suggestive ville-fattoria adotta un modello di produzione che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, per un’agricoltura di qualità che sappia anche salvaguardare gli aspetti socio-economici e culturali del territorio. Pertanto l’azienda si avvale di manodopera specializzata per la cura dei vigneti e per la vendemmia, che avviene rigorosamente a mano. Far conoscere a livello internazionale i vini prodotti da un territorio unico e particolare, sia per la storia che per i frutti che esso da. I prodotti vengono conosciuti attraverso delle degustazioni emozionali a piedi nudi sui vigneti e portando in giro per il mondo una cassetta espositiva con i fossili pliocenici e la nostra sabbia.
  • Gelateria La Sirenetta: nuova gelateria pasticceria, del tutto naturale, che si affaccia al Porto di Marina di Pisa. Delizia i palati dei clienti con gusti del tutto naturali trasformando le materie prime in veri capolavori di qualità… la gelateria vi aspetta per degustare un gelato esclusivo come i suoi gusti: al tartufo, al pecorino, al gorgonzola, alla cannella, alle arachidi caramellate.
  • Lo Scoppolato di Pedona: Una leggenda di metà dell’ottocento narra di un ricco proprietario terriero che affidò in mezzadria, a tal Tristano da Pedona, un gregge di pecore per produrre latte. Il ricco signore, Ser Giobatta, dopo un po’ iniziò a lamentarsi perché il formaggio non era buono. Tristano si scusava e si toglieva la sua inseparabile coppola a mo’ di reverenza, da cui il nome Scoppolato poi dato al formaggio; ma era tutta una pantomima.Ben Presto il riccone, seguendo di nascosto Tristano, scoprì che in una piccola grotta, il pastore nascondeva una moltitudine di forme di formaggio buonissimo. Da allora, gli fu imposto di produrre il formaggio di qualità superiore per il padrone, almeno fino all’infarto che lo colse di li a poco.E’ stato Gabriele Ghirlanda a ritrovare la ricetta, la storia e il modo per riportare quello che era un prodotto tipico, mal gestito, ma genuino, al mondo. Ed ecco che nasce lo Scoppolato di Pedona, versione terzo millennio.Pedona è un piccolissimo e delizioso paesino delle colline camaioresi che gode una splendida vista sul mare.Lo Scoppolato di Pedona è prodotto con latte pastorizzato di pecora, l’antico procedimento prevede una doppia cagliatura ed è stagionato per sei mesi in ambienti del tutto simili alle grotte di Tristano.Il gusto dello Scoppolato di Pedona è qualcosa di unico, è saporito e nonostante la stagionatura si sente ancora vivo il sapore di latte fresco, qualità assai rara nei formaggi di pecora stagionati; si può senza dubbio dire che è il miglior formaggio prodotto in Versilia.
  • La tenuta di Villa Saletta: adagiata nel cuore delle Colline Pisane, a sud del fiume Arno, e gode di una invidiabile posizione fatta di un clima caldo e soleggiato, un terreno fertile e asciutto, scoscesi pendii che dalla valle salgono fino all’antico abitato di Palaia; oltre alla strategica vicinanza alle città storiche di Pisa, Lucca e Volterra capaci di offrire un’impareggiabile concentrazione di bellezza e cultura .Villa Saletta ha origini antichissime – era già conosciuta in epoca etrusca ma ha vissuto il suo periodo di maggior splendore tra il XVI e il XVII secolo, quando la famiglia Riccardi – le cui sorti sono state indissolubilmente legate a quelle dei Medici – ne ha fatto una delle tenute più fiorenti e note dell’intera Toscana. Nel 2002 è finalmente cominciato il recupero delle attività agricole, in particolare dei vigneti, si è posta la massima attenzione ai dettagli di ogni fase del processo produttivo con l’obiettivo di far ritornare Villa Saletta all’avanguardia nella produzione vitivinicola. Fin dall’inizio ha prevalso la linea di produrre vini di qualità superiore concentrandosi sulla produzione di poche etichette a nome di ”Villa Saletta”, che ci permettono di confrontarci nello scenario enologico Italiano con i migliori “Super Tuscan”.
  • Azienda Agricola Lischeto: l’attività di caseificazione è iniziata nel 1990. La lavorazione è artigianale, mantenendo e sviluppando le tradizione dei sapori tipici della pastorizia toscana. Lavorano il latte delle loro pecore, rispettando rigorosamente i periodi di “asciutta”. Per questo alcuni dei loro formaggi non sono sempre disponibili. Producono anche Pecorini a base di latte crudo, non trattato termicamente, come nella millenaria tradizione della pastorizia: caci difficili da lavorare, ormai rari da assaggiare, ma dal gusto inconfondibile, sintesi mirabile di rigore tecnologico e di sapere antico. Si può scegliere il gusto fresco e delicato del Pecorino degli Sposi, o il Rosso Volterrano, stagionato per 2 mesi, fragrante e intenso, trattato in superficie con concentrato di pomodoro e olio extravergine. Oppure il caratteristico Balze Volterrane, a latte crudo e caglio di carciofo selvatico, ottimo con il passito. Per arrivare al Maschio Volterrano, 180 giorni di stagionatura, delicato e piccante, e al sontuoso Cacio del Monsignore, a latte crudo, un anno sotto farro in barrique, da abbinare ai grandi rossi toscani. E poi Ricotta, Raveggiolo, Baccellone, Tomini.
  • La Rete di Imprese Montepisano: nuova collaborazione con questa rete fatta da piccole imprese locali ubicate nei monti pisani valorizzandone le capacità dei loro prodotti

