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Bonus ristrutturazione e Bonus mobili: Comunicazione ENEA non richiesta ai fini fiscali

A livello nazionale è stata CNA a chiedere chiarimenti circa le effettive conseguenze della comunicazione da inoltrare all’ENEA così come previsto dalle norme in materia di benefici fiscali cosiddetti Bonus Ristrutturazioni e Bonus Mobili.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di omessa trasmissione della Comunicazione all’ENEA per trasmettere i dati relativamente a determinati interventi di recupero edilizio che godono del c.d. Bonus ristrutturazione, dai quali derivi un risparmio energetico, e dei grandi elettrodomestici di classe A+ (A per forni) che godono del c.d. Bonus mobilinon si decade dalle suddette detrazioni fiscali.

La Comunicazione, da trasmettere a decorrere dal 1°/01/2018 in relazione agli interventi ultimati (e/o agli acquisti di elettrodomestici effettuati), è infatti obbligatoria per i contribuenti solo “al fine…del monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico“, non essendo in alcun modo richiamata dalle norme istitutive delle detrazioni fiscali in commento [1]. Non è neppure prevista alcuna sanzione in capo a quei contribuenti che non ottemperano a tale adempimento.

In conclusione, considerando che l'”intreccio normativo” di riferimento dei bonus in questione non reca l’obbligo di inviare la Comunicazione ENEA per finalità fiscali e neppure reca alcun riferimento sanzionatorio in caso di non invio o di tardivo invio, è evidente che resta in essere il solo obbligo extra-fiscale di monitoraggio per fini di risparmio energetico.

Pertanto, persistendo il solo obbligo “extra-fiscale”, la Comunicazione va indubbiamente inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori in riferimento alle casistiche richieste. È tuttavia previsto sul sito ENEA che, in riferimento agli interventi ultimati dal 1°/01 all’ 11/03/2019, il termine dei 90 giorni decorre dall’11/03 e, pertanto, per questo lasso temporale la comunicazione deve essere trasmessa entro il 10/06/2019 (il 9 è domenica).