ALABASTRO – La Regione Toscana finanzia la formazione a CNA e Artieri Alabastro

LA CNA di Pisa, dopo aver richiesto ed ottenuto a ottobre il riconoscimento della figura professionale dell’alabastraio, mette a segno un altro colpo importante

È stato infatti ammesso a finanziamento il corso di formazione per la figura dell’alabastraio, presentata da CNA Pisa per conto della cooperativa Artieri Alabastro di Volterra. 

CNA Pisa si è aggiudicata il bando grazie alla vasta rete di alleanze che ha saputo connettere sul territorio regionale creando una serie di proposte formative per ambiti che spaziano dal marmo al mosaico fino appunto alla lavorazione dell’alabastro. 

QUAL È LA NOVITÀ?

Il bando formativo era dedicato alla filiera del marmo, e la grande novità è appunto che dopo aver visto il riconoscimento di questa figura storica fra gli artieri della pietra, alla prima occasione utile è stato anche possibile aggiudicarsi un bando di formazione da ben 900 ore complessive che assicura ai 12 partecipanti a costo zero di poterlo inoltre concludere con la qualifica ufficiale di “alabastraio”. 

METODO D’INSEGNAMENTO INNOVATIVO 

Altra caratteristica del corso, che verrà organizzato dalla CNA di Pisa tramite la sua Agenzia formativa Copernico, è che in gran parte saranno proprio gli artigiani, gli artisti di questa pietra dolce e trasparente, a formare i nuovi prosecutori di una arte antica che affonda le sue origine nella millenaria storia di Volterra.

COSA DICE CHI HA RESO POSSIBILE QUESTA OPPORTUNITÀ FORMATIVA?

“Si rende in questo modo piena  dignità ad una figura che fino ad oggi non era mai stata presa in considerazione in modo ufficiale – ha spiegato Barbara Carli, Direttrice di Copernico CNA – e siamo orgogliosi di essere stati noi gli ideatori ed i promotori di questo percorso che oggi porta davvero i primi concreti frutti. Ovvero, ricambio generazionale, coinvolgimento diretto dei professionisti oggi attivi, utilizzo delle strutture della cooperativa Artieri Alabastri e svolgimento del percorso formativo a Volterra- Questi gli ingredienti del successo della proposta”. 

“Sul versante locale – ha tenuto a specificare il presidente Area Val di Cecina Yuri Gabellieri – cercheremo di coinvolgere anche altri soggetti in modo da puntare l’obiettivo sul territorio e cercare di dare sempre maggiore forze alla scuola di mestiere della cooperativa. Auspichiamo anche che questa iniziative e le altre che ne seguiranno, possano essere sostenuta con il massimo di partecipazione e sinergie da parte delle istituzioni locali vista la sua rilevanza strategica”.

“Per ottenere il finanziamento – ha aggiunto Silvia Provvedi, Presidente della Cooperativa Artieri Alabastro – è stato necessario coinvolgere territori diversi e sono stati coinvolti in un progetto unitario tre diversi e ugualmente prestigiosi ambiti artigianali: le lavorazioni artistiche del marmo della zona di Massa Carrara e le lavorazioni fiorentine dedicate agli intarsi di pietre, oltre al nostro alabastro del volterrano. Si tratta di un partenariato particolarmente prestigioso edevidentemente molto gradito a Regione Toscana perché riunisce dei settori che seppur di grande valenza culturale, si trovano in una situazione di crisi. Per noi del resto proprio fare formazione ai professionisti di domani ed anche svolgere attività rivolte agli appassionati di natura esperienziale, per far vivere loro una esperienza unica come assistere indiretta alla creazione di un oggetto in alabastro, significa dare una risorsa economica in più ai nostri soci. Del resto il nostro lo abbiamo già fatto in occasione della presentazione a Milano di Toscana Ovunque Bella dove abbiamo avuto un grande attenzione da parte di un turismo nuovo che non si accontenta di “vedere”, ma vuole vivere in modo più intenso un luogo e le storie che può raccontare”. 

Per ulteriori informazioni: 

Barbara Carli 

carli@cnapisa.it