 

GIOVANI CUOCHI, ANTICHI SAPORI – Premiati i vincitori durante la serata conclusiva

La kermesse culinaria dei giovani chef  all’istituto alberghiero “Giacomo Matteotti” si è conclusa con la serata del 3 maggio

Si è concluso il concorso “Giovani Cuochi & Antichi Sapori”, organizzato da CNA Pisa e dal Consorzio Toscana Sapori con la collaborazione de IL TIRRENO e dedicato alla memoria del giornalista Marco Barabotti. 

Durante la serata conclusiva sono stati assegnati i premi alle brigate di studenti-cuochi che si sono distinti tra i fornelli.

Alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco di Pisa, marco Filippeschi, l’Assessore allo sviluppo economico del Comune di Pisa, Andrea Ferrante, il Direttore del Tirreno, Luigi Vicinanza, il Presidente di CNA di Pisa, Matteo Giusti, e il Preside della scuola alberghiera e ospite della kermesse, Salvatore Caruso.

Per maggiori informazioni: 

 

Sabrina Perondi

perondi@cnapisa.it

 

 

 


 

BANCHI DI GUSTO – A maggio ritorna la Kermesse delle eccellenze enogastronomiche del territorio

12 e 13 maggio in Logge di Banchi a Pisa 

Nuovo appuntamento con Banchi di Gusto il prossimo 12 e 13 maggio presso le Logge di Banchi. Un appuntamento ormai diventato un incontro mensile tra produttori e consumatori finale.

Per questa edizione CNA Pisa ed il Consorzio Toscana Sapori proporranno una versione ancora più ricca di stand espositivi e con un nuovo allestimento.

Banchi di Gusto è una fiera espositiva di prodotti di eccellenza del territorio pisano e non solo. Le aziende partecipanti saranno circa 25 con prodotti tutti da degustare.

I consorziati di Toscana Sapori offriranno una gamma vasta di prodotti: dalla pasta all’olio, al pane DOP, a vini ricercati e liquori, ai formaggi, agli insaccati e prodotti a base di tartufo e molto altro ancora.

Obiettivo: sostenere e promuovere la conoscenza del buon cibo prodotto nel nostro territorio da imprenditori che tengono alto il nome delle nostre produzioni toscane.

Per informazioni contattaci subito: 

 

Sabrina Perondi
Direttrice Consorzio Toscana Sapori

perondi@cnapisa.it
Tel: 050 876544

 

 


 

GIOVANI CUOCHI, ANTICHI SAPORI – Serata conclusiva con cena e premiazione

L’evento interamente organizzato e coordinato da CNA Consorzio Toscana Sapori, ha voluto fortemente essere di incoraggiamento ai nuovi piccoli chef che intendono intraprendere la professione di cuoco  in un ottica tutta futuristica partendo però dalla tradizione di prodotti locali.

La valutazione finale e la premiazione avverrà mercoledì 3 maggio ore 20.30 presso la Sala Melani – piano terra – dell’Istituto “G. Matteotti” di Pisa, via G. Garibaldi. Il costo della cena è di € 25,00 a persona. Il ricavato sarà in parte devoluto a favore delle attività dell’Istituto Alberghiero Matteotti. 

