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CAMERA DI COMMERCIO – Bando Voucher I 4.0, contributi a fondo perduto del 70%

Contributi a fondo perduto del 70% per spese di servizi di formazione e consulenza e acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle seguenti tecnologie chiavi abilitanti:

soluzioni per la manifattura avanzata
manifattura additiva
soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
simulazione
integrazione verticale e orizzontale
industrial Internet e IoT
cloud
cybersicurezza e business continuity
big data e analytics
soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc)

I fornitori devono essere esclusivamente compresi tra questi:

1. centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

2. incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

3. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);

4. centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);

5. start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;

6. ulteriori fornitori, attivi da almeno un anno, che abbiano svolto attività di consulenza e formazione nelle tematiche di Impresa 4.0 . Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante la propria esperienza mediante la compilazione del modulo “autodichiarazione ulteriori fornitori” che sarà allegato all’istanza;

7. relativamente ai soli servizi di formazione, agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.SI RICORDA CHE CNA HA UNA PROPRIA AGENZIA FORMATIVA ACCREDITATA A REGIONE TOSCANA E DISPONIBILE AD EROGARE CORSI E/O INCARICARE DOCENTI INDIVIDUATI DALLE AZIENDE INTERESSATE

Spese già sostenute dal 01/01/2019 o da sostenere entro 6 mesi dalla data di concessione del contributo.

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