Autotrasporto – Bonus accisa sul gasolio per il I trimestre 2017

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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato la nota prot. n. 38666/RU del 30/03/2017 concernente il recupero dell’accisa sul gasolio per autotrazione, utilizzato nel settore del trasporto, relativo al PRIMO TRIMESTRE SOLARE 2017 (Gennaio-Marzo).

Di seguito il commento nonché un riepilogo sull’attuale quadro normativo relativo al bonus.

L’ATTUALE QUADRO NORMATIVO

La Legge di Stabilità 2015 [1] ha previsto che, a decorrere dal 1° Gennaio 2015 non è più possibile richiedere il bonus accisa in riferimento al consumo di gasolio consumato da veicoli di categoria “Euro 0” o inferiore.

La Legge di Stabilità per il 2016, supportata anche da successivi chiarimenti delle Dogane [2] ha, infine, ampliato la platea dei veicoli esclusi dal bonus accisa, estendendola anche ai consumi di gasolio effettuati dal 1° Gennaio 2016 dai veicoli di categoria “Euro 2” o inferiore. In altri termini, dai consumi effettuati dal 2016 gli esercenti possono richiedere il credito d’imposta accisa solo per i veicoli di categoria “Euro 3” o superiore. A partire dalla presentazione della domanda per il bonus relativo ai consumi del I trimestre 2016 il contribuente deve dichiarare (con gli effetti e le conseguenze relative alle dichiarazioni sostitutive di atto notorio, a norma dell’art.38 D.P.R. 445/2000) che il gasolio consumato per cui richiede il beneficio fiscale non è stato utilizzato per rifornire veicoli appartenenti a tali categorie escluse. Al riguardo, tale dichiarazione è contenuta nel frontespizio della domanda da presentare per il recupero accisa.

Ricordiamo che, posto che la disciplina comunitaria definisce le categorie a partire da “Euro 1” e superiori, sono classificabili come “Euro 0” o categoria inferiore i veicoli la cui carta di circolazione non riporta alcun riferimento alla normativa dell’Unione Europea.

In precedenza, il c.d. “Decreto Liberalizzazioni” ha apportato modifiche alla disciplina dell’agevolazione fiscale sul consumo di gasolio per autotrazione. La prima importante modifica ha riguardato il termine per il recupero delle accise sui consumi effettuati a decorrere dal 2012, che ha assunto cadenza trimestrale e non più annuale. In conseguenza a ciò è stato anche modificato il termine per presentare la dichiarazione richiesta per fruire del beneficio, che non è più “entro il 30 Giugno successivo alla scadenza di ciascun anno solare” ma entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare” [3]. Tale termine NON è, comunque, a pena di decadenza dal beneficio [4].

Infine, a partire dai crediti riconosciuti con riferimento ai consumi di gasolio effettuati nel corso del 2012, non si applica più il limite annuale di Euro 250.000 [5] quale soglia massima per l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta derivanti dal riconoscimento di agevolazioni alle imprese.

AMMONTARE DEL BENEFICIO

Con riferimento ai consumi di gasolio effettuati nel I trimestre 2017, l’Agenzia delle Dogane ha stabilito l’entità del beneficio in misura pari aEuro 214,18 per mille litri di prodotto.

 

SOGGETTI AMMESSI

a) esercenti l’attività di autotrasporto merci in c/terzi o in c/proprio, con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Si ricorda, che fino al 31 dicembre 2007 erano ammessi all’agevolazione gli automezzi di peso complessivo non inferiore a 3,5 tonnellate a pieno carico, grazie ad una autorizzazione riconosciuta all’Italia dalla direttiva 2003/96/CE. Questa direttiva, infatti, stabilisce che è considerato “commerciale” il gasolio utilizzato ai fini del trasporto di merci per conto terzi o per conto proprio, effettuato con autoveicoli a motore o con autoveicoli con rimorchio adibiti esclusivamente al trasporto di merci su strada, aventi peso a pieno carico massimo pari o superiore a 7,5 tonnellate. La deroga concessa all’Italia che consentiva di applicare il limite delle 3,5 tonnellate è scaduta il 1° gennaio 2008, le autorità italiane ne hanno richiesto il rinnovo, ma finora gli organi comunitari competenti non si sono ancora pronunciati. In attesa della pronuncia della Commissione UE, l’Agenzia delle Dogane, anche per l’anno 2009, ritiene che gli esercenti l’attività di autotrasporto di merci, in conto proprio e in conto terzi, con automezzi di peso complessivo compreso tra 3,5 e 7,49 tonnellate non possano essere ammessi per il momento alla fruizione del beneficio fiscale. Tuttavia, le Dogane si riservano di estendere l’agevolazione anche ai predetti soggetti nell’eventualità di un esito favorevole dell’iter comunitario;

b) enti pubblici e imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al D.Lgs. 19/11/1997, n. 422 e relative leggi regionali di attuazione.Si ricorda che in tale tipologia, oltre agli enti pubblici (quali i Comuni) che svolgono servizi di linea con finalità di trasporto scolastico, sono compresi anche quei soggetti che erogano il servizio di trasporto scolastico in forma diretta, utilizzando veicoli immatricolati in uso proprio oppure affidando il servizio in appalto ad imprese pubbliche;

c) imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale (di cui al D.Lgs. 21/11/2005, n. 285, le imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale (di cui al D.Lgs. 422/97), le imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario (di cui al Regolamento CE n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21/10/2009) [6]. Si ricorda che in tale tipologia rientrano anche le imprese (pubbliche e private) che effettuano il trasporto scolastico sulla base di licenza comunale di noleggio;

d) enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per ottenere il diritto all’utilizzo in compensazione o il rimborso del credito d’imposta spettante per il I trimestre solare 2017, i predetti soggetti devono presentare nel periodo dal 1° Aprile al 2 Maggio 2017 specifica dichiarazione a:

– PER LE IMPRESE NAZIONALI: UFFICIO DELLE DOGANE TERRITORIALMENTE COMPETENTE rispetto alla sede operativa dell’impresa o, in caso di più sedi operative, l’Ufficio competente rispetto alla sede legale o alla principale tra le sedi operative;

– PER LE IMPRESE COMUNITARIE OBBLIGATE A PRESENTARE DICHIARAZIONE DEI REDDITI IN ITALIA: UFFICIO DELLE DOGANE TERRITORIALMENTE COMPETENTE rispetto alla sede di rappresentanza dell’impresa;

– PER LE IMPRESE COMUNITARIE NON OBBLIGATE A PRESENTARE DICHIARAZIONE DEI REDDITI IN ITALIA: UFFICIO DELLE DOGANE DI ROMA I.

In sede di compilazione della dichiarazione, nel “QUADRO A” andranno indicati i chilometri registrati dal contachilometri alla chiusura del trimestre considerato (nuovo art. 3, c. 6 del D.P.R. 277/00, così come modificato dall’art. 61, c. 1, lett. a), n. 2) del D.L. 1/12).

La dichiarazione va presentata insieme ai dati salvati su supporto infomatico (CD-rom, DVD, pen drive USB). Tale adempimento deve avvenire nel rispetto delle modalità contenute nel regolamento emanato col D.P.R. 277/2000.

Per la predisposizione delle domande-dichiarazioni e la relativa stampa sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Doganehttp://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/ (Dogane – In un click – Accise – Benefici per il gasolio da autotrazione – Benefici gasolio autotrazione 1° trimestre 2017), sia il modello di dichiarazione che il relativo software.

Inoltre, i contribuenti interessati possono inviare le proprie dichiarazioni anche per mezzo del Servizio Telematico Doganale – E.D.I.. Al riguardo:

1) essi devono richiedere all’Agenzia delle Dogane, qualora non ne siano già in possesso, l’abilitazione all’utilizzo dell’E.D.I.;

2) le istruzioni per la richiesta dell’abilitazione e le modalità tecnico-operative di trasmissione dati tramite l’E.D.I., sono disponibili sul sito (nella specifica sezione ad esso relativa).

TERMINI E MODALITA’ DI UTILIZZO DEL CREDITO D’IMPOSTA IN COMPENSAZIONE

Le imprese che scelgono di utilizzare l’importo del credito sorto nel PRIMO TRIMESTRE 2017 in compensazione, ai sensi del D.Lgs. 241/97, devono:

attendere la formazione del credito mediante il silenzio-assenso, trascorsi 60 giorni dalla presentazione della domanda senza che sia intervenuto il diniego dell’Ufficio, OPPURE mediante un’eventuale comunicazione di “convalida” esplicita da parte dell’Ufficio (se ciò avviene prima della formazione del silenzio-assenso);
indicare nel mod. F24 l’importo del credito nella sezione “Erario” con il codice tributo “6740” (“Credito d’imposta – agevolazione sul gasolio per autotrazione impiegato dagli autotrasportatori”) – rateazione “0117” – anno di riferimento (inteso come anno di presentazione della domanda alle Dogane) “2017” [7];
utilizzare il credito in compensazione entro e non oltre il 31 Dicembre 2018 (ossia “entro il 31 Dicembre dell’anno solare successivo a quello in cui è sorto”);
per l’eventuale eccedenza non utilizzata entro il 31 Dicembre 2018, richiedere il rimborso con apposita istanza al competente Ufficio entro il 30 Giugno 2019, a pena di decadenza.

DOCUMENTI NECESSARI A COMPROVARE I CONSUMI DI GASOLIO

Per provare i consumi di gasolio per autotrazione ai fini del beneficio in oggetto:

per gli esercenti l’attività di autotrasporto di merci, in c/terzi o in c/proprio, è sempre necessaria la relativa fattura d’acquisto;
per i soggetti esercenti le attività di trasporto di persone è sufficiente la sola scheda carburante.
ASPETTI FISCALI

Il bonus in commento:

– non concorre alla formazione del reddito

– non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi

– non rileva neppure ai fini IRAP

– deve essere indicato nel quadro RU, sezione “Caro petrolio” del modello UNICO relativo al periodo di riferimento. La mancata indicazione, tuttavia, non è a pena di decadenza dal beneficio.

 

Per informazioni e richiesta di servizio di dichiarazione per il BONUS Accisa: 

 

Maurizio Bandecchi 
bandecchi@cnapisa.it

 

 

 

 


 

 

Francesco Manis
manis@cnapisa.it