Sono stati proprio i prodotti locali dei produttori del Consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa ad essere la base di partenza per l’elaborazione di piatti originali ed innovativi. 

L’intera kermesse si è svolta nella sede dell’Istituto Matteotti di Pisa, con la partecipazione degli alunni divisi in brigate capitanati dai loro professori. I ragazzi si sono sfidati nella presentazione di antipasti, primi, secondi e dessert offerti dai nostri produttori elaborando le nostre eccellenze alimentari.

Le portate sono state valutate da una giuria di eccezione, composta dal Presidente CNA, Matteo Giusti, dal Presidente Associazione Cuochi, Prof. David Belsito, dal Preside dell’Istituto Matteotti, Prof. Salvatore Caruso, da un esperto gourmet, Umberto Moschini, dallo Chef Francesco Francalacci e dal Capo Area Pisa ed Empoli, Cristiano Marcacci.

Ci piace ricordare che l’evento è stato dedicato al giornalista e gourmet Marco Barabotti. I piatti sono stati valutati sia dalla giuria tecnica che dai lettori de IL TIRRENO ( attraverso un meccanismo del tagliando).

Vuoi partecipare alla cena di questa sera? Sono disponibili ancora pochissimi posti. 

Scopri il menu qui e contattaci: Giovani Cuochi-Menù serata

Sabrina Perondi 

Direttrice Consorzio Toscana Saporti
perondi@cnapisa.it
050 876544

Azienda agricola San Luigi – Tartufi bio al massimo livello

Matteo Giusti, CNA Pisa: “Perseguire eccellenza, qualità, unicità”
Da aziende come la San Luigi un messaggio per l’economia toscana

L’Azienda agricola biologica S. Luigi Tartufi di Teo non solo si occupa di una materia già di per se ‘esclusiva’, il tartufo, ma lo fa in modo ancora più esclusivo. L’Azienda agricola San Luigi tartufi di Teo con sede a Ghizzano di Peccioli, ma operativa su tutto il territorio locale in particolare per la raccolta che viene svolta in territori pregiati come la tenuta di San Rossore. Proprio per questo ha meritato la certificazione di prodotto biologico che per i tartufi è una assoluta rarità.

UNICA IN ITALIA PER LA CERTIFICAZIONE BIO

Nella foto da destra Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa, Matteo Giuliani, Titolare Azienda Agricola San Luigi, Rolando Pampaloni, Direttore CNA Pisa

Si tratta infatti dell’unica azienda che tratta tartufi certificata in Italia come prodotto BIO. I suoi tartufi vengono raccolti in un’area completamente bio ed è per questo l’Unica azienda in Italia con certificazione bio del tartufo, fino ad arrivare nel 2017 ad avere un riconoscimento come miglior azienda del settore dei Tartufi tra le eccellenze gastronomiche regionali conseguendo l’ambito riconoscimento del Tuscany Food Awards.

TUSCANY FOOD AWARDS

Dal Chianti al Mugello, dalla costa all’entroterra, dai nomi già affermati alle piccole realtà in espansione: la prima edizione dei Tuscany Food Awards – i premi Oscar delle eccellenze gastronomiche regionali – ha premiato, tra premi e menzioni speciali, ben 35 realtà regionali nel corso di TASTE, il salone del gusto ospitato a Firenze, una manifestazione che nasce per individuare, gratificare e premiare le eccellenze enogastronomiche del territorio toscano, nonché il lavoro di chi contribuisce allo sviluppo e alla conoscenza dei singoli prodotti. Attraverso una degustazione alla cieca per garantire il massimo della trasparenza e dell’imparzialità, i giudici (giornalisti di settore, addetti ai lavori, rappresentanti delle associazioni di categoria, ristoratori) hanno individuato le migliori produzioni toscane, dando loro la possibilità di farsi conoscere ai consumatori e ai buyers.

LA SAN LUIGI SIA DI ESEMPIO 

“Tartufi, certificazione biologica, adesione al disciplinare del Parco di San Rossore. Tre ingredienti certo non unici, ma che formano una miscela unica ed è questo che contraddistingue l’azienda San Luigi – così Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa ha presentato la San Luigi – con caparbietà Matteo Giuliani ha prima fatto della sua passione un lavoro. Ha saputo farlo bene, individuando e perseguendo con tenacia una strada propria ed originale pur nel pieno solco della tradizione. Come elevare un prodotto già raro ed eccelso come il tartufo? Con la certificazione biologica. Può apparire l’uovo di Colombo e forse lo è. Ma non è così scontato perché occorre avere prima la possibilità di concentrare la propria ricerca esclusivamente su terreni bio e poi di poterlo dimostrare. Cose niente affatto semplici da conseguire. Ma la famiglia Giuliani ce l’ha fatta. Ed oggi è una realtà che sta ottenendo i primi riconoscimenti cui, ne siamo certi, ne seguiranno altri. Perché è questa la nostra strada come Paese e soprattutto come toscani e come pisani. Siamo nati in un territorio dalle grandi doti e abbiamo una ricca tradizione storica e culturale alle spalle. Per essere all’altezza del nostro passato dobbiamo capire, come ha fatto Matteo Giuliani, come poter arrivare ai vertici del proprio settore e poter stare stabilmente in cima per rimanerci. E per far questo occorre sempre rimanere vigili e innovare, – ha concluso Matteo Giusti- rispettando la tradizione, ma apportando sempre un elemento di novità e di mutazione”.

L’AZIENDA

L’Azienda Agricola San Luigi, che produce I Tartufi di Teo, nasce nel 2009 a seguito della ristrutturazione di un vecchio casolare di proprietà. L’azienda è stata poi convertita al biologico nel 2014. Ha aderito al consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa da quest’anno. Oltre a vendere il prodotto fresco ad una selezionata lista di ristoranti, esporta circa due terzi della produzione.

DAL CAVATORE AL CONSUMATORE

“Il nostro sogno – ha spiegato il titolare Matteo Giuliani – era quello di trasformare la nostra grande passione per il tartufo in una vera e propria attività. Da qui l’idea della filiera corta del tartufo, dal cavatore (così si chiamano i raccoglitori di tartufi) al consumatore. L’azienda è a conduzione familiare e la raccolta dei tartufi avviene direttamente grazie ai nostri cani. Nel 2015 è nata la nostra linea di prodotti al tartufo biologici che produciamo nel nostro piccolo laboratorio in azienda. Nei nostrI prodotti il tartufo è abbinato a materie prime di eccellenza del nostro territorio, all’interno dei prodotti non sono presenti aromi di sintesi e la produzione segue la stagionalità del tartufo. Siamo anche molto orgogliosi di essere stati inseriti fra gli esercizi consigliati dal Parco”.

Per informazioni e approfondimenti: 

 

Maurizio Bandecchi 

bandecchi@cnapisa.it
Tel: 348 7807224

 

 

 


 

ASSEMBLEE ELETTIVE – CNA Alimentare conferma Marco Morelli alla guida

Con la riscoperta del cibo di qualità, delle tradizioni alimentari dei territori, della tradizione unita alla innovazione nel solco dei prodotti e dei saperi custoditi da generazioni, CNA ha fortemente rilanciato il settore Alimentare.

Alla guida di CNA Alimentare, che raccoglie i tanti mestieri legati al cibo ed alle produzioni alimentari (dal pane alla pasticceria, dai liquori alle bevande, al vino, dai laboratori di trasformazione alimentare ai cuochi, dai salumi ai formaggi, dal settore Ho.Re.Ca alla pasta) è stato riconfermato Marco Morelli, della Antica Grapperia Toscana Morelli, che già con la precedente esperienza ha tracciato il solco delle attività da svolgere anche per il prossimo futuro.

Formazione ed informazione, per l’importanza di diffondere ai soci tutte le novità del settore attraverso seminari ed iniziative mirate, perché “essere sempre informati è un nostro dovere di produttori”. In forte sinergia con l’aggiornamento, saranno individuati i temi da sviluppare ed approfondire nei prossimi anni.

In parallelo sarà perseguito con determinazione lo sviluppo di attività promozionali sia all’estero, attraverso iniziative congiunte con gli enti, che a casa nostra, con la moltiplicazione sul territorio  di iniziative ed eventi, mercatini da realizzare attraverso il braccio operativo di CNA Alimentare, il Consorzio Toscana Sapori (Tuscany food and wine), nato sotto l’egida del presidente Marco Morelli .

In presidenza con Morelli a rappresentare il settore ci saranno:
  • Stefano Busti
  • Francesco Gori
  • Giuseppe Bertoli

Per informazioni e approfondimenti: 

 

Barbara Carli
carli@cnapisa.it